Vocabolarietto Triestin-Italian

Regole del forum
Collegamenti al regolamento del forum in varie lingue ed alle norme sulla privacy in italiano.
Avatar utente
sono piccolo ma crescero
Cavalier del Forum
Cavalier del Forum
Messaggi: 7121
Iscritto il: venerdì 11 maggio 2007, 14:08
Località: Trieste

Re: Vocabolarietto Triestin-Italian

Messaggio da sono piccolo ma crescero » giovedì 24 gennaio 2019, 17:28

babatriestina ha scritto:
lunedì 14 gennaio 2019, 10:22
e i nidi de sorzi? chi li ga dovudi distrigar?
Scusa ma cosa vol dir nido de sorzi: tana di topi?
O ga altri significati?


Non sono abbastanza giovane da sapere tutto. (J.M. Barrie - The admirable Crichton)

Avatar utente
babatriestina
Capo postin
Capo postin
Messaggi: 35332
Iscritto il: domenica 25 dicembre 2005, 19:29
Località: Trieste, Borgo Teresiano

Re: Vocabolarietto Triestin-Italian

Messaggio da babatriestina » giovedì 24 gennaio 2019, 18:13

letteralmente tana di topo, ma sta a indicare i capelli aggrovigliati, nodi nei capelli. Voi uomini non avete pratica di queste finezze. Lo hai chiesto alle donne della tua famiglia?

E "gaver un diavolo per cavel"? me lo ha ricordato un vecchio triestino


"mi credo che i scrivi sta roba per insempiar la gente" ( La Cittadella)

Ciancele
no montar in scagno
no montar in scagno
Messaggi: 3950
Iscritto il: giovedì 28 luglio 2011, 22:30

Re: Vocabolarietto Triestin-Italian

Messaggio da Ciancele » giovedì 24 gennaio 2019, 19:06

babatriestina ha scritto:
giovedì 24 gennaio 2019, 18:13
letteralmente tana di topo, ma sta a indicare i capelli aggrovigliati, nodi nei capelli. Voi uomini non avete pratica di queste finezze. Lo hai chiesto alle donne della tua famiglia?

E "gaver un diavolo per cavel"? me lo ha ricordato un vecchio triestino.
Penso che dovrebbero saperlo anche i giovani. È un modo di dire molto usato. Solo testa lustra no gaveva diavoli. :arf2_140:

Quela dei sorzi no la go mai sentida. E no savevo gnanca che l'ombrela fazeva iato.



Avatar utente
sono piccolo ma crescero
Cavalier del Forum
Cavalier del Forum
Messaggi: 7121
Iscritto il: venerdì 11 maggio 2007, 14:08
Località: Trieste

Re: Vocabolarietto Triestin-Italian

Messaggio da sono piccolo ma crescero » giovedì 24 gennaio 2019, 20:26

Nido de sorzi: go domandà a mia moglie, ma no la conoseva sto modo de dir.

Gaver un diavolo per cavel: xe la version in dialeto de "Avere un diavolo per capello".


Non sono abbastanza giovane da sapere tutto. (J.M. Barrie - The admirable Crichton)

Avatar utente
sono piccolo ma crescero
Cavalier del Forum
Cavalier del Forum
Messaggi: 7121
Iscritto il: venerdì 11 maggio 2007, 14:08
Località: Trieste

Re: Vocabolarietto Triestin-Italian

Messaggio da sono piccolo ma crescero » sabato 26 gennaio 2019, 6:00

Go una domanda per Piereto, ma pol risponder chi che vol e sa.

In sto post https://www.atrieste.eu/Forum3/viewtopi ... A9#p123747 scrivi che Suppé ga scrito una canzon tra un bicer de opolo e un de plavaz.

Cosa xe "opolo" e "plavaz"? Per opolo trovo sul Doria che xe un vin dalmato. Per plavaz no trovo gnente.

Xe do parole che va messe nel vocabolario?


