Le Navi del Lloyd e altro sulla marineria triestina

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danilo43
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Le Navi del Lloyd e altro sulla marineria triestina

Messaggio da danilo43 »

A Mandi e Baba, in particolare e a tutti gli appassionati di vecchie glorie e feri veci.
Considerata la vostra competenza sull'argomento “Navi del Lloyd”, probabilmente conoscerete già l'opera di Francesco Ogliari e Lamberto Radogna, Cavallotti Editori, Milano, 1975:
“Dall'Adriatico destinazione Oriente e Americhe”, sui trasporti marittimi di linea, volume secondo.
La parte terza, -il Lloyd, orgoglio triestino, pagg 417-420 ne tratta esaurientemente la storia a partire dalle origini. Abbondanti disegni, quadri, stampe e fotografie corredano le sei parti trattate.
Parte quarta, pagg 521-660, -dal bark “Fides” alla motonave “Saturnia” (la Società Triestina di navigazione “Cosulich”).
Parte quinta, pagg 661- 722, -altri armamenti di linea dell'Adriatico: la “San Marco” e la Compagnia Adriatica, la “Navigazione Libera Triestina, la “Tripcovich”, l' “Adria” di Fiume.
Parte sesta, pagg 723-765, -armamenti minori dell'Adriatico, la “S.A.I.M” di Ancona, la “Società romagnola di navigazione a vapore”, la società di navigazione “Istria-Trieste”, la “società cittadina di navigazione a vapore di Capodistria”, la “Costiera” società anonima di navigazione in Fiume, la “Zaratina” società anonima di navigazione, la “Fiumana” soc. an. di nav., la “Nautica” soc. an. in Fiume.
Inoltre: -società di navigazione di uso locale ex austro – ungariche trasferite nel 1918 sotto bandiera italiana: - “Nicolò Gianni & C di Muggia, “Società Muggesana di navigazione a vapore, la “Rosandra”, la “Navigazione a vapore Municipalizzata”, la “Società di navigazione a vapore di Monfalcone”, la “Navigazione Giuliana” in Trieste (ex soc. di nav. a vapore Trieste- Grignano, la soc. di nav. “Opera & C” in Cervignano, la “Navigazione Libertas” in Trieste.

I primi due capitoli, pagg 335-416 riguardano la Società di Navigazione “Puglia” e la “Società Veneziana di Navigazione a Vapore.
Ho volutamente citato questa miriade di società e non sono tutte, per accentuare quanto siamo caduti in basso.
Non riesco però a trattenere la considerazione che, perlomeno riguardo all'armamento, per la nostra città, matrigna non fu propriamente l'Italia regnicola, bensì quella repubblicana. Ma bando alle polemiche, il testo si dovrebbe trovare sul mercato dell'usato, anche se, a prima vista in internet, a prezzi inadeguati. Più fortuna, forse,in qualche mercatino.
Se non lo conoscete e qualche singola parte o argomento è di vostro interesse, il mio scanner è sempre caldo.


danilo43
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Re: Le Navi del Lloyd e altro sulla marineria triestina

Messaggio da danilo43 »

Tempo tiranno ! Sti cinque minuti famosi :doh_143:
Immagine
In copertina il primo vapore del "Lloyd" Arciduca Lodovico d'Austria.


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mandi_
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Re: Le Navi del Lloyd e altro sulla marineria triestina

Messaggio da mandi_ »

Caro Danilo

no conoscevo il libro di cui tu parli. Parli della mia "competenza". Quella di Baba, semmai.A dire il vero io parlerei più di grande interesse che di competenza, per quel che mi riguarda, e poi non sono io che ho cercato di conoscere le navi del Lloyd, sono esse che hanno cercato me, stregandomi. Quando tre anni fa circa mi sono iscritta al Forum alla ricerca di un piroscafo di cui avevo letto il viaggio, in rete non c'era nulla. Adesso vedo che si trovano maggiori informazioni. Credo molto nelle pagine wiki che Baba sta elaborando sulle navi del LLoyd. A volte è bello poter guardare la foto di una nave, ma anche conoscerne la storia, i viaggi,l'epoca, le emozioni. I soli dettagli tecnici servono solo per un riconoscimento.
A volte penso anch'io che sia un pò triste parlar di navi e dello splendore del passato, ma il non dimenticare quel che è stato è altrettanto importante. Davvero resto anch'io stupita da quanti cantieri e quante società di navigazione c'erano a Trieste. Inoltre penso a com'erano belle le navi rispetto a quelle di adesso, un pò come quando vedo oggi abbattere una villa antica per costruire un condominio in scatola della moda attuale.


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Re: Le Navi del Lloyd e altro sulla marineria triestina

Messaggio da babatriestina »

magari ne sapessi! ho fatto solo un po' di raccolta di informazioni per mettere un po' d'ordine ...
devo dire che ho avuto col tempo l'impressione che il trasporto marittimo sia cambiato sia rispetto ai secoli fino all'ottocento e anche fino agli anni 60 del Novecento. Quando leggo vecchi libri di storia, leggo che dal medioevo in poi i trasporti terrestri rimasero difficili ed inalterati o quasi, mentre quelli per acqua - fiumi e mari- erano più rapidi e più sicuri.
Adesso sembra che solo il traffico mercantile per container sia conveniente mentre anche per le merci gli aerei cargo lo stanno insidiando. Per non parlare del traffico passeggeri: nessuno va più in Mediooriente, in India, in America con le navi, ci spostiamo tutti in aereo, Al massimo qualche traghetto che trasporta le automobili.. Lloyd ed altri credi facessero trasporti misti.. chi fa più la navigazione costiera in Adriatico? e per restare nel piccolo locale, se vogliamo andare a Muggia abbiamo tre opzioni: prendere il delfino Verde, pagare di più e metterci un certo tempo, prendere il bus n 20 per poco più di un euro la corsa e ogni 15 minuti circa e mezzoretta di traffico oppure prendere la propria macchina, pagare qualche c'è di benzina una ventina di minuti e poi cercar parcheggio.. idem se vogliamo andare in Istria, per cui i tragitti per nave sono solo estivi, lenti e più cari.
Restano quelle grandi navi da crociera con l'attuale boom che non so quanto durerà... io non sono esperta in materia ma questa è l'impressione che provo. Tutti vogliono spostarsi rapidamente e il trasporto marittimo, salvo forse gli aliscafi, non è del tipo adatto.


