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Re: Argentina

Messaggio da Elisa » venerdì 23 febbraio 2018, 21:59

Trovo cambiamenti di procedura dopo parecchio tempo che non partecipo e....mi sento piuttosto somara anche nel postare fotografie. Ci riproverò con pazienza. :?


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Re: Argentina

Messaggio da babatriestina » sabato 24 febbraio 2018, 6:47

Elisa ha scritto:
venerdì 23 febbraio 2018, 21:59
Trovo cambiamenti di procedura dopo parecchio tempo che non partecipo e....mi sento piuttosto somara anche nel postare fotografie. Ci riproverò con pazienza. :?
abbiamo messo la nuova versione aggiornata del forum. Al momento può sembrar strano qualcosa, ma poi molte cose risultano più semplici.


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Re: Argentina

Messaggio da Elisa » sabato 24 febbraio 2018, 23:47

babatriestina ha scritto:
sabato 24 febbraio 2018, 6:47
Elisa ha scritto:
venerdì 23 febbraio 2018, 21:59
Trovo cambiamenti di procedura dopo parecchio tempo che non partecipo e....mi sento piuttosto somara anche nel postare fotografie. Ci riproverò con pazienza. :?
abbiamo messo la nuova versione aggiornata del forum. Al momento può sembrar strano qualcosa, ma poi molte cose risultano più semplici.
Grazie! Quasi di sicuro mi è accaduto a conseguenza di una situazione di stanchezza. :-) :? :shock:
Continuo: ARGENTINA, Terme di Copahue.
Prima immagine:
“Laguna Solforosa”: Ipertermale. La piú estesa. La temperatura dell’ acqua è di 66ºC e raggiunge gli 85-90 per azione delle numerose fumarole sul fondo. Di conseguenza emana permanentemente vapore solforoso che si utilizza in cure respiratorie e disintossicanti.
Allegati
“Solmáforo” indica riguardi nell’ esposizione al sole, osservati suppergiù
“Solmáforo” indica riguardi nell’ esposizione al sole, osservati suppergiù
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Re: Argentina

Messaggio da Elisa » sabato 24 febbraio 2018, 23:49

Sono sparite quattro delle cin que fotografie appena postate e dopo diversi tentativi! Come mai?


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Re: Argentina

Messaggio da sono piccolo ma crescero » domenica 25 febbraio 2018, 8:34

Elisa ha scritto:
sabato 24 febbraio 2018, 23:49
Sono sparite quattro delle cin que fotografie appena postate e dopo diversi tentativi! Come mai?
Cara Elisa,

grazie della segnalazione. Era un errore proprio del sistema di cui nessuno di noi si era accorto, in quanto non usiamo quasi mai gli allegati e soprattutto gli allegati multipli.

Adesso dovrebbe funzionare tutto correttamente.

Come ti ho scritto privatamente, dimmi cosa fare di alcuni "allegati orfani" che hai. Mi puoi dire in quali post inserirli o inserirli di nuovo tu e in tal caso gli orfani li butteremo via.


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Re: Argentina

Messaggio da sono piccolo ma crescero » domenica 25 febbraio 2018, 21:37

Elisa, ti ricordo che gli allegati non possono essere poiù di tre per ogni post. Per maggiori dettagli vedi la nostra pagina di "Frequently Asked Questions"

https://www.atrieste.eu/Wiki/doku.php?i ... e_solo_tre


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Re: Argentina

Messaggio da Elisa » lunedì 26 febbraio 2018, 4:31

Continua: ARGENTINA - Terme di Copahue.
Prima fotografia la “Laguna Solforosa”: Ipertermale. La piú estesa. La temperatura dell’ acqua è di 66ºC e raggiunge gli 85-90 per azione delle numerose fumarole sul fondo. Di conseguenza emana permanentemente vapore solforoso che si utilizza in cure respiratorie e disintossicanti.
Allegati
Foto 1
Foto 1
P2135643 copy copy.jpg (114.16 KiB) Visto 2335 volte
Foto 2
Foto 2
P2135655 copy.jpg (85.35 KiB) Visto 2335 volte
Indicazione dei bagni
Indicazione dei bagni
P2135663 copy.jpg (85.61 KiB) Visto 2335 volte


