La Lanterna ossia El Pedocin
Regole del forum
Collegamenti al regolamento del forum in varie lingue ed alle norme sulla privacy in italiano.
Collegamenti al regolamento del forum in varie lingue ed alle norme sulla privacy in italiano.
Re: La Lanterna ossia El Pedocin
Quindi anche da voi dopo pochi metri si ha subito il fondo? Per me è una grande notizia perché non vado matta per quelle spiagge dove devi camminare tanto per poter finalmente liberamente nuotare in acqua un po' più alta. Ho visto le foto dei murales, alcuni sono davvero molto belli. Nuovo stile di decorazione di muri che diversamente sarebbero solo barriere. Quando sono così belli sono davvero una nuova forma d'arte. Da noi di recente il Comune ha istituito un bando di concorso per progetti di questo tipo per rendere i piloni della Sopraelevata meno tetri. Ho già visto qualche inizio di lavoro e mi sembrano buoni risultati. Un saluto
Sciûsciâ e sciorbî no se pêu
- babatriestina
- Senator

- Messaggi: 43473
- Iscritto il: dom 25 dic 2005, 19:29
- Località: Trieste, Borgo Teresiano
Re: La Lanterna ossia El Pedocin
Quando ero piccola, sentivo parlare sempre e quasi solo del "bagno alla Lanterna". Il bagno per chi non sapeva nuotare. Immagino che " pedocin " lo dicevano dietro le spalle, in forma un tantino sprezzante. Adesso invece , direi da alcuni decenni, pedocin de qua, pedocin de là, il nome della lanterna è sparito. come la lanterna stessa , la cui bella base è nascosta dagli edifici che le stanno attorno,c he non è più il faro del porto, che non ha più nemmeno la sua lampada, la lanterna appunto...... sapreste dirmi da quando è iniziata questo vezzo di usare il solo nome pedocin? perché sembra più popolare?
( nb in nessuna volta che ci son stata ho visto donne islamiche coperte a far e il bagno).
D'altronde, negli anni 50 mia madre chiamava " cine pedocio" alcuni cinema di terza categoria che si guardava bene da frequentare
( nb in nessuna volta che ci son stata ho visto donne islamiche coperte a far e il bagno).
D'altronde, negli anni 50 mia madre chiamava " cine pedocio" alcuni cinema di terza categoria che si guardava bene da frequentare
"mi credo che i scrivi sta roba per insempiar la gente" ( La Cittadella)
- sono piccolo ma crescero
- Cavalier del forum

- Messaggi: 9656
- Iscritto il: ven 11 mag 2007, 14:08
- Località: Trieste
Re: La Lanterna ossia El Pedocin
Ai murales citati qua: viewtopic.php?t=350&hilit=murales+lanterna&start=74 hanno dedicato un cartello esplicativo. Non avevo la macchina fotografica, quindi vi dovete accontentare di questo
Allora s’accorse che le parole fanno un effetto in bocca, e un altro negli orecchi; e prese un po’ più d’abitudine d’ascoltar di dentro le sue, prima di proferirle. (A. Manzoni, I promessi sposi, cap. XXXVIII)
- sono piccolo ma crescero
- Cavalier del forum

- Messaggi: 9656
- Iscritto il: ven 11 mag 2007, 14:08
- Località: Trieste
Re: La Lanterna ossia El Pedocin
Babatriestina li ga ciapai i murales un poco de sbiego, perché el spazio xe sai strento e no credo che se rivi a far de meio. Comunque go ciolto un poche de foto e le go messe insieme coregendo le deformazioni. Me par che sia vignù bel e quindi lo pubblico
Ve ricordo che se fe clic sula foto, la foto ve se ferma, e se fe clic invece sul link soto ve vien una sbareta e se col mouse la fe scorer controlè voi el movimento.
Saria bel rivar a far de tuto el muro perché el xe sai bel.
Ve ricordo che se fe clic sula foto, la foto ve se ferma, e se fe clic invece sul link soto ve vien una sbareta e se col mouse la fe scorer controlè voi el movimento.
Saria bel rivar a far de tuto el muro perché el xe sai bel.
Allora s’accorse che le parole fanno un effetto in bocca, e un altro negli orecchi; e prese un po’ più d’abitudine d’ascoltar di dentro le sue, prima di proferirle. (A. Manzoni, I promessi sposi, cap. XXXVIII)
- babatriestina
- Senator

