Goffredo de Banfield

soprattutto in relazion a Trieste
Regole del forum e norme sulla privacy
Collegamenti al regolamento del forum in varie lingue ed alle norme sulla privacy in italiano.

Re: Goffredo de Banfield

Messaggioda Rawa Ruska » venerdì 9 settembre 2011, 8:03

La corrispondenza della famiglia Seunik comprende un corpo di circa 800 lettere e cartoline. Quella di Gottardo Artico fratello della sig.ra Seunik è pubblicata integralmente sul mio Dalla Galizia all'Isonzo, mentre quella della sig.ra Seunik in modo parziale su Quale Storia. Fin qui non ho usato che parti scelte della corrispondenza. Non ho nemmeno ancora indagato a fondo le corrispondenze del marito, Giuseppe Seunik. Purtroppo non c'è barba di editore che si interessi a un corpo così grosso di corrispondenze; la maggior parte delle notizie di Guseppe sono legate a fatti personali e di famiglia, mentre è Emilia la più interessante, dato che ci racconta molo della vita a Trieste in guerra, prezzi, problemi, bombardamenti, fatti eccetera. Un caro amico, Giorgio Milocco, ha recuperato un documento rigiuardante la prigionia di Gottardo nel DOPOGUERRA, nel quale viene descritto come fervente irredentista al fine di farlo liberare; che fosse un fervente irredentista non traspare minimamente dalle corrispondenze ed è solo un escamotage (classico) per cercare di farlo rilasciare.

Rawa Ruska
Rawa Ruska
ixolan
ixolan
 
Messaggi: 292
Iscritto il: giovedì 11 dicembre 2008, 19:55

Re: Goffredo de Banfield

Messaggioda mandi_ » venerdì 9 settembre 2011, 8:58

Qui vado un pò ot. Ti devo dare ragione su un punto . Dopo aver letto tutti i diari trentini pubblicati come Scritture di guerra , altri pubblicati da altri Editori, ed altri che ho trovato inediti, mi è venuta l'idea di leggere i Diari e le lettere Triestini riguardanti il periodo di cui stiamo parlando.
Alla mia richiesta, a Trieste mi hanno guardato come una mosca bianca , ma anche in Friuli. A Gorizia un pò meno. Tieni presente che non ho molto tempo per girare dalle vostre parti.
Ho comprato il tuo libro, mi sono procurata quello introvabile di Camillo Medeot con i diari Friulani,ho letto Milocco e Marina Rossi e Franco Ceccati. Leggo anche "Quale storia". Tanti libri di vostri autori storici sono apprezzati in Trentino(anche quelli di tuo fratello).
Nelle librerie vostre mi hanno detto che è un argomento che "non tira" a Trieste.
A me comunque interessano tutti i diari di persone, sia rimaste fedeli all'Austria, sia quelli di fede italiana. Ed ho grande rispetto per tutte le idee.
Veramente, mi sembra che la memoria di quei tempi di Trieste sia stata poco trattata. Immagino tu sappia che in Trentino è stato fatto un censimento di tutti i morti in guerra, anche quelli in divisa austroungarica; è in rete e lo si può integrare. Questo per me si chiama rispetto.
In Trentino si è scritto tanto, ma verso il 1919 tutto scompare in una nebbia.
Comunque , pur ' avendo letto parzialmente le memorie di Gottardo, ne sono stata comunque affascinata. Come dici tu, non ravvedo pensieri irredentisti, ma anche se lo fossero stati, per me il rispetto era uguale. Forse sarebbe ora di mettere fine ai rancori e parlare solo di Storia di uomini e di un periodo storico, con obiettività.
Mandi
"E’ il tempo che hai perduto per la tua rosa, che ha fatto la tua rosa così importante"

Antoine de Saint-Exupéry
Avatar utente
mandi_
notabile
notabile
 
Messaggi: 2683
Iscritto il: sabato 22 maggio 2010, 18:47

Re: Goffredo de Banfield

Messaggioda Rawa Ruska » lunedì 12 settembre 2011, 19:12

Concordo con tutto, meno che con i librai. Non è che l'argomento non tiri, è che ci vuole il coraggio di pubblicare corrispondenze e siari anche a Trieste. Gli autori che hai citato sono praticamente tutti quelli che nel tempo si sono occupat dell'argomento. Sono - siamo in pochi ma ci diamo da fare. Ricordo anche Giorgio Milocco e Bruno Scaramuzza.

Ciao Rawa Ruska
Rawa Ruska
ixolan
ixolan
 
Messaggi: 292
Iscritto il: giovedì 11 dicembre 2008, 19:55

Re: Goffredo de Banfield

Messaggioda babatriestina » lunedì 28 gennaio 2013, 12:19

Oggi l'associazione Goffredo de Banfield, intitolata al Barone per l'assistenza gli anziani , festeggia i 25 anni di esistenza.
https://www.facebook.com/pages/Associaz ... 8671308712
http://www.debanfield.it/
Vi segnaliamo un appuntamento speciale: il 28 gennaio dalle ore 8.30 presso lo sportello filatelico delle Poste Italiane in via Galatti 7/D sarà possibile effettuare l’annullo filatelico sulla speciale cartolina celebrativa del venticinquesimo anniversario dell’Associazione.
Nello stesso spazio sarà allestita la mostra “Idee di Solidarietà”, i migliori lavori di comunicazione sociale sulla nostra Associazione e sui temi a noi cari realizzati dagli studenti della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Trieste.

