Giardin pubblico

le aree verdi triestine, de una volta e de adesso, come che le xe, come che le volessimo
Regole del forum
Collegamenti al regolamento del forum in varie lingue ed alle norme sulla privacy in italiano.
Avatar utente
babatriestina
senator
senator
Messaggi: 39520
Iscritto il: dom 25 dic 2005, 19:29
Località: Trieste, Borgo Teresiano

Re: Giardin pubblico

Messaggio da babatriestina »

babatriestina ha scritto: ven 23 ott 2020, 10:58 questo?
Immagine


dovrebbe essere un Taxodium disticum, cipresso delle paludi cipresso calvo, tasssodio, cipresso palustre, dovrebbe colorarsi di rosso in autunno


"mi credo che i scrivi sta roba per insempiar la gente" ( La Cittadella)
Avatar utente
babatriestina
senator
senator
Messaggi: 39520
Iscritto il: dom 25 dic 2005, 19:29
Località: Trieste, Borgo Teresiano

Re: Giardin pubblico

Messaggio da babatriestina »

babatriestina ha scritto: ven 23 ott 2020, 10:47 Poi mi imbatto in questo: senza cartellino
Immagine

Immagine

dall'aspetto, sembra innestato
Immagine
dovrebbe essere Gelso bianco Morus alba


"mi credo che i scrivi sta roba per insempiar la gente" ( La Cittadella)
Avatar utente
babatriestina
senator
senator
Messaggi: 39520
Iscritto il: dom 25 dic 2005, 19:29
Località: Trieste, Borgo Teresiano

Re: Giardin pubblico

Messaggio da babatriestina »

a conferma che è gelso, ma a frutti rossi, alcuni frutti ancora sull'albero
Immagine
( altri gelsi in città a fianco dell'ospedale in via Pietà e in Androna dell'Olio in cittavecchia)
Un altro albero nuovo piantato di recente e mai visto prima
Immagine

dettaglio
Immagine
le app riconoscimento piante mi dicono che si tratta di Araucaria heterophylla o Pino di Norfolk


"mi credo che i scrivi sta roba per insempiar la gente" ( La Cittadella)
Avatar utente
babatriestina
senator
senator
Messaggi: 39520
Iscritto il: dom 25 dic 2005, 19:29
Località: Trieste, Borgo Teresiano

Re: Giardin pubblico

Messaggio da babatriestina »

Una panoramica che lo mostra ombroso e rinfrescante in questi giorni caldi
Immagine
Il laghetto invece è infestato di tartarughe
Immagine
un angolino che tanti dirà poco ma mi evoca un ricordo poco allegro: qua giravo d a piccola con la mia biciclettina per i percorso biciclette per bambini, il bordo era delimitato come in tanti luoghi da pietre carsiche: mi girai per salutare la mamma, persi l'equilibrio e sbattei i denti appena cresciuti su quel sasso: si misero a ballare.. corsi dal dentista, si fermarono, li ho tuttora.. ma rimasero sempre fragili
Immagine

( adesso su quel viale avevano messo un titolo scherzoso " viale dei pensionati"


"mi credo che i scrivi sta roba per insempiar la gente" ( La Cittadella)
Avatar utente
babatriestina
senator
senator
Messaggi: 39520
Iscritto il: dom 25 dic 2005, 19:29
Località: Trieste, Borgo Teresiano

Re: Giardin pubblico

Messaggio da babatriestina »

dettaglio delle tartarughe nell'acqua verdastra del laghetto
Immagine

eppure il ruscello che lo alimenta non è in secca
Immagine
l'aiola Caprin ha il bosso ripristinato, in autunno serebbe il momento di metterla a posto
Immagine
Ma temo che le aiuole all’italiana abbiano poco successo a Trieste, perché necessitano di un minimo di attenzione regolare


"mi credo che i scrivi sta roba per insempiar la gente" ( La Cittadella)
Avatar utente
babatriestina
senator
senator
Messaggi: 39520
Iscritto il: dom 25 dic 2005, 19:29
Località: Trieste, Borgo Teresiano

Re: Giardin pubblico

Messaggio da babatriestina »

Immagine
sembra un particolare acero
Immagine

Immagine


"mi credo che i scrivi sta roba per insempiar la gente" ( La Cittadella)
Avatar utente
babatriestina
senator
senator
Messaggi: 39520
Iscritto il: dom 25 dic 2005, 19:29
Località: Trieste, Borgo Teresiano

Re: Giardin pubblico

Messaggio da babatriestina »

questo invece è un particolare lodogno, un celtis occidentalis o Bagolaro occidentale
Immagine

questo è un acero coi s emi
Immagine

e questi i piccoli frutti della varietà di caco americano Diospyros virginiana
Immagine


"mi credo che i scrivi sta roba per insempiar la gente" ( La Cittadella)

Torna a “El verde publico”