Autori austriaci triestini

Autori triestini famosi e no famosi, poesie, anche le vostre...
Regole del forum
Collegamenti al regolamento del forum in varie lingue ed alle norme sulla privacy in italiano.
Rispondi
Avatar utente
babatriestina
Capo postin
Capo postin
Messaggi: 36472
Iscritto il: domenica 25 dicembre 2005, 19:29
Località: Trieste, Borgo Teresiano

Autori austriaci triestini

Messaggio da babatriestina » sabato 16 giugno 2012, 16:16

Sto leggendo ( finalmente!) il classico libro di Magris sul mito austroungarico nella letteratura austriaca moderna e ad un certo punto parla degli scrittori ( in tedesco, di solito) delle regioni "di confine" dell'Impero. E non trovo ( finora) nulla sui triestini.
Ci sono stati scrittori triestini che scrissero in tedesco? ne è rimasto qualcosa? ci sono traduzioni?
non lo so, a me vengono in mente il Baumbach di cui parla Kugy ( ecco, il solo che ricordo e di cui abbiamo parlato abbondantemente) ricordando il suo poema Zlatorog, ma scopro che, pur essendo vissuto anche a Trieste, era tedesco, nemmeno austriaco!
trovo su wikipedia in inglese ( in italiano non c'è neinte) un semplice copincolla di un'enciclopedia:
http://en.wikipedia.org/wiki/Rudolf_Baumbach
Rudolf Baumbach (28 September 1840 – 21 September 1905) was a German poet.
Born in Kranichfeld in Thuringia, Germany, the son of a local medical practitioner, he received his early schooling at the gymnasium of Meiningen, to which place his father had moved. After studying natural science at Leipzig as a member of the German Student Corps Thuringia and in various other universities, he engaged in private tuition, both independently and in families, in the Austrian towns of Graz, Brünn and Trieste.
In Trieste he caught the popular taste with an Alpine legend, Zlatorog (1877), and songs of a journeyman apprentice, Lieder eines fahrenden Gesellen (1878), both of which ran into many editions. Their success decided him to embark upon a literary career. In 1885, he returned to Meiningen, where he received the title of Hofrat, and was appointed ducal librarian. He remained in Meiningen for the twenty years until his death in 1905.
Baumbach was a poet of the breezy, vagabond school and wrote, in imitation of his greater compatriot, Joseph Viktor von Scheffel, many excellent drinking songs, among which Die Lindenwirtin ("The Linden Hostess") has endeared him to the German student world. But his real strength lay in narrative verse, especially when he had the opportunity of describing the scenery and life of his native Thuringia. Special mention may be made of Frau Holde (1881), Spielmannslieder (1882), Von der Landstraße (1882), Thüringer Lieder (1891) and his prose, Sommermärchen[1] ("Summer legends", 1881).
Magris parla di Hamerling
http://de.wikipedia.org/wiki/Robert_Hamerling italiano http://it.wikipedia.org/wiki/Robert_Hamerling
da cui
Nel 1849 partecipò alla difesa della città messa sotto assedio dal Feldmaresciallo Alfred von Windisch-Graetz che al comando dell'esercito imperiale mise fine alla rivolta costringendo Hamerling a nascondersi per evitare la cattura.
Nel 1852 per un breve periodo insegnò lingue e letteratura classica a Vienna per poi trasferirsi a Trieste dove dal 1855 al 1866 divenne insegnante di un liceo. Nel periodo che visse a Trieste, Hamerling scrisse "Venus im Exil" (1858) e "Ein Schwanenlied der Romantik" (1862). Nel 1866 per problemi di salute si ritirò a Graz dove diede inizio al suo periodo artistico più proficuo fino alla sua morte avvenuta nel 1889 all'età di 59 anni.
all'Orto lapidario c'è una lapide che ricordava che aveva insegnato al Ginnasio tedesco di Trieste
Immagine
Altri?
perchè questi poi sono tutti triestini di passaggio..ma..e i triestini di lingua tedesca? quelli che frequentavano lo Schillerverein, per capirci?