Immagine
"mi credo che i scrivi sta roba per insempiar la gente" ( La Cittadella)
Avatar utente
babatriestina
Capo postin
Capo postin
 
Messaggi: 32298
Iscritto il: domenica 25 dicembre 2005, 20:29
Località: Trieste, Borgo Teresiano

Re: Goffredo de Banfield

Messaggioda babatriestina » lunedì 13 maggio 2013, 21:16

dai miei ritagli, era un vecchio articolo di Epoca di una trentina di anni fa dedicato al Barone: foto giovanile sul campo con colleghi
Immagine
"mi credo che i scrivi sta roba per insempiar la gente" ( La Cittadella)
Avatar utente
babatriestina
Capo postin
Capo postin
 
Messaggi: 32298
Iscritto il: domenica 25 dicembre 2005, 20:29
Località: Trieste, Borgo Teresiano

Re: Goffredo de Banfield

Messaggioda babatriestina » sabato 5 luglio 2014, 17:13

e un ricordo quasi personale, in realtà era della mia mamma che me lo riferiva: giocando a bridge, quando qualcuno perdeva in malo modo una mano, il suo commento, da vecchio marinaio militare, era: " Il sìluro" con l'accento sulla i e spesso una gran risata alle spalle di chi aveva sbagliato (soprattutto se era un avversario e non il partner ;--D ).
"mi credo che i scrivi sta roba per insempiar la gente" ( La Cittadella)
Avatar utente
babatriestina
Capo postin
Capo postin
 
Messaggi: 32298
Iscritto il: domenica 25 dicembre 2005, 20:29
Località: Trieste, Borgo Teresiano

Re: Goffredo de Banfield

Messaggioda Piereto » venerdì 19 maggio 2017, 15:08

Visitando el museo militare de Piuka (San Pietro del Carso ) ghe iera anche un per de cartelle esplicative anche per l'aviazion KuK Luftwaffe coi nomi ricordadi dei sui maggiori piloti. Accanto al baron de Banfield che gà pilotado idrovolanti e che el partiva da la baia de Muia gaveimo a Dane de Sesana, quindi vizin der casa un campo de aviazion per la caccia Flik 41 e 42 con aerei Hansa brandenburg e Albatros . Penso che el teren pianegggiante per questo aereoporto sia quel che va verso Zirie a Est, e sto campo gaveva hangar de legno per tinir i velivoli e tanti baraccamenti , anche per la stazion radio trasmittente e rimesse per i auti , ma anche do caverne utilizade per el ricovero delle bombe. Un altro campo sai grande el iera a Aidussina coi aerei impiegadi sul fronte dell'Isonzo . L'asso dell'aviazion KuK xe sta Godwin Brumoski (35 aerei abatudi) e el ga girà sul fronte russo e po anche sul carso e Isonzo con su l'aereo color rossiccio un teschio bianco piturado. El Hansa Brandenburg el gaveva un motor austro deimler de 118KW con 12, 25 metri de apertura alare una lunghezza de 8,10 metri un peso a svodo de 810 kg e el podeva far i 140 KM/h e rivar a una altezza de 5000 metri. Inveze l' Albatros el iera più recente cioè del 1917 ( cento anni fa) e el motor sviluppava secondo le versioni dai 140 a i 165 KW con una apertura alare de 8,5 metri e una lunghezza sde 7,35 . El pesava 648 KG e la velocità massima iera de 185 Km/h e el rivava fin ai 5300 metri.
nominativi.jpg
nominativi.jpg (95.08 KiB) Osservato 693 volte

Hansa Brandenburg c1 .jpg
Hansa Brandenburg c1 .jpg (34 KiB) Osservato 693 volte

Hansa brandenburg al campo di Aidussina.jpg
Hansa brandenburg al campo di Aidussina.jpg (113.95 KiB) Osservato 693 volte
Allegati
squadriglia Hansa brandenburg .jpg
squadriglia Hansa brandenburg .jpg (53.4 KiB) Osservato 693 volte
Piereto
distinto
distinto
 
Messaggi: 1649
Iscritto il: venerdì 24 settembre 2010, 19:38

Re: Goffredo de Banfield

Messaggioda Piereto » venerdì 19 maggio 2017, 15:36

L' Austria ga riva a costruir più de 5000 aerei da combattimento ne la prima guerra mondial ( ma l' Impero inglese 51000 ). Le necessità della guerra gaveva imposto la costruzion de motori sempre più potenti e perciò con rapporti de compression sempre più elevati. Quel che contava non iera tanto la velocità massima ma la velocità de salita e la estrema manovrabilita e el planaggio. L'albatros veniva considerà nel 1917 un bon aereo . El gaveva za un telaietto de tubulari saldai inveze de tiranti e fili per sotenir le ali , e el iera ben carenà.

Albatros.jpg
Albatros.jpg (39.78 KiB) Osservato 693 volte

Albatros .jpg
l'aereo de godwin brumoski.
Albatros .jpg (80.38 KiB) Osservato 693 volte
Piereto
distinto
distinto
 
Messaggi: 1649
Iscritto il: venerdì 24 settembre 2010, 19:38

Re: Goffredo de Banfield

Messaggioda babatriestina » sabato 2 settembre 2017, 20:59

Sempre a proposito del barone, ecco il suo nome in un'elargizione sul Piccolo: non ci sono dubbi su come scrivesse il suo nome ( anno 1978)
Goffredo de Banfield
Immagine
"mi credo che i scrivi sta roba per insempiar la gente" ( La Cittadella)
Avatar utente
babatriestina
Capo postin
Capo postin
 
Messaggi: 32298
Iscritto il: domenica 25 dicembre 2005, 20:29
Località: Trieste, Borgo Teresiano

Precedente

Condividi

Torna a La prima guera mondial

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

cron