Non sono abbastanza giovane da sapere tutto. (J.M. Barrie - The admirable Crichton)

Avatar utente
babatriestina
Capo postin
Capo postin
Messaggi: 35332
Iscritto il: domenica 25 dicembre 2005, 19:29
Località: Trieste, Borgo Teresiano

Re: Vocabolarietto Triestin-Italian

Messaggio da babatriestina » sabato 26 gennaio 2019, 8:16

Opolo xe un vin rosso dalmato . No go mai savudo se el iera veramente cussì noto o se el xe solo cussì per una fotografia e cartolina del ristorante soto el arco de Riccardo con la scrita Opolo di Lissa. Proverò a zercar se sto plavaz iera anche cussì. Per mi xe nomi propri e no i va


"mi credo che i scrivi sta roba per insempiar la gente" ( La Cittadella)

Ciancele
no montar in scagno
no montar in scagno
Messaggi: 3950
Iscritto il: giovedì 28 luglio 2011, 22:30

Re: Vocabolarietto Triestin-Italian

Messaggio da Ciancele » sabato 26 gennaio 2019, 9:48

Son Piccolo Ma Crescerò, se vedi che no te son imbriagon. Plavac xe uno dei più boni vini neri. I lo fa in Croazia, forsi Dalmazia. Ghe xe quei a bon prezo che i vendi nei "spaceti", ma anca quei più cari in negozio. Se ge capita, prova. Cin cin.



Avatar utente
sono piccolo ma crescero
Cavalier del Forum
Cavalier del Forum
Messaggi: 7121
Iscritto il: venerdì 11 maggio 2007, 14:08
Località: Trieste

Re: Vocabolarietto Triestin-Italian

Messaggio da sono piccolo ma crescero » sabato 26 gennaio 2019, 20:58

Ciancele ha scritto:
sabato 26 gennaio 2019, 9:48
Son Piccolo Ma Crescerò, se vedi che no te son imbriagon. Plavac xe uno dei più boni vini neri. I lo fa in Croazia, forsi Dalmazia. Ghe xe quei a bon prezo che i vendi nei "spaceti", ma anca quei più cari in negozio. Se ge capita, prova. Cin cin.
Pur non definindome astemio, un bicer de vin a pasto coi amici lo bevo. A casa no, no consumo alcolici: dopopranzà, se bevo un bicer, me vien la piomba e magari devo far qualcosa, ala sera me sento le gambe pesanti.

Comunque sti do vini no li gavevo mai sentidi.

I vini del Carso, onestamente, no i me piasi, sopratuto el teran. Invece coi vini del Collio go fato e fato far bela figura. A Milan, a una zena, ierimo rivadi con due botiglie de vin, mi una del Collio e un altro colega con una de vin francese. Sai el se ga vantà del suo vin, e mi zito, ma co li gavemo bevui ... se sta zito lui.

E mio fio ghe ga mandà tre botiglie a un che el gaveva conosudo a Colonia (Köln per Ciancele) e altra bela figura...


Non sono abbastanza giovane da sapere tutto. (J.M. Barrie - The admirable Crichton)

Avatar utente
babatriestina
Capo postin
Capo postin
Messaggi: 35332
Iscritto il: domenica 25 dicembre 2005, 19:29
Località: Trieste, Borgo Teresiano

Re: Vocabolarietto Triestin-Italian

Messaggio da babatriestina » sabato 26 gennaio 2019, 21:52

a Trieste ormai sti vini no s e l i trova più. Triestin rosso xe el teran e poi fa tanti vini bianchi locali, Glera, Vitovska, opur riva i vini del Collio e la Malvasia istriana. I vini dela Dalmazia, poco riva de ste parti, co iero zo dei veci vini se trovava ancora el Dingac ma qua pochi li conossi. Questa bottiglia la go fotografada a Cattaro
Immagine


"mi credo che i scrivi sta roba per insempiar la gente" ( La Cittadella)

Piereto
eximio
eximio
Messaggi: 1864
Iscritto il: venerdì 24 settembre 2010, 19:38

Re: Vocabolarietto Triestin-Italian

Messaggio da Piereto » domenica 27 gennaio 2019, 8:31

Plavaz co la c finale xe un vin rosso de Dalmazia, forsi el più bon xe quel de peliesaz cioè de sabioncello. Certo xe vini che rivava a Trieste almeno fin i anni 40. L'opolo me ricordo de averlo bevudo in ristorante in riva a spalato. Sai caratteristici per la Dalmazia che xe sassosa e calcarea, xe i vini de curzola sia rossi ( anche qua un plavaz ma dal gusto un poco diverso) che bianchi come el ruketaz , che cresi sul terren vulcanico. Certo produzion picola.



