Veci campioni del pugilato

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rofizal
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Veci campioni del pugilato

Messaggio da rofizal » venerdì 17 novembre 2006, 15:55

Tiberio Mitri
Nato a Trieste el 12 luglio 1926.
Morto a Roma el 12 febbraio 2001.
Da Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Tiberio_Mitri):
"Tiberio Mitri è stato un pugile italiano che ha combattuto sul quadrato dal 1946 al 1957.

Campione di livello europeo tra i pesi medi, il 12 luglio 1950, giorno del suo compleanno, sfidò senza successo il campione del mondo di categoria (e suo amico) Jake LaMotta perdendo ai punti alla quindicesima ripresa.

La sua vittoria più famosa avvenne a spese dell'ex campione del mondo Randy Turpin: il 2 maggio 1954 ottenne una sorprendente vittoria alla prima ripresa per KO tecnico in uno scontro per il titolo di campione europeo dei pesi medi.

Mitri è stato anche attore cinematografico e personaggio assai celebre nell'Italia del secondo dopoguerra.

Gli ultimi anni di vita sono segnati da un progressivo deterioramento delle facoltà mentali. Muore nel 2001 travolto da un treno locale a Roma in circostanze mai chiarite del tutto."

Duilio Loi
Nato a Trieste el 19 aprile 1929.
Da Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Duilio_Loi):
"Duilio Loi è stato un pugile italiano che in 14 anni di carriera diede la scalata, con tenacia ammirevole, al titolo di campione d'Italia, campione d'Europa e campione del Mondo.

Non possedeva un pugno potente ma molta velocità ed una tecnica così ricca da mettere spesso in difficoltà avversari più forti di lui e consentirgli persino vittorie per k.o., ottenute con doppiette al fegato ed al mento. Ma non si lasciò suggestionare dal successo e seppe ritirarsi in tempo, subito dopo la sua maggiore affermazione.

Da ragazzo aveva cominciato a frequentare la palestra a Genova e si era allenato sotto la guida di Giuseppe Bensi.

Nel 1948 passò al professionismo e, dopo 32 incontri (30 vinti e due pareggi), in quello con Gianni Uboldi (18 luglio 1951, a Milano) conquistò il titolo di campione d'Italia dei pesi leggeri.
L'anno dopo tentò di strappare il titolo europeo al danese J"orgen Johanssen, ma fu sconfitto ai punti; tornò ad incontrarlo (6 febbraio 1954, a Milano), e questa volta riuscì a batterlo.

Difese il titolo europeo contro Visentin, il francese Herbillon, Garbelli, Ferrer, lo spagnolo Hernandez, il francese Chiocca e Vecchatto.

Nel 1959 passò alla categoria dei pesi welter e, dopo aver conquistato il titolo europeo, si guadagnò anche quello mondiale sconfiggendo (1 settembre 1960, a Milano) il portoricano Carlos Ortiz che lo aveva battuto al primo incontro (15 giugno 1960, a San Francisco).

Con un altro incontro (10 maggio 1961), Loi confermò la sua superiorità su Ortiz. Tuttavia nello stesso anno (21 ottobre 1961, a Milano) era costretto alla parità dallo statunitense Eddi Perkins che poi gli toglieva il titolo mondiale (14 settembre 1962, a Milano). Ma per poche settimane, perché Loi lo riconquistava (15 dicembre 1962, sempre a Milano) e chiudeva così in bellezza la sua carriera a 33 anni.

Il 4 gennaio 2005 è stato inserito nella Hall of Fame di Canastota (New York).

Oggi Duilio Loi vive a Milano, è presidente del FAP (Federazione Autonoma sindacato ex Pugili) ed è affetto dal morbo di Alzheimer."

Duilio Loi lasciò da campione del mondo dei superleggeri il 1 agosto del 1962 con un record di 115 successi (26 prima del limite) 3 sconfitte ed 8 pareggi.


Nino Benvenuti
Nato a Isola d'Istria el 26 aprile 1938.
Da Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Nino_Benvenuti):
"Giovanni Benvenuti detto Nino, pugile italiano, campione olimpico nel 1960, campione mondiale dei pesi medi tra il 1967 e il 1970.

