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Messaggio da babatriestina » mercoledì 12 novembre 2008, 14:17

Iera la Gagliarda o simili, quelle che ballava la regina Elisabetta I de Inghilterra?
nel film i mostra La volta
http://www.youtube.com/watch?v=gmaePS9WhJ8
una foto sempre de Wiki
Immagine
de http://en.wikipedia.org/wiki/Lavolta
e se legè el testo, sta Volta parti de una Gagliarda.


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Messaggio da babatriestina » mercoledì 12 novembre 2008, 15:00

Adesso, mi me domando: come i fa a ricostruir ste danze?
me spiego: za per el balletto classico, e digo del ottocento in zo, le coreografie dei balletti se ga conservado principalmente per via umana, cioè el maitre de ballet iera la persona che gaveva ballado o gaveva imparado a memoria el balletto, e lo insegnava ai discepoli. I ga inventado un sistema de stenografia per la danza, ma par che no lo gabi doprado assai. Po xe vegnudi i film e video.. ma prima, i balletti vegniva tramandai de persona a persona, e questo spiega per esempio che i stessi balletti in Europa occidental e in Russia sia stai tramandai con coreografie legermente diferenti. E za per i ottocenteschi le nove "ricostruzioni" ( Pierre Lacotte, per esempio, la Sylphide) in realtà xe invenzioni nove. ecco, mi me domando per ste robe che xe de un per de secoli prima, quanto sia de original e quanto i gabi inventado a partir de descrizioni a parole, danze popolari tradizionali, quadri, disegni..


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Messaggio da rofizal » mercoledì 12 novembre 2008, 15:29

babatriestina ha scritto:Iera la Gagliarda o simili, quelle che ballava la regina Elisabetta I de Inghilterra?
Sul link de Wikipedia inglese che gavevo indicado i scrivi:
The galliard was a favourite dance of Queen Elizabeth I of England, and although it is quite a vigorous dance, in 1589 when the Queen was in her mid fifties, John Stanhope of the Privy Chamber reported, "the Queen is so well as I assure you, six or seven galliards in a morning, besides music and singing, is her ordinary exercise". (Brissenden 1981, 4-5).
Altro per adeso no so.


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Messaggio da rofizal » mercoledì 12 novembre 2008, 15:36

babatriestina ha scritto:come i fa a ricostruir ste danze?
La principale fonte sembra che sia sto Orchesography de Thoinot Arbeau.

Qua te ga un estrato del libro che rendi un poco l'idea.

Pol eser che te lo trovi gratis completo in rede, visto i anni che el ga.


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Messaggio da babatriestina » mercoledì 12 novembre 2008, 15:51

rofizal ha scritto:
babatriestina ha scritto:come i fa a ricostruir ste danze?
La principale fonte sembra che sia sto Orchesography de Thoinot Arbeau.
.
Vedo. Un testo dela fin del Cinquecento ( per quel nol copri i balletti dei primi Ottocento! :-D ) de un che metti la musica e spiega almeno i passi dei pie a parole e come che i se accorda alla musica, almeno del estratto che se vedi. Po un leggi, prova.. e zerca de far! semo nela categoria dela scrittura della danza.


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Messaggio da rofizal » mercoledì 12 novembre 2008, 17:15

Forsi te pol interesar sti due testi scarigabili gratuitamente dal Project Gutenberg:

The Dance (by An Antiquary) by Anonymous

Orchesography by Raoul-Auger Feuillet (1660?-1710)
Orchesography
Or, the Art of Dancing
The Art of Dancing by Characters and Demonstrative Figures
(xe un altro libro, no quel de cui parlaimo, ma xe interesante)

Orchesographie. Et traicte en forme de dialogue, par lequel tovtes personnes peuvent facilement apprendre & practiquer l'honneste exercice des dances. (1589) di Thoinot Arbeau demeurant à Lengres.
Eccolo el famoso! A vederlo in linea no dovesi eser problemi, per svarigarlo nianche (se va su html e save as) ma poi per legerlo sul pc in formato DJVU... stago studiando.


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Messaggio da rofizal » mercoledì 12 novembre 2008, 17:17

Se poi te va qua )sempre sul steso sito) te trovi un saco de manuali de danza in tute le lingue. Ma adeso no go tempo de vardar oltre,


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Messaggio da rofizal » giovedì 13 novembre 2008, 14:48

Riassumendo per ora:

CAROLA: tra il 1150 e il 1350 – ballo in circolo (girotondo)
SALTARELLO: XIII-XVI secolo – ballo vivace – origine Italia centrale
FARANDOLE: medioevo – ballo vivace – origine Provenza (Nizza)
BASSE DANSE: XV-XVI secolo
BRANLE (BRANDO): XVI secolo – origine francese – ballo in circolo e in linea
PAVANA: XVI-XVII secolo – origine Padova - ballo lento, in linea
GAGLIARDA: XVI-XVII secolo – origine Italia settentrionale – ballo vivace (saltato)

Qualche aggiunta:

La Carola è stata citata da Dante e da Boccaccio (Decamerone).