- Messaggi: 43473
- Iscritto il: dom 25 dic 2005, 19:29
- Località: Trieste, Borgo Teresiano
Re: La Lanterna ossia El Pedocin
recenti immagini






"mi credo che i scrivi sta roba per insempiar la gente" ( La Cittadella)
Re: La Lanterna ossia El Pedocin
Nela cosideta età prescolare, gavevo forsi sinque ani, iero al Pedocin con mia nona e una mula che stava soto de noi. Son 'ndà in aqua e devo gaver fato un paso de tropo parchè me ga manca el fondo soto i pie. Go scominzià a bever aqua e no savevo nudar. Gnanca a can. Devo gaver bevù tanta aqua che xe vignuda basa marea e me go salvà. 'ncora un poco e nix più Ciancele.
- sono piccolo ma crescero
- Cavalier del forum

- Messaggi: 9656
- Iscritto il: ven 11 mag 2007, 14:08
- Località: Trieste
Re: La Lanterna ossia El Pedocin
Cuiancele me ga mandà un aricolo in tedesco del giornal Berliner MorgenPost. M elo so fato tradur da gemini e lo riporto qua: speremo ben coi diriti de autor!. Quanto a l'episodio che 'i cita e che gavemo sentido anche a Trieste, diria che i gavesi ragion se fusi el solo bagno o se fussi tuti i bagni cusì, ma diria che con un euro e 50 a testa i podeva ciapar l'autobus e 'ndar a Barcola dove che la separazoion dei sessi no esisti.
Una bagnante non può entrare nell'area uomini: "Come nel Medioevo"
Trieste. Nello stabilimento balneare italiano "El Pedocin", un muro divide la zona per donne da quella per uomini. A una coppia di turisti la cosa non è andata affatto giù.
Di Micaela Taroni
23.06.2026, ore 18:35
"El Pedocin", la spiaggia cult di Trieste, punta sulla separazione dei sessi: uomini a destra, donne a sinistra.
Nella città italiana di Trieste, uno stabilimento balneare invita a una visita in cui sembra di trovarsi in un altro mondo: qui uomini e donne sono completamente tra di loro. Non è uno scherzo: sono effettivamente separati da un muro. Il bagno "La Lanterna – El Pedocin" è considerato l'ultimo del suo genere in Europa.
E per qualcuno è proprio l'ultima spiaggia (in senso negativo). Separazione dei sessi in tempi di unisex? Per una coppia di turisti è stata una vera e propria provocazione. In preda alla rabbia, i due hanno perso ogni freno inibitore e si sono infuriati: le proteste hanno sollevato un polverone che è andato ben oltre lo stabilimento balneare.
No-Go nella famosa spiaggia: una turista in Italia voleva entrare nell'area uomini
Il quotidiano triestino Il Piccolo descrive così l'origine del litigio balneare: quando la turista è entrata nella zona uomini a fianco del suo accompagnatore, la situazione si è fatta turbolenta. Una bagnante triestina ha chiesto chiaramente alla coppia di rispettare e seguire le regole dello stabilimento. Uomini a destra, donne a sinistra. Il che significava: i due avrebbero dovuto trascorrere la giornata rigorosamente separati.
La coppia di turisti pensava di non aver capito bene. Separazione temporanea? In spiaggia? Non poteva essere vero! Secondo il resoconto del giornale, i due hanno iniziato a inveire e a urlare: "Vivete nel Medioevo!". E non è tutto: una simile regolamentazione era per loro espressione di discriminazione e sessismo. "Chi ha queste abitudini non è italiano", ha tuonato la donna infuriata.