Piereto
eximio
eximio
Messaggi: 1864
Iscritto il: venerdì 24 settembre 2010, 19:38

Re: Vocabolarietto Triestin-Italian

Messaggio da Piereto » domenica 27 gennaio 2019, 8:52

rukatac.jpg
rukatac.jpg (59.31 KiB) Visto 260 volte
anche el dingac xe un vin bianco de curzola, ma po el vien coltivado in altre zone de la dalmazia.



Ciancele
no montar in scagno
no montar in scagno
Messaggi: 3950
Iscritto il: giovedì 28 luglio 2011, 22:30

Re: Vocabolarietto Triestin-Italian

Messaggio da Ciancele » domenica 27 gennaio 2019, 10:41

Caro Son Piccolo Ma Crescerò, non tutto il male viene per nuocere. Io non sono “imbriagon”, sono enofilo. ;--D ;--D E come tale conosco un po’ i vini ed ho potuto spiegare il Plavac. Hai ragione nel dire che il Terrano è un vino che non piace a tutti. Diciamo che il Terrano è i “Popolari” (per i più giovani: le Alfa) dei vini. Le Popolari venivano chiamate anca “spacapeti” e “spudaplucia”. Il Terrano si beveva negli “spaceti” e in via San Marco. Non era una bevanda per educande. Il problema dei vini francesi è un problema. Come quello della cucina francese. Chi non dice che la cucina francese è il massimo della goduria viene compatito. Il mio cugino francese mi disse con fierezza: Tu sei mio ospite e in tuo onore apriamo una bottiglia di Saint-Emilion. Era molto buono, ma un Barolo riserva non era peggiore. Come il Chateauneuf. Un Lagrein non è da disprezzare. Gusti xe gusti. I vini francesi sanno vendersi, e non solo da ieri. È difficile trovare qui i bianchi del Colio, a causa del prezzo non troppo basso. Qualche buon ristorante italiano li ha. O prendere o lasciare. Prendere, anche perché una bottiglia soddisfa meglio di due di qualità inferiore.
Ti lascio perché le mie “pirole” mi attendono. Una buona domenica.



Avatar utente
sono piccolo ma crescero
Cavalier del Forum
Cavalier del Forum
Messaggi: 7121
Iscritto il: venerdì 11 maggio 2007, 14:08
Località: Trieste

Re: Vocabolarietto Triestin-Italian

Messaggio da sono piccolo ma crescero » lunedì 28 gennaio 2019, 21:46

Una riflesion su una parola: TRAM

Voi disè tram o tran? Mi go provà a scoltarme e go notado che digo "El tran de Opcina", ma "El tram numero 4". Eforsi digo anche "Tachite al tram"

E voi? Go vardà in tel vocabolarieto e demo per bone tute e due la versioni.


Non sono abbastanza giovane da sapere tutto. (J.M. Barrie - The admirable Crichton)

Avatar utente
babatriestina
Capo postin
Capo postin
Messaggi: 35332
Iscritto il: domenica 25 dicembre 2005, 19:29
Località: Trieste, Borgo Teresiano

Re: Vocabolarietto Triestin-Italian

Messaggio da babatriestina » lunedì 28 gennaio 2019, 22:55

Mi digo tram Ti col mus e mi col tram ì 'ndemo sa Servola doman- tran fa meio rima con doman . Di fati mi de picia disevo Ti col mus e mi col can- fazeva meio rima e po pensavo al mus come bestia de compagnia e no come mezzo de trasporto


"mi credo che i scrivi sta roba per insempiar la gente" ( La Cittadella)

Avatar utente
sono piccolo ma crescero
Cavalier del Forum
Cavalier del Forum
Messaggi: 7121
Iscritto il: venerdì 11 maggio 2007, 14:08
Località: Trieste

Re: Vocabolarietto Triestin-Italian

Messaggio da sono piccolo ma crescero » martedì 29 gennaio 2019, 7:43

Continuo qua https://www.atrieste.eu/Forum3/viewtopi ... =23&t=7423 perché me par che centri poco col vocabolario.