La Farandole era in voga anche come ballo di Carnevale, dove file di persone passavano di casa in casa, tenendosi per mano, per la questua.
In pratica nella Farandole (anche Farandola) si formavano dei serpentoni come si usa ancora oggi nelle feste, che prendevano forme di tutti i tipi e si incrociavano. Se si usavano fazzoletti, gli innamorati cercavano di tenersi quello della persona amata. Nel film “Il Gattopardo” di Luchino Visconti vi à la ricostruzione di una Farandole.

Links utili per approfondire:

Database per accedere con ricerca a moltissimi file audio e spartiti di danze antiche.

Eric’s Dance Booklet
Note varie sulle danze antiche (documento pdf).

Steve Hendricks Music Collection
Spartiti di danze antiche

Manoscritto di balletti composti da Giovannino e Il Lanzino e Il Papa

The English Dancing Master:
Plaine and easie Rules for the Dancing of Country Dances, with the Tune to each Dance. (1651)


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Messaggio da rofizal » sabato 15 novembre 2008, 7:50

Proseguimo lentamente. Ma saria bel se, magari in un altro topic, qualchedun rivasi a parlar dela vita sociale (feste, balli) nela Trieste del XV-XVII secolo (del medioevo penso se sapi sai poco).

Ricordo che Trieste se ga dado a l'Austria nel 1382 e che el Medioevo finisi con la "scoperta" de l'America nel 1492.
El Medioevo iera cominciado nel 476, con la fine dell'Impero romano d'Occidente. Xe stadi mille anni (tanti eh?) de decadenza per l'ocidente, sia per la mancanza de uno stato veramente forte (per cui guere e invasioni), sia per l'economia debole.

La "scoperta" de l'America porterà in Europa nove richeze (a scapito dele popolazioni indigene americane e africane) e novo benessere. Comincerà el Rinascimento, che durerà fino a circa el 1600. La nova richeza permeti uno svilupo dela cultura e dele arti. Anche nela musica.

Prima de continuar voio segnalarve el sito Petrucci Music Library (IMSLP) che contien decina de migliaia de spartiti de pubblico dominio.

Adeso podemo continuar. :wink:

Gavotta (Gavotte)
La Gavotta (Gavotte, Gavot, Gavote, in bretone Dañs tro) era una vecchia danza moderata in ritmo binario (2/2 o 4/4) di origine francese, originaria dei paesi del Gap (Delfinato), i cui abitanti venivano chiamati “gavots”. Entrata alla corte francese già nel XVI secolo, diviene molto popolare sotto Luigi XIV (1638-1715), grazie anche alle composizioni di Jean-Baptiste Lully (Giovanni Battista di Lulli, 1632-1687). Nel XVII secolo fa la sua apparizione anche nelle opere e nei balletti, mentre nel XVIII secolo viene inclusa nelle suite barocche come movimento opzionale.
Comincia in levare, cioè a mezza battuta., generalmente si svolge in sezioni regolari di due o quattro battute.
Molto usata da Bach (come nelle Suites francesi) e da Händel. Venne ripresa da Sergei Prokofiev e Arnold Schönberg. Una famosa Gavotta è quella di padre Giovanni Battista Martini.

Esempio di schema ritmico (da Wikipedia):
Immagine

Fonti:
The Concise Oxford Dictionary of Music di Michael Kennedy, Oxford University Press, New York, 1980
Enciclopedia Feltrinelli Fischer: Musica, a cura di Rudolf Stephan, Feltrinelli, Milano, 1965
Grande dizionario enciclopedico, U.T.E.T., Torino, 1933-1939
Wikipedia inglese
Wikipedia italiano

Video:
Gavotta di Martini
Gavotte from Atys
Gavotte Cinderella
Gavotte - J.B. Lully (solo suonata)
Gavotte in D di Gossec (solo suonata)
Anna Moffo "Gavotte" Manon (cantata)
Victoria de los Angeles - GAVOTTE – Manon (cantata)
Andrés Segovia suona Bach (Gavotte 1 & 2)
Andres Segovia – J.S.Bach: Saraband, Gavotte e Rondeau
Glenn Gould suona Bach: Suite Francese n. 5 Parte 1 (Allemande, Courante, Sarabande, Gavotte, Bourree)
Händel: Gavotte HWV 491
Sergei Prokofiev - "Gavotte" from Classical Symphony


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Messaggio da rofizal » lunedì 17 novembre 2008, 18:26

Xe tuto el giorno che ghe lavoro.... :(

Nel corso della descrizione delle varie danze si parlerà anche di Barocco. E' questa una definizione moderna (almeno in campo musicale) per il movimento artistico che inizia intorno al 1600 per proseguire nel secolo successivo (la sua fine non ha una data precisa (tra il 1720 e il 1750 circa) ma si concluderà con il sorgere del Rococo.