È stato uno dei migliori pugili italiani di tutti i tempi e uno degli atleti più amati dal pubblico italiano.

La sua carriera dilettantistica lo porta alla conquista del titolo italiano nella categoria welter (1956) e ai titoli italiano ed europeo nella categoria superwelter.
Nel 1960 conquista l'oro di categoria welter alle Olimpiadi di Roma per poi passare alla carriera professionistica.

Nel 1965 ha la meglio su di un altro grande campione Sandro Mazzinghi e conquista la corona mondiale dei welter; si ripeterà sei mesi dopo nella rivincita ma questa volta ai punti dopo che Mazzinghi restituisce colpo su colpo.

Nel 1967, passato ai pesi medi, batte al Madison Square Garden di New York Emile Griffith conquistando il titolo mondiale dei pesi medi: corona che mantiene sino al novembre del 1970 quando viene sconfitto a Roma da Carlos Monzon.
Chiude la carriera l'8 maggio del 1971 dopo la rivincita (a Montecarlo) contro Monzon nella quale cercava una ormai improbabile riconquista del titolo.

Da dilettante ha disputato centoventi incontri perdendone solo uno, poi da professionista ne ha disputati novanta collezionando ottantadue vittorie (35 per KO), un pareggio e sette sconfitte.

Dopo la carriera atletica il celebre campione fece l'attore in pochi lavori cinematografici e televisivi poi iniziò l'attività di commentatore degli eventi pugilistici per la RAI che lo impegna tuttora."

Luigi, Nello e Natalino Barbadoro
Tre fradei de Fiume.
Natalino Barbadoro (Fiume 1928 - Toronto, 27 febbraio 2003), rinomato per la sua agilità, potenza e per la precisione dei colpi nell’affrontare l’avversario. Lasciò Fiume nel 1948. Andò in Italia e poi, nel 1956, emigrò in Canada insieme alla moglie Anita Smelli. Dopo una lunga vita di lavoro ed un periodo di malattia, Natalino è morto il 27 febbraio 2003. Ha avuto due figlie.
Nello Barbadoro, se le informazioni xe giuste doveva eser nato a Orziano di Pesaro (?) el 21 aprile 1923. Iera campione italiano dei pesi gallo nel 1945. Tra el 1950 e el 1959 : 26 vitorie de cui 13 per KO.
Luigi Barbadoro era il maggiore dei tre fratelli.

Aldo Pravisani (Romualdo)
Considerado Triestino, ma sembra sia nato a Tolmino el 23 ottobre 1930 e morto el 13 maggio 2004.
Go trovà poche notizie su de lui, ma el 17 giugno 1956, in una megariunione in cui figurano anche Barbadoro e Vecchiato, a Trieste Pravisani batte lo spagnolo Hernandez. Iera amministrado da Steve Klaus. Xe stado campione italiano dei pesi piuma e dei leggeri. Pugile esperto e duro, ga svolto molta parte della sua carriera in Australia, dove xe stado campione dei pesi piuma. Fallì l’europeo dei leggeri contro il francese Maurice Tavant. Xe morto a 74 anni.
Tra el 1950 e el 1970 : 86 vitorie, de cui 29 per KO. Alenador Ambrose Palmer.

Tra i pugili de ogi val la pena ricordar Fabio Tuiach, nato a Trieste el 4 giugno 1980, che el 10 febbraio 2006 ga conquistado el titolo italiano dei Massimi Leggeri. 14 vitorie de cui 9 per KO.

Per ulteriori dat ve consiglio el sito: http://boxrec.com/name_search.php



Capuzi garbi

Re: Veci campioni del pugilato

Messaggio da Capuzi garbi » sabato 18 novembre 2006, 3:29

rofizal ha scritto:
Duilio Loi
Nato a Trieste el 19 aprile 1929.

....Duilio Loi è stato un pugile italiano che in 14 anni di carriera diede la scalata, con tenacia ammirevole, al titolo di campione d'Italia, campione d'Europa e campione del Mondo.

