Il '68 a Trieste ( ma nell'Ottocento)

De 'l porto franco a la prima guera mondial
Regole del forum e norme sulla privacy
Collegamenti al regolamento del forum in varie lingue ed alle norme sulla privacy in italiano.

Il '68 a Trieste ( ma nell'Ottocento)

Messaggioda babatriestina » lunedì 13 novembre 2017, 8:50

L'anno 1868 è un po' uno spartiacque nella storia triestina: ho trovato un ritaglio del Piccolo che ne riporta i dati, che mi sembrano corrispondere a quanto ho trovato in diversi volumi di storia triestina:
Immagine
molti ignorano o sottovalutano l'episodio, che invece è l'inizio di quegli scontri che troveranno più comodo scaricare sulle successive colpe fasciste.
Ma l'interessante , secondo me, è l'inizio:
perché nasce da una nuova legge scolastica statale austriaca ( non so se estesa anche all'Ungheria, visto che è già in vigore l'Ausgleich, il Compromesso) che sembra attribuire allo Stato prerogative di istruzione precedentemente ecclesiastiche: le autorità religiose non le accettano e sobillano il loro gregge a manifestare contro, e così ci si trova all'inizio ad una situazione curiosa : saranno i liberali anticlericali italiani a manifestare pro governo austriaco e i devoti reazionari clericali sloveni, soprattutto del contado, a manifestare contro il Governo!
allo scontro dei Portici dove ci scappò il primo morto, il giovane Francesco Parisi, oltre ad a altri due nei giorni successivi, le guardie sostenute dagli sloveni ma guidate da un italiano ( non so chi) si trovavano ad attaccare chi.. sosteneva l'azione governativa! Ah il vescovo responsabile dei sollevamenti antigovernativi non lo ricorda nessuno ma era il vescovo Legat.
"mi credo che i scrivi sta roba per insempiar la gente" ( La Cittadella)
Avatar utente
babatriestina
Capo postin
Capo postin
 
Messaggi: 32689
Iscritto il: domenica 25 dicembre 2005, 19:29
Località: Trieste, Borgo Teresiano

Condividi

Torna a De 'l 1719 a 'l 1914

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

cron