Le quattro danze che seguono appartengono più o meno allo stesso periodo e sono state rese famose soprattutto perché assieme formavano le suite, generalmente nella sequenza Allemanda, Corrente, Sarabanda e Giga. Certo che nel XVII secolo c'è un fiorire notevole di danze di corte. Evidentemente la vita dei nobili e dell'alta società, nonostante qualche guerra ogni tanto, si fa più spensierata. La “dolce vita” durerà quasi due secoli, ma si concluderà tragicamente nella Rivoluzione Francese (che seguirà di poco la fine del Rococo).
Il XVIII secolo sarà anche quello della Rivoluzione Industriale, che porterà numerosi sconvolgimenti nella vita della società di quel tempo.

Val la pena fare un riepilogo degli avvenimenti più importanti per capire meglio quel periodo:

1382 Dedizione di Trieste all'Austria
1492 scoperta dell'America, fine del Medioevo e inizio del Rinascimento
1493-1519 Massimiliano I d'Asburgo (1459-1519)
1500 (XVI secolo) inizio della tratta degli schiavi dall'Africa alle Americhe
1519-1556 Carlo V d'Asburgo (1500-1558)
1521 Solimano (1494-1566), sultano dell'Impero Ottomani, conquista Belgrado e la Serbia
1529 Solimano assedia Vienna
1532 nuovo assedio di Vienna
1556-1564 Ferdinando I d'Asburgo (1503-1564)
1558-1603 Elisabetta I d'Inghilterra (1533-1603)
1564-1576 Massimiliano II d'Asburgo (1527-1576)
1571 Vittoria cristiana a Lepanto contro i Turchi (Impero Ottomano)
1576-1611 Rodolfo II d'Asburgo (1552-1612)
1600 inizio del Barocco
1612-1619 Mattia d'Asburgo (1557-1619)
1619-1637 Ferdinando II d'Asburgo (1578-1637)
1637-1657 Ferdinando III d'Asburgo (1608-1657)
1651 fine della Guerra Civile Inglese ed esecuzione di Carlo I, avvento di Cromwell, inizio del Commonwealth
1658-1705 Leopoldo I d'Asburgo (1640-1705)
1705-1711 Giuseppe I d'Asburgo (1678-1711)
1711-1740 Carlo VI d'Asburgo (1685-1740)
1739 sconfitta austriaca contro i Turchi a Grocka (Serbia) cui segue il Trattato di Belgrado
1740-1786 Federico II di Prussia (1712-1786)
1740-1780 Maria Teresa d'Asburgo (1717-1780)
1740-1748 Guerra di successione austriaca
metà circa del 1700 fine del Barocco e inizio del Rococo
XVIII secolo Rivoluzione Industriale
1765-1790 Giuseppe II d'Asburgo (1741-1790)
1789 Rivoluzione Francese
1790-1792 Leopoldo II d'Asburgo-Lorena (1747-1792)
1792-1835 Francesco I d'Asburgo-Lorena (1768-1835)
1835-1848 Ferdinando I d'Asburgo-Lorena (1793-1875)
1848-1916 Francesco Giuseppe I d'Asburgo-Lorena (1830-1916)
1916-1918 Carlo I d'Asburgo-Lorena (1887-1922)


fine dela prima parte del mesagio.... (in do parti altrimenti go paura che me caschi el colegamento)


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Messaggio da rofizal » lunedì 17 novembre 2008, 18:42

Allemanda
La suite del XVII secolo comprendeva generalmente quattro danze: Allemanda, Corrente, Sarabanda e Giga.
L'Allemanda (anche Allemanna, Almand, Almayne, Almain) era originalmente una danza popolare tedesca (da cui il nome datole però dai francesi). Venne adottata come danza di corte in Inghilterra e nei Paesi Bassi, tornando poi in Gremania sotto forma di suite. Si tratta una danza lenta, a tempo binario, con un levare caratteristico. Fu in voga nel XVII secolo e negli inizi del XVIII, quando divenne dotta.
La danza originale popolare che veniva ballata in Germania (Svevia) e Svizzera aveva invece tempo ternario tipo valzer, tanto da esser talvolta chiamata Deutscher Tanz o semplicemente Deutsch. A questa danza ternaria si ispirò Beethoven per la sua danza allemanna.
Tra i compositori da ricordare: Bach, Händel e Haydn per il clavicembalo.