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Re: Argentina

Messaggio da Elisa » lunedì 26 febbraio 2018, 4:40

Terme di Copahue
Allegati
Bagni con fango scoperti
Bagni con fango scoperti
P2175744 copy.jpg (96.08 KiB) Visto 2335 volte
Il vulcano Copahue
Il vulcano Copahue
P2135644 copy.jpg (23.3 KiB) Visto 2335 volte


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Re: Argentina

Messaggio da Elisa » lunedì 26 febbraio 2018, 4:54

Terme di Copahue
Allegati
Curiosi colori Río Agrio
Curiosi colori Río Agrio
P2155685 copy.jpg (130.74 KiB) Visto 2335 volte
Cascata del Río Agrio
Cascata del Río Agrio
P2155695 copy copy.jpg (98.93 KiB) Visto 2335 volte
Capretto "asado a la estaca" squisito...issimo!
Capretto "asado a la estaca" squisito...issimo!
P2175763 copy.jpg (123.32 KiB) Visto 2335 volte


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Re: Argentina

Messaggio da Elisa » lunedì 26 febbraio 2018, 5:02

Terme di Copahue
Allegati
Risorse del posto...
Risorse del posto...
P2185802 copy.jpg (102.37 KiB) Visto 2335 volte
Flora: Araucaria
Flora: Araucaria
P2185778 copy.jpg (92.3 KiB) Visto 2335 volte


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Re: Argentina

Messaggio da Elisa » lunedì 26 febbraio 2018, 5:21

ARGENTINA - Terme di Copahue:
Ringrazio chi mi ha assistita e guidata: sono piccolo ma crescero. Chiedo di cancellare la fotografia doppia del Vulcano Copahue.


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Re: Argentina

Messaggio da Elisa » lunedì 5 marzo 2018, 21:24

Pianura pampeana, estremo Nord della provincia di Buenos Aires.
All’ est, “sopra” il fiume Paraná si scorge l’ improvvisa nube, superba, estatica, ci permette di fotografare. Incantevole (unico?) fenomeno atmosferico, di spettacolare forma assomigliante ad un fungo. Qualcuno ricorda a ragione del vero: Hiroshima… :shock:
Allegati
Nube rara foto Flavio copy.jpg
Nube rara foto Flavio copy.jpg (33.64 KiB) Visto 2226 volte


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Re: Argentina

Messaggio da Elisa » lunedì 12 marzo 2018, 18:37

sono piccolo ma crescero ha scritto:
sabato 18 novembre 2017, 14:23
Il ponte Trieste Argentina

Pubblico questo comunicato stampa
OGS in Patagonia per studiare il ghiacciaio “Perito Moreno”
L’Istituto triestino guida una campagna finanziata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Italiano per analizzare il famoso e “misterioso” ghiacciaio e i cambiamenti climatici

Eventi meteorologici estremi, desertificazione, innalzamento del livello del mare, sono tutti fenomeni legati al riscaldamento globale. Mutamenti profondi che avvengono a ritmi incalzanti, che stanno segnando l’ambiente e in particolare il panorama delle catene montuose. I ghiacciai, veri e propri termometri terrestri, sono tra gli elementi più sensibili e vulnerabili al cambiamento climatico e ci forniscono una chiara e impietosa fotografia di ciò che sta accadendo: basta confrontare le immagini realizzate agli inizi del secolo con quelle attuali per rilevare come in tutto il mondo i fronti dei ghiacciai stanno arretrando e quanto si stanno progressivamente riducendo i loro volumi e la loro estensione.

In questo contesto il Perito Moreno, il famoso ghiacciaio situato nella parte sud-occidentale della Patagonia in Argentina, sembra mostrare invece un comportamento difforme e anomalo. Per analizzarlo, a fine novembre è in partenza una campagna scientifica della durata di circa due settimane, coordinata dall’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS, finanziata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale Italiano, che verrà svolta in stretta collaborazione con ricercatori della Università di Buenos Aires, guidati da Alejandro Tassone.