"mi credo che i scrivi sta roba per insempiar la gente" ( La Cittadella)

Avatar utente
AdlerTS
Cavalier del Forum
Cavalier del Forum
Messaggi: 9561
Iscritto il: martedì 27 dicembre 2005, 21:35
Località: mail: adlerts[at]email.it

Re: Autori austriaci triestini

Messaggio da AdlerTS » lunedì 18 giugno 2012, 12:40

non me vien gnanche un ....


Mal no far, paura no gaver.

Avatar utente
nonna ivana
no montar in scagno
no montar in scagno
Messaggi: 5343
Iscritto il: lunedì 18 febbraio 2008, 22:55
Località: prov Bologna
Contatta:

Re: Autori austriaci triestini

Messaggio da nonna ivana » lunedì 18 giugno 2012, 15:39

nella Wikipedia tedesca viene ricordata una sua lontana parentela con Hitler!

Forse il concetto di Patria, Vaterland (Germania), è, in radice, un valore superiore alla "Mutterland", la Terra Madre (Austria), dove Hamerling è stato generato!


ivana

la curiosità è il colore della mente

Avatar utente
babatriestina
Capo postin
Capo postin
Messaggi: 36472
Iscritto il: domenica 25 dicembre 2005, 19:29
Località: Trieste, Borgo Teresiano

Re: Autori austriaci triestini

Messaggio da babatriestina » lunedì 18 giugno 2012, 16:21

Povero Hamerling, ma lui non poteva saperlo, essendo morto nel 1889! l'anno di nascita del Führer!
se si volesse rimettere la lapide al suo posto originale, bisognerebbe metterla al Nautico..


"mi credo che i scrivi sta roba per insempiar la gente" ( La Cittadella)

Avatar utente
babatriestina
Capo postin
Capo postin
Messaggi: 36472
Iscritto il: domenica 25 dicembre 2005, 19:29
Località: Trieste, Borgo Teresiano

Re: Autori austriaci triestini

Messaggio da babatriestina » venerdì 30 gennaio 2015, 18:32

Theodor Däubler

http://it.wikipedia.org/wiki/Theodor_D%C3%A4ubler
Theodor Däubler (Trieste, 17 agosto 1876 – St. Blasien, 13 giugno 1934) è stato uno scrittore e poeta austriaco.

Nato a Trieste, all'epoca il principale porto dell'Impero Austro-Ungarico, il padre era un uomo d'affari originario della Svevia mentre la madre era slesiana. Passò la sua giovinezza tra Trieste e Venezia crescendo in un contesto familiare e sociale perfettamente bilingue italiano-tedesco.

Dopo la laurea si trasferì assieme alla famiglia a Vienna dove rimase per poco tempo per iniziare un pellegrinaggio che lo portò a visitare le principali città europee tra le quali Napoli, Berlino, Parigi e Firenze. In questo periodo divenne uno dei più importanti esponenti dell'Espressionismo grazie al suo Poema epico L'aurora boreale (Das Nordlicht) scritto durante il suo viaggio in Italia, ricco di immagini, suoni, concetti religiosi e filosofici.

Däubler visitò oltre che l'Europa anche il Medio Oriente viaggi che influenzarono le sue opere che mischiano elementi cristiani e pagani, la cultura classica Mediterranea e quella nordica ed oriente e occidente.

Per le sue opere è stato insignito del Premio Goethe, è stato un membro dell 'Accademia delle Arti e presidente della sezione tedesca del PEN Club.

Importanti furono anche i suoi saggi di critico d'arte, tra i quali si annoverano Il nuovo punto di vista (1917) e In lotta per l'arte moderna (1919).[1]

Däubler muore, dimenticato e in povertà, nel 1934 a St. Blasien a causa di una malattia polmonare.


"mi credo che i scrivi sta roba per insempiar la gente" ( La Cittadella)

Rispondi

Torna a “Autori e poesie”