.... guadagnò anche quello mondiale sconfiggendo (1 settembre 1960, a Milano) il portoricano Carlos Ortiz che lo aveva battuto al primo incontro (15 giugno 1960, a San Francisco).

Aldo Pravisani (Romualdo)
Considerado Triestino, ma sembra sia nato a Tolmino el 23 ottobre 1930 e morto el 13 maggio 2004.
Go trovà poche notizie su de lui, ma el 17 giugno 1956, in una megariunione in cui figurano anche Barbadoro e Vecchiato, a Trieste Pravisani batte lo spagnolo Hernandez. Iera amministrado da Steve Klaus. Xe stado campione italiano dei pesi piuma e dei leggeri. Pugile esperto e duro, ga svolto molta parte della sua carriera in Australia, dove xe stado campione dei pesi piuma. Fallì l’europeo dei leggeri contro il francese Maurice Tavant. Xe morto a 74 anni.
Tra el 1950 e el 1970 : 86 vitorie, de cui 29 per KO. Alenador Ambrose Palmer.
Grazie per aver ricorda` ste vece glorie, Rofizal.

Me ricordo ancora cussi` ciaramente quel 1 setembre 1960, quando che al Vigorelli, davanti a oltre 60000 spetatori Loi gaveva vinto el mondial dei welters jr, che purtropo come titolo, in quei ani no 'l valeva un gran che.

El titolo che lui dovessi aver vinto jera quel 'ssai piu valido dei legeri, ma el campion in cariga, Wallace "Bud" Smith lo gaveva sempre evita`, e eventualmente Duilio gaveva messo su un poco de peso, e percio` el gaveva cambia` categoria.

Probabilmente el jera el piu` grande campion italian de tuti i tempi. Peca` che per quanto el jera nato a Trieste de papa` sardo, el gaveva fato quasi niente de noi, cominciando, come che te disi. a far guantoni a Genova e eventualmente andando a abitar a Milano.



Pravisani lo conossevo ben, se no altro perche el jera stado campion australian.

Si el jera nato in Friul, ma'l jera vognu` a Trieste subito dopo la guera.

Nol gaveva mai vinto el titolo italian dei piuma: Campari lo gaveva batu` in quela categoria. Pero` el gaveva vinto, a eta` avanzada, el titolo dei legeri tre volte.

In Australia el gaveva abita dal 59 al 63.

El titolo australian che'l gaveva vinto jera anche quel dei legeri: El gaveva batu` el campion, aborigeno, George Bracken ala 13a ripresa, venerdi 13 aprile 1962 a Melbourne.

In Australia certe persone credi che venerdi 13 del mese sia una data sfortunada: Per Aldo la jera stada un bela roba. :lol:

Esperto schermidor con un velocissimo sinistro e acopia` con un grandissimo zogo de gambe, ghe mancava el colpo del fora combatimento (el gaveva vinto meno de 30 combatimenti per KO), ma d'altro canto el gaveva un grande mobilita` e no'l gaveva mai perso un combatimento per KO anche se purtropo el suo punto debole jera i tai ale sopracilie. Lo go visto perder combatimenti che stava vinzendo per sto problema.

Un grande pugile, una bravissima persona che forsi el se meritava de piu` nel campo del sport. La fortuna no jera mai stada dala sua parte.

L'ultima volta che lo gavevo visto jera ala fine del 1999. Inveci` certamente, ma ancora in gamba. El stava in via Galilei.
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Messaggio da rofizal » venerdì 15 dicembre 2006, 20:54

Su Tiberio Mitri, in data 11 luglio 2002 sul vecio forum, Erika gaveva scrito un poche de robe in più, anche se molto tristi :
Esattamente 76 anni fa nasceva a Trieste Tiberio Mitri.
Era il 12 luglio 1926, era stato campione italiano di pesi medi nel '48-'49, e campione d'Europa nel '49-'50 e '54.