Fonti:
The Concise Oxford Dictionary of Music di Michael Kennedy, Oxford University Press, New York, 1980
Enciclopedia Feltrinelli Fischer: Musica, a cura di Rudolf Stephan, Feltrinelli, Milano, 1965
Grande dizionario enciclopedico, U.T.E.T., Torino, 1933-1939
Wikipedia inglese
Wikipedia italiano

Video:
Glenn Gould suona Bach: Suite Francese n. 5 Parte 1 (Allemande, Courante, Sarabande, Gavotte, Bourree)
Allemande, Deutscher Tanz
Allemanda BWV 996 (J.S. Bach)
Frank Bungarten: Bach Allemande/Double b-minor BWV 1002
Allemanda (Sonata in Bm) di A Vivaldi
Kings and Beggars - Black Allemanda (danza)



Corrente
La suite del XVII secolo comprendeva generalmente quattro danze: Allemanda, Corrente, Sarabanda e Giga.
Il nome Corrente (anche Coranto o Corant, in francese Courante) deriva dal latino “currens saltatio”. Era una danza francese rinascimentale e barocca di società, nata già nel XVI secolo, a tempo ternario (3/4, 3/2 o 6/4) con una o tre note in levare. Nella seconda metà del 1600 assume un andamento più veloce. Inizialmente veniva ballata con passi veloci (quasi di corsa) e con salti.
Si diffuse anche in Italia in forma veloce e a tempo ternario (3/4), dove nel Barocco (inizi del XVII secolo) si distinse da quella francese che poteva assumere anche tempo binario. In alcune vallate del Piemonte e del Monferrato assunse il nome di Monferrina.
Tra i compositori da ricordare: J. S. Bach, Corelli, Händel e Richard Strauss.

Fonti:
The Concise Oxford Dictionary of Music di Michael Kennedy, Oxford University Press, New York, 1980
Enciclopedia Feltrinelli Fischer: Musica, a cura di Rudolf Stephan, Feltrinelli, Milano, 1965
Grande dizionario enciclopedico, U.T.E.T., Torino, 1933-1939
Wikipedia inglese
Wikipedia italiano: http://it.wikipedia.org/wiki/Corrente_(danza)

Video:
Glenn Gould suona Bach: Suite Francese n. 5 Parte 1 (Allemande, Courante, Sarabande, Gavotte, Bourree)
Bach - Cello Suite No.1 III-Courante
Courante Dance
Esempio scherzoso di danza di una suite (Corrente, Sarabanda, Minuetto e Giga)
Frank Bungarten: Bach Corrente/Double b-minor BWV 1002
Paul Gilbert / Classical Electric vari brani di musica classica (tra cui una Courante di Bach) fatti in versione rock (scherzosa) con chitarra elettrica



Sarabanda
La suite del XVII secolo comprendeva generalmente quattro danze: Allemanda, Corrente, Sarabanda e Giga.
La Sarabanda ha origine probabilmente in terra di Spagna come danza solenne a tempo di 3/2 e note lunghe. Nel 1600 passò in Francia. E' una danza da solista.
Secondo Wikipedia inglese, la Sarabanda avrebbe avuto origine addirittura in America Centrale nel 1539, con il nome di Zarabanda, forse ispirandosi alla musica araba o persiana, e soloo poi sia arrivata in Spagna, dove però nel 1583 sarebbe stata vietata per oscenità. E' stata citata nel poema “Panama” di Fernando Guzmán Mexía, ma anche da Cervantes e Lope de Vega. Quando viene compresa nelle suite, perde il suo ritmo frenetico e diventa più lenta.
In tempi recenti è stata ripresa da Ferruccio Busoni, Luigi Dallapiccola, Albert Roussel, Debussy, Satie, Vaughan Williams e Benjamin Britten.
Anche in campo rock è stata ripresa da Jon Lord (ex Deep Purple) nella sua “Sarabande” eseguita assieme alla Philharmonia Hungarica.

Fonti:
Enciclopedia Feltrinelli Fischer: Musica, a cura di Rudolf Stephan, Feltrinelli, Milano, 1965
Grande dizionario enciclopedico, U.T.E.T., Torino, 1933-1939
Wikipedia inglese
Wikipedia italiano: http://it.wikipedia.org/wiki/Sarabanda_(danza)

Video:
Baroque Dance: Folie d'Espagne (excerpt) (ballata)
Andres Segovia – J.S.Bach: Saraband, Gavotte e Rondeau
Glenn Gould suona Bach: Suite Francese n. 5 Parte 1 (Allemande, Courante, Sarabande, Gavotte, Bourree)
Corelli : La Follia (extrait)
Dal film “Barry Lyndon” - Theme Sarabande di George Frideric Handel
Frank Bungarten: Bach Sarabande/Double b-minor BWV 1002