Il Perito Moreno, patrimonio mondiale dell'UNESCO, è uno dei principali ghiacciai che si origina nel “Campo de Hielo Sur” della Patagonia, e che sbocca nel Lago Argentino. Molti studi confermano che il Perito Moreno è un ghiacciaio piuttosto stabile almeno negli ultimi decenni, con fluttuazioni minime del suo fronte. Tale comportamento è peculiare perché la maggior parte degli altri ghiacciai della Patagonia hanno subito invece notevoli arretramenti. Il suo fronte più esterno, che si affaccia per oltre 60 metri in altezza sul lago, crea uno sbarramento tra il braccio meridionale del lago e quello orientale, con conseguente impedimento del flusso d'acqua. Oltre che alla peculiarità e alla bellezza di questo paesaggio, la fama del Perito Moreno è legata anche agli spettacolari e ripetuti fenomeni di rottura del fronte esterno e al conseguente deflusso d’acqua tra i due bracci del Lago Argentino, ben documentati a partire dalla prima rottura risalente al 1917. In precedenza, il fronte del ghiacciaio si trovava ad una distanza di circa 750 metri più arretrata rispetto al fronte odierno e quindi apparentemente non sussistevano questi eventi.

Cercare di capire perché e secondo quali meccanismi si stanno verificando questi grandiosi e affascinanti eventi naturali, che rappresentano una delle attrazioni principali per migliaia di turisti provenienti da ogni parte del mondo, è dunque lo scopo dei 5 ricercatori dell’OGS in partenza in questi giorni per la Patagonia, dove avrà inizio la loro missione. In particolare, si vuole individuare se, prima del 1917, si sono già succeduti analoghi e ripetuti fenomeni di sbarramento/inondazione del Perito Moreno simili a quelli storicamente documentati nell'ultimo secolo ogni 4-5 anni.

“Questa campagna di studio, finanziata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale Italiano, verrà svolta in stretta collaborazione con ricercatori della Università di Buenos Aires, guidati da Alejandro Tassone, e prevede la realizzazione di profili batimetrici e di sismica ad alta risoluzione delle aree lacustri prossime al fronte del ghiacciaio” spiega Emanuele Lodolo, ricercatore dell’OGS e responsabile scientifico della spedizione. “Recupereremo anche campioni del sedimento attraverso carotaggi che verranno poi analizzati in laboratorio per cercare di ricostruire gli eventi che si sono succeduti per gli ultimi 1000-1500 anni in questa parte della Patagonia meridionale, e di individuare quali sono stati i fattori climatici che hanno condizionato la storia recente del ghiacciaio Perito Moreno” precisa Lodolo.

L’analisi degli eventi riconosciuti attraverso questi studi sui sedimenti e il confronto con gli attuali modelli climatici proposti per queste latitudini meridionali, potranno auspicabilmente costituire la base per formulare modelli di previsione delle dinamiche glaciali del fronte del Perito Moreno per il prossimo futuro. La conoscenza e la salvaguardia di questo patrimonio naturale, così come di altre innumerevoli bellezze sparse sul nostro pianeta, è una priorità per tutti noi.

“Quelle legate al clima sono tra le più grandi sfide che l'uomo deve fronteggiare e OGS ha da sempre un forte legame con lo studio del nostro Pianeta e della sua salute – dichiara Maria Cristina Pedicchio, Presidente dell'OGS – Siamo pertanto orgogliosi di essere parte attiva del monitoraggio di un luogo che molto potrà rivelare e predire rispetto ai cambiamenti ambientali in essere e di collaborare in quest'analisi con il sistema scientifico argentino, portando e rappresentando all'estero le conoscenze e le competenze italiane”.

“La cooperazione scientifica e tecnologica è oggi uno degli assi portanti delle relazioni bilaterali tra Italia ed Argentina. Come Farnesina esprimiamo soddisfazione per il supporto dato a questo progetto, che cofinanziamo nell’ambito del Protocollo Esecutivo di Cooperazione Scientifica e Tecnologica Italia Argentina 2017-2019. Ne auspichiamo il successo, nella prospettiva dell’ulteriore sviluppo dei rapporti bilaterali” afferma il Ministro Plenipotenziario Fabrizio Nicoletti, Direttore Centrale per l’Innovazione e la Ricerca, Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

