I cantieri del Settecento

el porto de Trieste deuna volta, de adesso, le navi che vien e va a Trieste, de una volta e de adesso
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babatriestina
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Re: I cantieri del Settecento

Messaggio da babatriestina »

per el canal dela Portizza. Tribel:
Come si rileva dalla pianta di Trieste del secolo XVII, un ampio canale veniva dà marina verso Portizza, traversando tutto lo spazio in oggi occupato dall'edifizio e dalla piazza della Borsa. Un ramo di questo canale entrava per Portizza nella vecchia città verso la piazza del mercato; lo si transitava a mezzo di ponte di legno avente in una estremità la statua di s. Floriano e nell'altra quella di Giovanni Nepomuceno; e fu· detto canale e ponte del · vino. La storia ricorda che li 19 Ottobre dell'anno 1638, i Gesuiti condussero in barca dal Friuli, due botti di vino, d' orne 12 l'una, cìò che dai regolamenti non era permesso. Arrivata la barca alla Portizza, ne fecero scaricare una botte di rosso e la posero sopra carro per condurla al Collegio.
Ma sul più bello del viaggio incontrarono il Magistrato con buon numero di popolo, che . fermarono il carro e · levarono i turaccioli alla botte lasciando scorrere il rosso sul terreno. Saltati nella barca e messa jn fasci anche l' altra botte del bianco, già s'accingevano a spezzare la barca stessa, quando sopraggiunse dal Collegio ·una turba di Gesuiti, di ciò resi avvertiti: uno di costoro minacciò il Magistrato, ,ma dovettero alla presta porsi in salvo, contentandosi della perdita del vino e delle due botti.

Nell'anno 1749, chiuso il canale e demolito il ponte, Floriano e Nepomuceno furono trasportati .ne'Ile soffitte· della çattedra1e

E adesso?


"mi credo che i scrivi sta roba per insempiar la gente" ( La Cittadella)

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