Giga
La suite del XVII secolo comprendeva generalmente quattro danze: Allemanda, Corrente, Sarabanda e Giga.
La Giga (in francese e tedesco Gigue, in inglese Jig o Jiigg) ebbe origine in Scozia, in Irlanda o in Ighilterra e giunse in Francia nel 1600, forse per merito di Froberger (1649). Il nome ricorda il francese gigue (un piccolo violino) o il tedesco geige (piccolo strumento ad arco).
Danza veloce, poteva avere ritmo binario o ternario, pur se in seguito assumerà principalmente il ritmo ternario (6/8 o 9/8). Con essa si concludeva la suite e talvolta assumeva forma polifonica.
La Jiig viene ballata ancora oggi in Irlanda e Scozia, seconda per popolarità solo al Reel.
Tra i famosi compositori, relativamente alla Giga vanno citati Bach

Fonti:
The Concise Oxford Dictionary of Music di Michael Kennedy, Oxford University Press, New York, 1980
Enciclopedia Feltrinelli Fischer: Musica, a cura di Rudolf Stephan, Feltrinelli, Milano, 1965
Grande dizionario enciclopedico, U.T.E.T., Torino, 1933-1939
Wikipedia inglese
Wikipedia italiano: http://it.wikipedia.org/wiki/Giga_(ballo)

Video:
Glenn Gould suona Bach: Suite Francese n. 5 Parte 2 (Giga)
Jigs: Old Grey Goose / The Black Rose Of Beara
BACH Fugue in G Major (The Jig) BWV 577


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Messaggio da rofizal » martedì 18 novembre 2008, 9:49

A questo punto credo che possiamo avere le idee un po' più chiare, anche se mancano alcuni balli celebri del XVII e XVIII secolo (li vedremo in breve) prima di passare alla grande svolta del XIX e XX secolo.

Il ballo o danza che dir si voglia nasce quasi sempre dal popolo, da autori ignoti, la cui musica è priva di copyright e il cui nome non resterà, salvo forse casi rarissimi, nella storia. Viene poi ripreso dai nobili e dalla parte più ricca della popolazione che, avendo tempo e denaro a disposizione, rende più raffinate ed eleganti tali espressioni musicali, utilizzando musicisti professionisti, una parte dei quali si dedica alla composizione restando di conseguenza immortalati nel tempo. I professionisti non hanno solo il talento, ma anche una giovinezza passata allo studio della musica che permette loro di raggiungere risultati per altri impensabili e permette di conseguenza anche a loro una vita più agiata.

Johann Gutenberg, aveva inventato la stampa a caratteri mobili per l'Europa già nel 1448 (in Asia esisteva dal 1234), quasi 50 anni prima prima della scoperta dell'America, al tempo della quale erano già stati stampati 30.000 libri diversi per una tiratura di oltre 12 milioni di copie. Nel XVI secolo in Inghilterra nasce il copyright a favore degli editori (non degli autori), che verrà abolito nel XVII secolo ma ripreso nel 1710. Copyright in vigore o meno, la stampa permette la diffusione anche delle opere musicali in tutta Europa ed infatti si osserva un fenomeno di globalizzazione a livello del continente. Balli e musiche sono simili, se non uguali, nei principali paesi, almeno a livello delle classi più agiate.

A quei tempi non abbiamo una grossa distinzione tra musica classica e leggera, ambedue si ispirano spesso al folk, alla musica popolare, come detto rielaborandola e raffinandola. Molte composizioni oggi considerate “classiche” sono in realtà dedicate al ballo. Le stesse suite, in voga già dal XVI secolo, alternano balli lenti e veloci, un po' come succede in tutte le feste. Probabilmente tutte le musiche suonate nelle feste dei nobili appartengono (o apparterebbero se non sono giunte fino a noi) oggi alla musica classica.

Non vi sono case discografiche e il solo modo di ascolto è la musica dal vivo. La richiesta di abili esecutori è quindi abbastanza vasta in tutti gli stati europei.

Essendo i balli e le musiche, derivate da quelle popolari, le influenze esterne sono ancora rarissime, a differenza di quello che succederà nel XX secolo. Intanto però l'emigrazione verso le americhe porta con sé usi e costumi europei, i quali si evolveranno poi autonomamente e verranno anche a contatto con altre culture.

Ora, brevemente, vediamo i balli del passato non ancora esaminati. Balli anche famosi, ma che sono stati soppiantati definitivamente da quelli del XIX secolo (valzer, polka, mazurca, ecc.) restando solo come musica da ascolto o per opere e balletti,a nche se vi sono gruppi di appassionati che cercano di recuperarle, ma più per revival in costume dell'epoca.


