El demonio de Bottazzo

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Ciancele
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Re: El demonio de Bottazzo

Messaggio da Ciancele » venerdì 21 agosto 2015, 19:12

ART ha scritto: Sono stato a Bottazzo!
Più "piccolo" di quanto mi aspettassi ma molto affascinante, il luogo m'ispira proprio. Fantastico anche il percorso per arrivarci, la vista, il silenzio che si respira, il torrente.
(Ho mangiato gnocchi col gulash alla trattoria: tutto bòn, ma a prezzi assurdi).
Son contento che tu sia stato soddisfatto. Adesso capisci perchè la gente ci va ogni santa domenica e festa comandata e ciò da decenni o per tutta la vita.
Per il resto nobody is perfect. La mia filosofia, anche per visite in altri paesi, è: Se mi è piaciuto, passo avanti. Altrimenti bestemmio e li cancello dalla mia lista.
La prossima volta prova al rifugio.



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Re: El demonio de Bottazzo

Messaggio da ART » sabato 22 agosto 2015, 16:37

Arrivato a Bottazzo purtroppo non ho potuto fermarmi ad esplorare il circondario come avevo in mente, perchè ci sono andato con alcuni miei parenti e il tempo era brutto, si è messo anche a piovere. Ho avuto solo tempo di fare qualche foto e il pranzo in trattoria, poi sono dovuto tornare indietro e mi sono fatto una salita lunghissima con la mia cuginetta di quasi 2 anni sulle spalle... non faticavo così da tempo immemore.
Comunque in futuro tornerò, perchè voglio visitare meglio quel posto e vederne altri.

Sarebbe una gran bella cosa se riuscissi a trasferirmi a Gorizia, come sogno di fare già da tempo, ma per ora ho piantato "le radici" qui...



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Re: El demonio de Bottazzo

Messaggio da babatriestina » sabato 22 agosto 2015, 16:57

diciamo anche che il Sentiero di fondovalle è quello dei turisti, dei pigri.. ora affiancato dalla ciclabile. I sentieri dei 2duri e puri" sono in salita, lungo i lati della Valle, e adesso fin che le frontiere sono aperte, si passa da una parte all'altra senza preoccupazioni. beh, un giorno sul sentiero del Monte Carso ho incontrato 3 tizi che ho preso per operai bengali di Monfalcone: un paio di giorni dopo ho letto che erano passati emigranti... ci eravamo semplicemente salutati..


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Re: El demonio de Bottazzo

Messaggio da ART » sabato 22 agosto 2015, 20:06

Più di così non ho potuto fare, fosse per me sarei rimasto e avrei continuato anche con la pioggia, ma quado riuscirò a tornarci con meno vincoli sarà uno spasso.
Ho un piccolo precedente di scalata, la prima della mia vita: anni fa mi sono arrampicato sul monte Sabotino a Gorizia, per sentieri ripidissimi che a volte danno su magnifici strapiombi. Non so a che quota esatta sono arrivato prima di scendere, ma ero oltre il cippo che segna la deviazione verso la cima della linea di confine che corre sul monte, quindi circa a 400 m.



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Re: El demonio de Bottazzo

Messaggio da babatriestina » sabato 22 agosto 2015, 20:38

se ha voglia di arrampicare " facile" c'è la cosiddetta "via delle rocce" che parte dal Sentiero e sale verso il Monte Carso.Non credo vada oltre il 2° grado in qualche passaggio e la si fa abitualmente in libera, anche se non è un sentiero


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Re: El demonio de Bottazzo

Messaggio da sono piccolo ma crescero » domenica 23 agosto 2015, 11:32

Per ART.

Lascia perdere i "duri e puri". Per andare a Bottazzo io conosco due strade che ci vanno dall'Italia.

Una scende da Hervati, lungo il versante destro della valle, è asfaltata e puoi, quindi, andarci anche con le infradito. Ha un difetto che al ritorno devi farti circa 150 metri di salita, ripida e con saliscendi). Da come ne parli penso che sia quella che hai preso tu.

Un'altra parte da Bagnoli - rifugio Premuda e va lungo il versante sinistro della valle. Le salite mi sembrano più dolci, soprattutto il ritorno è in discesa, ma devi percorrere un sentiero che taglia alcuni ghiaioni, quindi devi avere un paio di scarpe da ginnastica. A metà strada, circa, hai la deviazione che sale alla chiesetta di Santa Maria in Siaris e, se vuoi, al cippo Comici. Pranzi a Bottazzo, poi te la prendi comoda per tornare e così, tornato a Bagnoli verso sera puoi provare l'ebbrezza di mangiare i salmoni (di allevamento) della val Rosandra (solo a cena credo).

Per me è più bella la seconda. La prima ti dà una veduta dall'alto sulla valle.

Poi ci sono le carrarecce che ci vanno dalla Slovenia, ma non le ho mai percorse tutte.


Non sono abbastanza giovane da sapere tutto. (J.M. Barrie - The admirable Crichton)

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Re: El demonio de Bottazzo

Messaggio da ART » domenica 23 agosto 2015, 21:27

Si ho fatto proprio la prima strada.

Fosse per me esplorerei tutta la valle da cima a fondo, e oltre, ma non abitando lì ci vorrà un sacco di tempo per farlo. Quando mi va bene riesco a venire in V.G. un paio di volte all'anno...
Stavo anche pensando che sarebbe fantastico trovarsi dalle parti di Bottazzo ma di notte.



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