--
Per ulteriori informazioni
Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale - OGS
Ufficio Stampa
dott. Michele Da Col - Studio Sandrinelli Srl: cell. 3403356400 – email: dacol@studiosandrinelli.com
Servizio Tecnico per la Promozione e la Valorizzazione della Ricerca
dott.ssa Francesca Petrera: cell. 3479901885 – email: fpetrera@inogs.it
A proposito del ghiacciaio Perito Moreno: Durante la notta è caduto il denominato "ponte" -arco di ghiaccio- del ghiacciao (questa volta senza pubblico...e senza immagini del momento culmine del fenomeno) :-) ) in orario di chiurura del Parco Nazionale. Due giorni di aspettatiiva per osservare lo spettacolo naturale, il "rompimento" maggiore previsto fin da sabato, del ghiacciaio che conserva le sue dimensioni intanto che altri stanno diminuendo... Misure del ghiacciaio: 250 Km2, 60 metri di spessore al fronte, longitudine 50 km., larghezza 4,5 km. La ruttura si produce ogni quattro o cinque anni o più.
Immagine Internet
.
Allegati
Ghiacciaio prima della rottura 2018
Ghiacciaio prima della rottura 2018
Glaciar Perito Moreno marzo 2018..jpg (104.83 KiB) Visto 2130 volte


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Re: Argentina

Messaggio da sono piccolo ma crescero » martedì 13 marzo 2018, 6:17

Sui giornali italiani è visibile il filmato del crollo: https://video.repubblica.it/natura/pata ... P1-S4.6-T1



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Re: Argentina

Messaggio da Elisa » mercoledì 14 marzo 2018, 3:18

sono piccolo ma crescero ha scritto:
martedì 13 marzo 2018, 6:17
Sui giornali italiani è visibile il filmato del crollo: https://video.repubblica.it/natura/pata ... P1-S4.6-T1

Glaciar Perito Moreno marzo 2018..jpg (109.96 KiB) Non ancora vistd

In quale diretta? Dà un’ idea di vero garbuglio questa notizia che presenti. Qui la stampa emette opinioni unisone: parlano della “rottura notturna, in mezzo ad un gran temporale ed il parco chiuso, senza testimoni e lasciando i delusi turisti e scientifici senza fotografie nè filmati. A continuazione di ‘regalare’ ai turisti l’ unico spettacolo di scaglie cadendo davanti ai loro occhi…la rottura si produce di notte”…..
Che diciamo? Malinformazione mediatica o filmato spudorato? E’ palese l’ immagine dell’ arco “intiero” qui e poi invece di attendere l' eventuale imminente caduta (è una farsa....) dell' arco, la camera si sposta e prende l’ immagine di una enorme massa cadente….probabillmente presa dal filmato della rottura del 10 marzo 2016 direi! Non ho parole SPMC... :shock: :shock: :shock: ;--D


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Re: Argentina

Messaggio da Ciancele » mercoledì 14 marzo 2018, 9:47

Elisa ha scritto:
lunedì 26 febbraio 2018, 5:02
Terme di Copahue
Elisa, una buona serata. E gratitudine da parte mia per le belle fotografie. La cascata del Río Agrio, opportunamente ingrandita, ricorda, ad insiders?, quella del Río de la Rosandra.
Se Ovidio fosse vissuto in Argentina, vedendo le Risorse sul posto ... avrebbe scritto le sue Metamorfosi forse in modo un po’ diverso: Pampas jam luganigae jam pampas trapae ibant.
Elisa, facci conoscere una terra tanto lontana, ma a te cara. Non lasciarti scoraggiare dai miei post. Essi sono un tacito rimprovero a chi, lontano dalla nostra Trieste, non manda foto della loro nuova patria. Io sono tra quelli, ma scusabile a causa inettitudine. :clapping_213:



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Re: Argentina

Messaggio da Elisa » domenica 18 marzo 2018, 16:59

Elisa ha scritto:
mercoledì 14 marzo 2018, 3:18
sono piccolo ma crescero ha scritto:
martedì 13 marzo 2018, 6:17
Sui giornali italiani è visibile il filmato del crollo: https://video.repubblica.it/natura/pata ... P1-S4.6-T1

