Dove sorgeva un castelliere ( non siamo lontani da Nesazio degli Histri) e poi un tempio ed una chiesa dedicata alla Madonna, nel 1915 l'AustriaUngheria anche per proteggere il porto di Pola vi costruì una fortezza, che venne successivamente utilizzata dagli italiani, dagli jugoslavi e dai croati. Zona militare, quindi chiusa al pubblico.. e recentemente smilitarizzata, oltre ai resti della fortificazione contiene vegetazione mediterranea , leccete e pinete, zona a garriga, spiaggette petrose della bianca pietra d'Istria e una bella flora fra cui alcune orchidee spontanee istriane poco presenti altrove.
S Stefano è il nome di uno dei promontor che la chiudono


Il monte della Madonna è legato ad un a leggenda: vi viveva un drago che mangiava le ragazze del paese, fino a che la madonna comparve e suggerì come ucciderlo. La statua della madonna è l'unico resto, conservato in una chiesa vicina.
Sisan Sissano è uno dei paesi vicini che ha conservato anche il dialetto istrioto







