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Re: Le Navi del Lloyd e altro sulla marineria triestina

Messaggio da babatriestina »

vorrei dire anche che anche per le barche a vela, sono bellissime quelle di legno, ma son tanto più pratiche quelle di plastica!


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Re: Le Navi del Lloyd e altro sulla marineria triestina

Messaggio da danilo43 »

babatriestina ha scritto:magari ne sapessi! ho fatto solo un po' di raccolta di informazioni per mettere un po' d'ordine ...
.
mandi_ ha scritto:Caro Danilo

......Inoltre penso a com'erano belle le navi rispetto a quelle di adesso, un pò come quando vedo oggi abbattere una villa antica per costruire un condominio in scatola della moda attuale.
Tu e Betta vi tirate indietro, eppure con voi ho rispolverato tante cose che non conoscevo, altre che non ricordavo esattamente.
Come erano belle le navi di una volta!
Io non sono tra i contrari al transito delle navi passeggeri davanti a San Marco e nel canale della Giudecca. Le navi oggi sono sicure, assistite da strumentazione avveniristica, piloti, rimorchiatori e procedono a velocità talmente basse da non creare il minimo moto ondoso. La canaletta navigabile è contornata da bassi fondali che non consentirebbero una collisione con la riva di San Marco, come si teme.
Lo vieterei solamente a causa della bruttezza di quei armeroni. Peggiori dei "ferri da stiro", perché anche questi possono avere linee, in un certo qual modo, eleganti.


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Re: Le Navi del Lloyd e altro sulla marineria triestina

Messaggio da babatriestina »

nell'attesa che si chiariscano bene i passaggi della ex Graf Wurmbrandt, osservo che eravamo partiti da un libro e che pertanto siamo nella sezione libri. Che dite? sposto tutto? in Porto e navi immagino.. o lascio solo il post sul libro e sposto il resto?


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Re: Le Navi del Lloyd e altro sulla marineria triestina

Messaggio da mandi_ »

Voto per il "taglia - copia - incolla" in Porto e navi Lloyd . No so i altri...


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Re: Le Navi del Lloyd e altro sulla marineria triestina

Messaggio da danilo43 »

mandi_ ha scritto:Voto per il "taglia - copia - incolla" in Porto e navi Lloyd . No so i altri...
OK


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Re: Le Navi del Lloyd e altro sulla marineria triestina

Messaggio da babatriestina »

appena son comparse altre navi che non si riferivano al libro, ho spostato nella serie Navi del Lloyd della sezione il porto.
Ma si stanno mescolando altre navi di altri armatori... poi non dimentichiamo che a forza di parlarne stiamo scoprendo che alcune sono passate da un armatore all'altro..
sarebbe bello avere dei topic dedicati ai sigoli armatori e da là ricavare el irnformazioni per un'altra pagina wiki.. magari appena trovo un po' di foto le metto per gli argomenti. Ce n'è uno per esempio d edicato ai Cosulich, aperto da Peireto..
io ho raccolto un po' di navi della Tripcovich..
e poi a parte andrebbe, fa forse più nella sezione storica che nel porto, relativa alla marina da guerra austroungarica. Che ovviamente passava per il porto, è storicamente conclusa, e in parte ma non sempre è stata costruita nei cantieri triestini. Più industrie che commerci, direi... e il porto di Trieste come porto era un porto commerciale, perchè quello militare austroungarico era principalmente a Pola, se non erro.


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Re: Le Navi del Lloyd e altro sulla marineria triestina

Messaggio da mandi_ »

Come ampiamente detto no son esperta, ma curiosa sì. Go capì che per mi no xe abastanza lezer : piroscafo tal dei tali, costruito nel..., stazza..., rinominato nel ..., ecc come se lezi nei libri o siti specialistici. Per mi xe importante e interessante l'epoca e cossa xe capità a le navi, oltre che ricercarle, ricordarle, classificarle ecc. Spesso quel "rinominato " e l'anno in cui è successo dà molti indizi, mai approfonditi ben, me par, su libri. I Cosulich e i Tripcovich scopro che dopo la guera gavù molta importanza ne le decision su la città e il porto.
Banche e Asicurazion inoltre no xe stade setor penalizado dala guera.


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Re: Le Navi del Lloyd e altro sulla marineria triestina

Messaggio da Piereto »

Mandi scrivi :.....Banche e Asicurazion inoltre no xe stade setor penalizado dala guera.". Al contrario tute le banche triestine gà risentì de la finis Austriae. Ingenti capitali in deposito provenienti dal resto de la monarchia xe stadi prima prosciugadi da le spese de guera (debito de guera mai più tornà indrio ai prestatori), e altri capitali xe poi rientradi nei novi Stati che se gà costituì. Quindi gà varià l'assetto societario, e nel giro de pochi anni molte banche xe stade nazionalizade soto el fascismo, fazendo perder a Trieste i centri decisionali per l'impiego dei capitali. Probabilmente anche le assicurazioni gà risentì del cambio de governo. Xe un bel argomento de ricerca


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