Glaciar Perito Moreno marzo 2018..jpg (109.96 KiB) Non ancora vistd

In quale diretta? Dà un’ idea di vero garbuglio questa notizia che presenti. Qui la stampa emette opinioni unisone: parlano della “rottura notturna, in mezzo ad un gran temporale ed il parco chiuso, senza testimoni e lasciando i delusi turisti e scientifici senza fotografie nè filmati. A continuazione di ‘regalare’ ai turisti l’ unico spettacolo di scaglie cadendo davanti ai loro occhi…la rottura si produce di notte”…..
Che diciamo? Malinformazione mediatica o filmato spudorato? E’ palese l’ immagine dell’ arco “intiero” qui e poi invece di attendere l' eventuale imminente caduta (è una farsa....) dell' arco, la camera si sposta e prende l’ immagine di una enorme massa cadente….probabillmente presa dal filmato della rottura del 10 marzo 2016 direi! Non ho parole SPMC... :shock: :shock: :shock: ;--D
Bondí caro Sonopiccoloma. Dai....tienimi pazienza! :-D :-D :-D Ammetto di non conoscere il maneggio o procedimento dei giornali italiani, per caritá!!! ma me ven da rider, o comunque mi meraviglia, vedendo che un giornal spagnol l' è men 'nsemení -o fasullo- de quel qui sóra italian che te menzioni. :shock: :doh_143: ;--D Ed anche bella spiegazione si legge!

http://www.eitb.eus/es/noticias/interna ... arzo-2018/
CATALUÑAPOLÍTICAECONOMÍASOCIEDADINTERNACIONALCULTURACURIOSIDADESTECNOLOGÍAEN DIRECTO
InicioNoticiasInternacionalDerrumbe del 'puente' del glaciar Perito Moreno en Argentina marzo de 2018
Perito Moreno glaziarraren 'zubia' erori da Edukia euskaraz ikusi INTERNACIONAL
NATURALEZA
Se derrumba el 'puente' del glaciar Perito Moreno en Argentina
AGENCIAS | REDACCIÓN
13/03/2018

El derrumbe natural del puente que el glaciar Perito Moreno forma sobre la península Magallanes del Lago Argentino, no se producía desde marzo de 2016.

El derrumbe del glaciar Perito Moreno se produce de noche y sin público
El derrumbe del glaciar Perito Moreno se produce de noche y sin público
Este pasado domingo se produjo uno de los espectáculos naturales más impactantes del mundo: el desmoronamiento de las masas de hielo que forman la zona más pintoresca del glaciar Perito Moreno, en el sur de Argentina.
El derrumbe natural del arco o puente que el glaciar Perito Moreno forma sobre la península Magallanes del Lago Argentino, no se producía desde marzo de 2016.
Este fenómeno atrae siempre a centenares de turistas, aunque esta vez el derrumbe se produjo sin público debido al operativo especial de seguridad que cerró el lugar al público durante la noche.
El fenómeno de ruptura, natural y recurrente, se produce por la presión que las aguas del lago Argentino ejercen sobre un dique natural que el Perito Moreno, conocido como el "gigante blanco", va conformando en su lento avance sobre la costa rocosa.
Esas presiones agrietan al glaciar hasta formar un arco, que acaba derrumbándose de una forma muy espectacular.
Edukia euskaraz ikusi
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Re: Argentina