Ciaccona
In francese Chaconne, in inglese Chacony, in spagnolo Chacona. Il nome deriva dal basco “chocuna” (grazioso, carino).
Danza in ritmo ternario (3/4) del XVI secolo di origine spagnola. Veniva eseguita su una linea di basso continuo (basso ostinato). Difficilmente distinguibile dalla Passacaglia.
Compositori: Lulli, Rameau, Johann Sebastian Bach (seconda partita in RE minore per violino solo e Variazioni Goldberg), Ludwig van Beethoven (32 Variazioni in Do minore), Purcell (When I am laid in earth da Dido e Aeneas), Britten (Quartetto per archi N.2).

Fonti:
The Concise Oxford Dictionary of Music di Michael Kennedy, Oxford University Press, New York, 1980
Enciclopedia Feltrinelli Fischer: Musica, a cura di Rudolf Stephan, Feltrinelli, Milano, 1965
Wikipedia inglese
Wikipedia italiano

Video:
Rameau, Les Indes galantes, Chaconne
Baroque Dance: Lully's "Thesee" - Acte V, sc. VII
Corelli - Sonata da Camera in G Major (Ciaccona)
Henry Purcell -- Chaconne in G minor



Follia
In spagnolo “La Folìa”, in inglese “The Folly”.
Simile alla Ciaccona, ma di origine portoghese. Si diffuse nell'Europa centrale. Anche questa con basso ostinato. Popolare nel XVI, XVII e XVIII secolo. Citata da Salinas nel 1577.
Compositori: Corelli (12 sonata per violino e arpicordo), Vivaldi, Frescobaldi, Lully, Pergolesi, Geminiani, Bach, Grétry, Cherubini, Liszt, Nielsen, Rakhmaninov.

Fonti:
The Concise Oxford Dictionary of Music di Michael Kennedy, Oxford University Press, New York, 1980
Enciclopedia Feltrinelli Fischer: Musica, a cura di Rudolf Stephan, Feltrinelli, Milano, 1965
Wikipedia inglese
Wikipedia italiano: http://it.wikipedia.org/wiki/Follia_(tema_musicale)

Video:
Anonymous: La Folia (XV century)
Corelli: Sonata for violin "La Follia"
Vivaldi - La Follia. "In Mixto Genere" Baroque Ensemble



Passacaglia
Danza di probabile origine italiana, con basso ostinato. Danza in ritmo ternario (3/4) difficilmente distinguibile dalla Ciaccona.
Compositori: Brahms (finale della Sinfonia N.4), Lully.

Fonti:
The Concise Oxford Dictionary of Music di Michael Kennedy, Oxford University Press, New York, 1980
Enciclopedia Feltrinelli Fischer: Musica, a cura di Rudolf Stephan, Feltrinelli, Milano, 1965
Wikipedia inglese
Wikipedia italiano

Video:
Baroque Dance - Passacaille from Armide (L'Abbé, Lully)
Perlman & Zukerman - Handel-Halvorsen: Passacaglia
JSBach - Passacaglia BWV 582/1 - Karl Richter – Organ



Bourrée
In francese Bourrée, nell0inglese antico Borry o Borree.
Danza popolare francese simile alla Gavotta, divenne danza di corte nel XVI secolo e danza di gran gala nel XVII secolo. Può essere a ritmo binario o ternario.
Dal sito del Comune di Oulx :
Danza diffusa nell’area occitana, dai Pirenei e dalla Languedoc all’Auvergne e al Limousin. Duccio Gay suddivide le bourrées in quattro tipologie a seconda delle figure di ballo: a) a schiere contrapposte, b) a “cadrette” (due coppie di danzatori), c) a cerchio, d) a numero variabile di danzatori (sei, tre, due, ecc.). Anticamente su ritmo di 2/4 o 4/4, sono affiancate sull’onda delle polke e dei valzer, pare a partire dalla seconda metà dell’Ottocento, dalle bourrées a 3/8, diffusesi dalla regione francese dell’Auvergne a cui possiamo far risalire frammento di Par bian dansâ registrata da Mario Capelli di San Marco.
Fonti:
The Concise Oxford Dictionary of Music di Michael Kennedy, Oxford University Press, New York, 1980
Enciclopedia Feltrinelli Fischer: Musica, a cura di Rudolf Stephan, Feltrinelli, Milano, 1965
Wikipedia inglese
Wikipedia italiano

Video:
Bach: Bourree in e-minor (chitarra)
Jethro Tull – Boureé
Handel: Water Music, Bourree
17 hippies - Salamanca 2006 - Bourrée dite d'Aurore Sand
Yngwie Malmsteen Guitar Solo and "Bouree" (versione rock)



