Guelfi o ghibellini?

dela Tergeste medieval fin ala proclamazion del portofranco nel Settecento
Regole del forum
Collegamenti al regolamento del forum in varie lingue ed alle norme sulla privacy. in italiano.
Rispondi
Avatar utente
babatriestina
Capo postin
Capo postin
Messaggi: 36726
Iscritto il: domenica 25 dicembre 2005, 19:29
Località: Trieste, Borgo Teresiano

Guelfi o ghibellini?

Messaggio da babatriestina » mercoledì 17 aprile 2013, 12:45

Guelfi o ghibellini? mi riferisco ovviamente ai merli sulle mura triestine..
http://it.wikipedia.org/wiki/Merlo_(architettura)
penso che lo sappiano tutti; i merli guelfi sono quadrati, quelli ghibellini a coda di rondine
I guelfi tenevano per i papa, i ghibellini per l'imperatore..

beh.. guardiamo:
un po' dal
quel che resta adesso delle mura:
Immagine
sembrano guelfi...
dettaglio
Immagine

e anche la classica immagine del de Franceschi tratta dall'affresco con san Giust del Trecento
Immagine
guelfi..


"mi credo che i scrivi sta roba per insempiar la gente" ( La Cittadella)

Avatar utente
babatriestina
Capo postin
Capo postin
Messaggi: 36726
Iscritto il: domenica 25 dicembre 2005, 19:29
Località: Trieste, Borgo Teresiano

Re: Guelfi o ghibellini?

Messaggio da babatriestina » mercoledì 17 aprile 2013, 13:41

però...
Immagine
il palazzo pubblico ha merlatura ghibellina!
e anche il san Giusto con un palazzo comunale in mano dal Trittico di santa Chiara ha merli ghibellini
Immagine
ma guelfi nell'immagine della città in mano al san Giusto del Carpaccio
Immagine

li cambiavano? li disegnavano come tirava il vento al momento?
perchè poi gli storici a seconda della merlatura ovviamente hanno sostenuto diverse posizioni politiche del Comune medievale di Trieste :-D


"mi credo che i scrivi sta roba per insempiar la gente" ( La Cittadella)

Avatar utente
mandi_
notabile
notabile
Messaggi: 2752
Iscritto il: sabato 22 maggio 2010, 18:47

Re: Guelfi o ghibellini?

Messaggio da mandi_ » mercoledì 17 aprile 2013, 13:45

Interessante. Non ci avevo mai pensato


"E’ il tempo che hai perduto per la tua rosa, che ha fatto la tua rosa così importante"

Antoine de Saint-Exupéry

Rispondi

Torna a “De 'l medio evo a 'l porto franco”