Non sono abbastanza giovane da sapere tutto. (J.M. Barrie - The admirable Crichton)

Avatar utente
sono piccolo ma crescero
Cavalier del Forum
Cavalier del Forum
Messaggi: 7121
Iscritto il: venerdì 11 maggio 2007, 14:08
Località: Trieste

Re: Vocabolarietto Triestin-Italian

Messaggio da sono piccolo ma crescero » mercoledì 6 febbraio 2019, 10:31

Ieri, pasando per strada, go sentido "Xe una cheba de omo".
Me rendo conto che no iera un complimento! No saveria però darghe un significato preciso. Nesun vocabolario riporta esplicitamente un significato spregiativo per la parola CHEBA.

Mi scriveria che "applicato a persone o cose indica uno scarsa valutazione delle stesse perché noiose da gestire o di poco valore".

Voi cosa disè?


Non sono abbastanza giovane da sapere tutto. (J.M. Barrie - The admirable Crichton)

Avatar utente
babatriestina
Capo postin
Capo postin
Messaggi: 35332
Iscritto il: domenica 25 dicembre 2005, 19:29
Località: Trieste, Borgo Teresiano

Re: Vocabolarietto Triestin-Italian

Messaggio da babatriestina » mercoledì 6 febbraio 2019, 10:34

no lo go mai sentido aplicar a persone. Lo assoceria a afari de chebe


"mi credo che i scrivi sta roba per insempiar la gente" ( La Cittadella)

Ciancele
no montar in scagno
no montar in scagno
Messaggi: 3950
Iscritto il: giovedì 28 luglio 2011, 22:30

Re: Vocabolarietto Triestin-Italian

Messaggio da Ciancele » mercoledì 6 febbraio 2019, 11:18

sono piccolo ma crescero ha scritto:
mercoledì 6 febbraio 2019, 10:31
Ieri, pasando per strada, go sentido "Xe una cheba de omo".
Me rendo conto che no iera un complimento! No saveria però darghe un significato preciso. Nesun vocabolario riporta esplicitamente un significato spregiativo per la parola CHEBA.

Mi scriveria che "applicato a persone o cose indica uno scarsa valutazione delle stesse perché noiose da gestire o di poco valore".

Voi cosa disè?
Cheba iera par noi "una gabbia" e par questo anca preson. Come che disi ben Baba Triestina: afari de chebe. E che ti ben te descrivi. Mai sentì altrimenti, ma nel fratempo xe pasai sesantazinque ani. Anzi sesantasie. Cheba iera anca crazobera, quindi di poco valore.



Avatar utente
babatriestina
Capo postin
Capo postin
Messaggi: 35332
Iscritto il: domenica 25 dicembre 2005, 19:29
Località: Trieste, Borgo Teresiano

Re: Vocabolarietto Triestin-Italian

Messaggio da babatriestina » mercoledì 6 febbraio 2019, 18:13

Ieri su una pagina facebook ho letto una discussione su zavate e papuze.
C'è differenza fra le due?


"mi credo che i scrivi sta roba per insempiar la gente" ( La Cittadella)

Avatar utente
sono piccolo ma crescero
Cavalier del Forum
Cavalier del Forum
Messaggi: 7121
Iscritto il: venerdì 11 maggio 2007, 14:08
Località: Trieste

Re: Vocabolarietto Triestin-Italian

Messaggio da sono piccolo ma crescero » giovedì 7 febbraio 2019, 6:03

Per mi zavate -> ciabatte xe calzature in cui solo la parte davanti delpie xe coverta, almeno in parte, mentre el calcagno xe libero. Da cui zavatar, camminare facendo quel rumore che le ciabatte, libere al calcagno, fanno. Le zavate se impira (infila) per metersele.

Papuza -> Babbuccia xe una calzatura morbida, comoda che se calza, cioè che tien dentro anche el calcagno; se la impiro, fracando la parte del calcagno in modo de lasarlo libero, la diventa una zavata.

Insomma la zavata no ga el riboto, la papuza si, ma sai sai morbido. No me par che la papuza posi gaver el taco alto, la zavata, al contrario, un poco de taco la lo pol gaver.

Questo xe el significato che ghe dago mi ale do parole.


Non sono abbastanza giovane da sapere tutto. (J.M. Barrie - The admirable Crichton)

Rispondi

Torna a “El nostro dialeto”