Minuetto
In francese Menuet, in inglese Minuet, in tedesco Menuett.
Danza moderata francese popolare a ritmo ternario. Adattata alle esigenze di corte nel XVII secolo. Dal francese “menuet”, dove “menu” = grazioso, piccolo, era così chiamta per i piccoli passi eseguiti durante il ballo.
Diventerà una parte opzionale della suite e uno degli elementi costituivi della sinfonia (3° movimento). Beethoven lo sostituirà con lo “scherzo”.
Compositori: Lully, Bach, Handel, Wagenseil, Haydn, Mozart

Fonti:
The Concise Oxford Dictionary of Music di Michael Kennedy, Oxford University Press, New York, 1980
Enciclopedia Feltrinelli Fischer: Musica, a cura di Rudolf Stephan, Feltrinelli, Milano, 1965
Wikipedia inglese
Wikipedia italiano

Video:
Menuet a Quatre
Menuet de la Reine
Moscow menuet
G.F.Haendel - Watermusic (Minuett I-II-etc)
Minuetto di Boccherini lo insegnano anche a scuola!

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E qui si concludono i balli fino al XVIII secolo compreso. Agli inizi del nuovo secolo (1800) le cose cominceranno a cambiare.


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Messaggio da babatriestina » martedì 18 novembre 2008, 10:14

rofizal ha scritto: Il ballo o danza che dir si voglia nasce quasi sempre dal popolo, da autori ignoti, la cui musica è priva di copyright e il cui nome non resterà, salvo forse casi rarissimi, nella storia. Viene poi ripreso dai nobili e dalla parte più ricca della popolazione che, avendo tempo e denaro a disposizione, rende più raffinate ed eleganti tali espressioni musicali, utilizzando musicisti professionisti, una parte dei quali si dedica alla composizione restando di conseguenza immortalati nel tempo.
Bourrée
In francese Bourrée, nell0inglese antico Borry o Borree.
Danza popolare francese simile alla Gavotta, divenne danza di corte nel XVI secolo e danza di gran gala nel XVII secolo. Può essere a ritmo binario o ternario.
La danza, particolarmente coltivata alla corte del Re Sole, che, da giovane, era un bravo ballerino, pian pianino passò, per le versioni più complesse, dal pubblico ai danzatori professionisti, un segno del passaggio dall'uno all'altro fu l'introduzione dell'en dehors, cioè la rotazione verso l'esterno delle gambe e dei piedi. Questo consentiva l'esecuzione di passi laterali, in cui il ballerino, sul palcoscenico, manteneva la faccia rivolta al pubblico.
http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_della_danza
alla fine del Settecento la danza , ormai classica ( ma ancora senza l'introduzione della punta, che avverrà nell'Ottocento) verrà codificata soprattutto grazie al merito di Noverre
http://it.wikipedia.org/wiki/Jean-Georges_Noverre
, per cui tuttora la terminologia ballettistica classica è in francese.
Questo, per segnalare anche che il pas de bourrée è uno dei più comuni passi di danza, ormai svincolato dalla bourrée originale.
http://www.dancevillage.com/lezioni_dan ... ourree.php


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Messaggio da rofizal » giovedì 20 novembre 2008, 12:28

Semo cusì rivadi ala fine del XVIII secolo. Riva la Rivoluzion Francese che spaza via la nobiltà transalpina e probabilmente con essa anche le sue tradizioni. Poi però riva Napoleone che nel 1804 se fa proclamar Imperatore e instaura una nova nobiltà, basada sopratuto sui sui parenti e colaboratori più fidati (cusì pensava lui).

Soto de lui fa furor la

Quadriglia
La Quadriglia In francese Quadrille deriva da musiche popolari, arie di opere e lavori sacri ed ha un tempo binario (da 6/8 a 2/4).
Il nome deriverebbe dalla disposizione a qusrato dei ballerini ed il ballo viene suddiviso in 5 fasi. La Quadriglia avrà notevole successo pure negli Stati Uniti, sorti nel 1776.
Secondo Wikipedia inglese la Qudriglia avrebbe avuto origine già nel XVII secolo, ma in ambiente equestre durante le parate militari, trasformandosi in danza a piedi (e non più figurazioni a cavallo) intorno al 1740-1760. Nel 1808 arriva in Inghilterra portatavi da una certa Miss Berry.
A vienna le cinque parti del ballo divennero sei e precisamente:
parte 1: Pantalon (2/4 o 6/8 )
parte 2: Été (2/4)
parte 3: Poule (6/8 )
parte 4: Trénis (2/4)
parte 5: Pastourelle (2/4)
parte 6: Finale (2/4)

Compositoti: Edward Elgar.