Il mondo lo ha scoperto la notte del 12 luglio 1950. Quella notte un ragazzo di 24 anni, un 'triestino', resistette per 15 riprese ai colpi martellanti del Golia Jack La Motta, il toro italiano scatenato.
Mitri voleva uno dei titoli piu' prestigiosi, quello dei pesi medi, ma contro il fortissimo italo-americano riuscì soltanto a resistere in piedi. Da quel giorno la Tigre di Trieste non fu più lo stesso, e dopo poco tempo fu lasciato anche dalla moglie Fulvia Franco, Miss Italia 1948, che aveva accompagnato il marito sperando di farsi notare da qualche produttore di Hollywood. Dal loro matrimonio nel 1951 era nato Alessandro, che poi morirà a 28 anni stroncato da una overdose, ma ultimamente Tiberio non se lo ricordava. Aveva avuto una figlia, Tiberia, da un secondo matrimonio finito di nuovo male, con tanto di denunce, ma aveva perso anche lei. A stroncare sua figlia era stato l'Aids, e per Tiberio era stato un colpo terribile, molto piu' di quelli incassati sul ring di New York. La droga l'ex campione l'aveva provata anche di persona, cominciando con la cocaina quando ancora combatteva, e gli aveva procurato molti guai, mandandolo anche per due volte in carcere : "Una volta ci restai 25 giorni - raccontò un giorno - ma fu quasi bello perché mi trattarono tutti benissimo e scoprii l'umanità di tanti". Poi aveva aggiunto: "comunque la droga è una fregatura che non finisce mai". Da ragazzino era stato cromatore, garzone di panettiere e radiotecnico, voleva prendersi la rivincita diventando un divo dello schermo, di cui aveva l'aspetto. Si è ritirato il 21 settembre 1957 con 88 vittorie, 7 sconfitte e 6 pareggi. Una carriera pugilistica cominciata a 13 anni falsificando un documento, non gli avevano deformato la faccia. Era rimasto il bello della boxe, ma non ebbe fortuna e gli rimase il bel ricordo di aver recitato ne 'La Grande Guerra', con Vittorio Gassman e Alberto Sordi, "due attori che ammiro tanto". Rifiutò una parte da Michelangelo Antonioni ("che però è sempre stato un amico"), recitò in tutto una ventina di volte, senza mai essere il protagonista principale come invece era stato sul quadrato. A quasi 75 anni era ormai vecchio e solo, nonostante l'affetto della gente del suo quartiere.

Il suo primo combattimento:
1946-07-3 Lorenzo Pamio Venezia
Vinto per KO al 6 ripresa

Il suo primo combattimento a Trieste:
1946-11-24 Costante Vancini
Vinto per KO al 2 ripresa

Il suo primo combattimento negli USA
1950-05-19 Dick Wagner New York, NY,
Vinto ai punti

Il mitico combattimento :
1950-07-12 Jake LaMotta New York, NY,

Combattimenti fatti in Austalia:
1956-10-26 Ricardo Marcos Melbourne,
Vinto ai punti
1956-11-19 Don Johnson Sydney,
Vinto ai punti

L'ultimo combattimento :
1957-09-21 Marius Dori Roma
Vinto ai punti

Non ho messo tutti gli incontri ce ne sono troppi.
Lui steso ga scrito una autobiografia ("La botta in testa" vedi http://www.liminaedizioni.it/griglia_li ... collana=10).



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Messaggio da rofizal » venerdì 15 dicembre 2006, 20:58

Trovè un bel articolo su Tiberio Mitri sul sito della RAI, scrito el 12 febbraio 2001, el giorno dela sua morte :
http://www2.raisport.rai.it/news/sport/ ... 21f903a32/



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Re: Veci campioni del pugilato

Messaggio da AdlerTS » giovedì 26 marzo 2009, 21:21

rofizal ha scritto:Tiberio Mitri
Nato a Trieste el 12 luglio 1926.
Morto a Roma el 12 febbraio 2001.
Da Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Tiberio_Mitri):
"Tiberio Mitri è stato un pugile italiano che ha combattuto sul quadrato dal 1946 al 1957
Chi de voi ga Sky sulla television ? Venerdì 27 marzo alle 9 de sera un documentario che intreccia la sua vita a quella della ns. città.