Messaggio da Elisa » domenica 3 giugno 2018, 18:44

BUON GIORNO ITALIA! :36_1_39:
Mayo 31, 2018
JUNIO… MES DE LA ITALIANIDAD

SE CELEBRA el aniversario de la República y el Día del Inmigrante Italiano.
Será este fin de semana con un Encuentro Coral en el Centro Cultural Dante Alighieri y el miércoles próximo realizarán el acto alusivo por la Fiesta de la República Italiana.
Festa Repubblica Italiana 2 giugno 2018 in Argentina.jpg
Festa Repubblica Italiana 2 giugno 2018 in Argentina.jpg (70.92 KiB) Visto 1713 volte
La “Asociación Italiana “Unión y Fomento” y la Asociación Dante Alighieri invitan a la celebración del “72º Aniversario de la Declaración de la República Italiana” y del “Día del Inmigrante Italiano en Argentina” que se conmemoran el 02 de junio y 03 de junio respectivamente.
PROGRAMA:
* Sábado 02 de junio – 20:30 hs – Encuentro Coral organizado por el Coro “Italia nel cuore” en Salón Blanco de la Municipalidad de Esperanza.
* Miércoles 06 de junio – 20:15 – Acto alusivo en el Centro Cultural Municipal “Dante Alighieri”.
2 de Junio – Fiesta de la República Italiana
El 2 de Junio de 2018 se conmemora el 72º Aniversario de la República Italiana que surgió a partir del resultado de un referéndum por medio del cual el pueblo italiano debió decidir entre Monarquía y República. El 2 de Junio de 1946 a través del resultado del referéndum se puso fin a la monarquía.
3 de Junio – Día del Inmigrante Italiano en Argentina
El 3 de junio recordamos el Día del Inmigrante Italiano en Argentina. El gobierno argentino, mediante la sanción de la ley 24.561 del 20 de Septiembre de 1995, lo ha establecido este día, coincidente con el natalicio del general don Manuel Belgrano, hijo de genoveses. Un merecido reconocimiento a los miles de inmigrantes italianos residentes en la República Argentina y para los descendientes de los mismos, que contribuyeron, y aún hoy lo siguen haciendo, con su esfuerzo a la grandeza y progreso de este país.


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Re: Argentina

Messaggio da Elisa » sabato 9 giugno 2018, 21:10

Cristoforo Colombo e l' eterna domanda: :-D fu italiano, spagnolo o portoghese? :cheezy_298:

Sconcertante: Articolo su quindicinale in italiano che arriva da noi. Propaga che il nostro Ammiraglio Cristoforo Colombo -Scopritore dell’ America- non sarebbe nato a Genova.
Leggo e trascrivo a modo di diversione e prego de no mandarme a dir che se no gó gnent altro da far… :lol: :lol: :lol:
“Ma, come ormai sappiamo, punti fermi nella vita di Colombo non ce ne sono”.
Per non farla troppo lunga non citeró autori e date delle svariate “scoperte” giornalistiche.
-Dovremo risalire l’ entroterra ligure e arrivare in Piemonte, nel Monferrato, nel paesino di Cuccaro in provincia di Alessandria, Colombo nativo nel castello di Cuccaro.
-Colombo originario del Piacentino. Il possibile luogo della sua nascita è collocato nelle vicinanze di una località chiamnata allora Terrarossa attualmente Moconesi presso la Val Fontanabuona.
-Nobile sardo o forse umile corso? Attraversando il Tirreno e giungendo fino in Sardenga, a Sanluri, da nobile famiglia Piccolomini e Isabella D’ Arborea tra i castelli di Oristano, Tulli e Tortoli.
-Rimanendo in zona, altre tesi che lo vorrebbe nativo della Corsica, cittadina di Calvi a nord di Ajaccio.
-Aiutò il padre nel suo lavoro di tessitore ed in seguito si trasferí a Genova dove imparò a navigare.
Salve o Colombo! Ligure ardito
che il nuovo mondo festi palese
a questo nostro sacro convito
noi t' invochiamo gran Genovese
Noi t' invochiam!

(Canti della montagna, repertorio Coro della SAT, edizione giugno 1948).


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Messaggio da sono piccolo ma crescero » domenica 10 giugno 2018, 6:29

Elisa ha scritto:
sabato 9 giugno 2018, 21:10
Salve o Colombo! Ligure ardito
che il nuovo mondo festi palese
a questo nostro sacro convito
noi t' invochiamo gran Genovese
Noi t' invochiam!

(Canti della montagna, repertorio Coro della SAT, edizione giugno 1948).
Canto nato, a quanto ne so, in un'osteria di Trieste, i cui nome era "la bella America" e Americani erano i suoi frequentatori ("ghe xe gran bele mas'ce tra i nostri american"). Credo che l'osteria fosse dalle parti della Cittavecchia. L'autore della musica dovrebbe essere Franz Von Suppè (l'autore della "Cavalleria leggera") che si fermò per un periodo a Trieste, ma triestino non era.

Che non sia proprio popolare lo si capisce dalla lingua usata, ricca di termini dotti ("che il nuovo mondo festi palese") e anche da un ritornello in latino maccheronico sullo stile dei clerici vagantes: "nos vagabunduli sumus iucinduli").

Resta una bella canzone, allegra, che il coro della SAT canta molto bene.

Trovo questo articolo a proposito: http://ricerca.gelocal.it/ilpiccolo/arc ... _RUBB.html


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