Fonti:
The Concise Oxford Dictionary of Music di Michael Kennedy, Oxford University Press, New York, 1980
Wikipedia inglese
Wikipedia italiano

Video:
Quadrille (Library of Congress)
Le Quadrille
Quadrille dance [1/4] - Le Pantalon
Quadrille dance [2/4] - L'Ete
Quadrille dance [3/4] - La Pastourelle
Quadrille dance [4/4] - Finale
Maturantska parada - Zagreb 2007 questa no me la spetavo, no i sarà perfeti, ma centinaia de muli e mule che bala la quadriglia!! :-D
European Quadrille Dance Festival no i ga meso le musiche giuste (credo solo nel video) ma i disi che se primato de Guiness: in tante cità (compresa Capodistria se go visto ben) che i bala tuti insieme... la Quadriglia! :-D
Quadrille dans un bal à Vienne

Bon, basterà, ma me par che la sia ancora de moda!! :-D


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Messaggio da rofizal » giovedì 20 novembre 2008, 12:59

Se qualchedun me agiusta el panultimo link del mesagio precedente (ghe manca el segno de uguale) me fa un favor! :-D
Xe interesante veder che proprio quel link porta a un video cui partecipa tuti i paesi dela ex Yugoslavia più Austria e Ungheria. No che sia niente de ecezionale, ma noi come al solito (Trieste e Friuli) sema taiadi fora. :evil:
E pensar che ghe xe, confermo, Koper e anche Sesana.


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Messaggio da rofizal » giovedì 20 novembre 2008, 13:28

Ne ll'atesa che qualchedun me sistemi el link lo rimeto qua:
European Quadrille Dance Festival (pecà che i gameso quela musica nel video, perché i gaveva tuti la musica uguale, vera Quadriglia, come el video girado a Zagabria)
Disevo che a sta manifestazion partecipava ex Yugo, Austria, Ungheria... noi no! Ma, pensavo, manca anche la Cecoslovacchia tra i paesi de l'ex Impero AU, no manchemo solo noi... e inveze :evil: :
Quadrille in Czech republic – Chomutov
Beh, xe el solito discorso sula Miteleuropa, noi se iludemo, ma forsi dovemo balar con Casadei... :(

Ve dago qualche altro link de Quadriglia, che qua gavè tute le sei figure:
Fledermaus Quadrille #1
Fledermaus Quadrille #2
Fledermaus Quadrille #3
Fledermaus Quadrille #4
Fledermaus Quadrille #5
Fledermaus Quadrille #6


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Messaggio da babatriestina » giovedì 20 novembre 2008, 13:31

rofizal ha scritto:Se qualchedun me agiusta el penultimo link del mesagio precedente (ghe manca el segno de uguale) me fa un favor! :-D
.
fato :-D


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Messaggio da rofizal » giovedì 20 novembre 2008, 13:37

Grazie! :-D


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Messaggio da babatriestina » giovedì 20 novembre 2008, 13:56

rofizal ha scritto:Beh, xe el solito discorso sula Miteleuropa, noi se iludemo, ma forsi dovemo balar con Casadei... :(
beh, el liscio ga le sue qualità e , pur non avendo le figure complicade e storiche dela quadriglia, richiedi una certa abilità per balarlo ben, xe un poco come se el fossi el tango nostran. Zerto che a Trieste no xe el vero liscio.. qua ghe col sentir l'opinion de Nonna Ivana, anche se no so se la lo balla atualmente!
Confesso de gaver un debole per el tango , che considero, molto più del valzer, una danza estremamente affascinante e sensual. Poco mitteleuropea anche in questo? :wink: :wink: :wink:
rofizal ha scritto:Ve dago qualche altro link de Quadriglia, che qua gavè tute le sei figure:
Fledermaus Quadrille #1
tanto per aggiunger informazionil, la Fledermaus quadrille xe una realizzazion de Strauss su motivi dela sua operetta Die Fledermaus Il Pipistrello.
Fra le tante rielaborazioni che Strauss ga fatto per adattarle a quadriglie, xe una curiosa su motivi del Ballo in Maschera de Verdi :-D ( op 272). I la ga sonada a un Concerto de Capodanno de Vienna, un anno che dirigeva Abbado.


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Messaggio da rofizal » martedì 25 novembre 2008, 8:12

Semo cusì rivadi ai tempi dela Rivoluzion Francese e, dopo poco, al novo secolo, el XIX, che segnerà una svolta in tante robe per tuta l'Europa.

Nel campo musicale, per i balli gaveremo molte novità che romperà col passato, tanto da farlo quasi dimenticar. Molti de questi balli xe in voga ancora oggi, dopo due secoli!!
I nomi? Beh, li conosemo e li gavemo baladi quasi tuti, salvo qualche rara ecezion: la Polacca (eco questo xe una dele ecezioni), la Mazurca, la Polka, Csàrdàs e Bolero (questi xe balli regionali) e naturalmente il Valzer! :-D

Li vederemo brevemente, perché arcinoti, ma i sarà i dominatori per l'intero secolo. Bisognerà aspetar el '900 per veder altre importanti novità, ma stavolta non de origine Europea.


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