copio/incollo da culturalnews.it

Quando si pensa a Trieste vengono in mente la bora, i caffè, la sua tradizione letteraria. Ma tra il 1945 ed il 1954, quando non si sapeva se la città sarebbe finita sotto la dittatura di Tito o sotto la repubblica di De Gasperi, a comandare la transizione rimasero battaglioni di Marines americani e di soldati inglesi e Trieste visse, come una cicala, una sorta di dolce vita.
Quegli stessi anni di foibe, continue lotte, manifestazioni, attentati organizzati dalle opposte fazioni politiche, portarono i triestini a scoprire le sigarette Philip Morris, i primi blue jeans mai visti in Europa, le insegne al neon, le calze di nylon sotto alle gonne sempre più vicine al ginocchio e le notti a base di Martini e boogie-woogie nei fumosi locali e nei night dei stretti vicoli di Cavana. Mentre gli stessi film hollywoodiani arrivavano prima nei piccoli cinema di viale XX Settembre della città giuliana che nel resto d’Europa.
Adesso quei nove anni di attesa, che videro salire e scendere l’astro di Tiberio Mitri, stella del pugilato italiano e campione d’Europa a poco più di 20 anni e di Fulvia Franco, eletta Miss Italia appena diciannovenne nel 1948 e attrice con Totò in alcune pellicole (Totò e il giro d’Italia e Totò a colori) sono raccontati nel documentario TRIESTE, UN RING SULL’ADRIATICO, in onda su History Channel (canale 407 di SKY) venerdì 27 marzo alle 21.00.


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Trieste - Un ring sull'Adriatico

Messaggio da 1382-1918 » martedì 31 marzo 2009, 23:30

Sul canale satellitare History Channel Italia nei giorni scorsi è andato in onda il documentario intitolato "Trieste - Un ring sull'Adriatico", prodotto dal canale stesso. Incentrato sulla storia del pugile Tiberio Mitri, il programma ha anche descritto gli eventi storici e la vita a Trieste a cavallo tra gli anni '40 e '50.
Produzione di qualità, in termini televisivi, mentre i contenuti direi un po' dispersivi con alcune imprecisioni, ma nel complesso interessante da vedere. Nessuna intervista a storici o personaggi famosi, solo testimonianza di persone comuni o parenti di Mitri. L'unico un po' più conosciuto, Lino Carpinteri.

Alcune immagini tratte dal documentario.

Immagine Immagine
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Messaggio da AdlerTS » mercoledì 1 aprile 2009, 12:52

Te go spostado qua, dove gavevo za messo l'avviso.
Grazie per le immagini (complimenti per la qualità). Chissà tra quanti giorni lo trovemo su youtube ? ;--D


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Re: Veci campioni del pugilato

Messaggio da babatriestina » giovedì 24 febbraio 2011, 13:04

Go trovado nel mio archivio de negative una del 1967 una, assai assai scura, che no iera gnanca stada stampada. Però ve la mostro istesso, perchè se no altro mostra la folla presente:
Immagine
Xe el passaggio, de notte, in via Carducci, de Nino Benvenuti dopo la conquista del titolo mondial.


"mi credo che i scrivi sta roba per insempiar la gente" ( La Cittadella)

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Re: Veci campioni del pugilato

Messaggio da Dante » martedì 6 marzo 2012, 15:22

Xe passà un anno da co' xe stada publicada sta foto del ritorno de Nino mondiale ma mi la go vista indesso e no poso star zito. Sarà perchè iero muleto (in quela volta a tredise ani se iera muleti, anca adesso ma no se pol dir), sarà perchè no gavevo mai visto e provado adunate oceaniche, ma sarà anche perchè Nino iera tuti noi, sarà perchè el ga conquistà l'America, quel giorno gavevimo vinto tuti, anzi, lui ne ga fato vinzer a tuti. Fato sta che mi dopo me son sposà, do' volte!, el fio, el lavor, malatie. Come tuti po', alti e bassi, ma quel giorno xe el ricordo più strugente che go, ghe go pensado zento volte ma xe la verità. Quel giorno iero campion del mondo anche mi. Grande Nino.



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