Da cosa è nata cosa e la discussione è degenerata. Secondo il report, la lite verbale si è trasformata in un tumulto con accuse reciproche. Si è arrivati persino a qualche spintone, tanto che il personale dello stabilimento è dovuto intervenire per evitare che la situazione sfuggisse completamente di mano. La coppia, a quanto pare, non riusciva più a capire il mondo e ha preteso la restituzione del biglietto d'ingresso (circa due euro per entrambi).
Le chiacchiere si fanno solo oltre la barriera: la spiaggia "El Pedocin", con la sua divisione dei sessi tramite un muro, è considerata l'ultima del suo genere in Europa.
Lo stabilimento ha molti fan: "Le donne amano la privacy"
Una scena davvero bizzarra, almeno per i molti locali che amano il loro bagno e per i quali è molto più di un semplice luogo dove stare sotto il cielo azzurro, essendo ormai diventato un vero e proprio cult. A Trieste "El Pedocin" è considerato un fiore all'occhiello che si è guadagnato profonde simpatie: soprattutto le donne amano questo posto, dove i bikini rubano la scena ai pantaloncini da bagno. Il motivo? Come donna, qui ci si può semplicemente rilassare meglio. "Le donne amano questo posto perché offre loro privacy", ha dichiarato di recente la scrittrice triestina Micol Brusaferro.
I bagni hanno moltissimi sostenitori: i pensionati lo adorano, così come gli operai e gli impiegati che amano trascorrervi la pausa pranzo. Anche i bambini sono presenti in gran numero, e per loro il limite non vale: fino all'età di dodici anni possono fare avanti e indietro tra la zona uomini e quella donne. Gli adolescenti e i giovani adulti, invece, preferiscono frequentare i beach club dove possono spalmarsi la crema solare a vicenda.
Un muro come schermo visivo: lungo 25 metri, alto tre metri
Zona donne, zona uomini, ma dove si è mai vista una cosa del genere? I critici considerano in effetti questa separazione superata. Continuamente, e non solo a causa del trambusto sollevato dalla coppia di turisti, lo stabilimento balneare suscita discussioni su tradizione, cambiamento sociale e gestione delle peculiarità storiche nello spazio pubblico.
A vederlo l'aspetto è in effetti singolare: lungo 25 metri, alto tre, dipinto di bianco, il muro si sporge nel mare come un molo sovradimensionato. Fu nel 1903 che venne eretta una barriera tra i sessi. All'epoca Trieste era sotto il dominio austro-ungarico.
Il muro, che all'inizio era una staccionata, è diventato un'istituzione ed è sopravvissuto alla monarchia asburgica, a vent'altro anni di fascismo, a due guerre mondiali, all'occupazione alleata e a tutti gli altri sconvolgimenti dei decenni passati. Anche se un cambiamento c'è stato: nel 1959 il muro dovette essere abbattuto e spostato per ampliare l'area delle donne a scapito di quella degli uomini. Lo spazio scarseggiava, l'affluenza era semplicemente troppo grande.
L'origine del nome strappa un sorriso
Lo stabilimento balneare era ed è una sorta di fulcro della città: aperto tutto l'anno, vanta un gran numero di visitatori. In estate arrivano circa 3000 bagnanti al giorno per rinfrescarsi tra i propri simili. I frequentatori ne lodano anche la vicinanza al centro città e il prezzo d'ingresso di un solo euro.
"El Pedocin" è senza dubbio una specie di curiosità. Persino il nome regala un piccolo e divertente retroscena. Secondo i locali, deriverebbe dal termine dialettale triestino per le cozze (pedoci), oppure da quello per i pidocchi (pedocio). Si dice infatti che un tempo nelle vicinanze ci fosse un allevamento di mitili. Inoltre, i soldati austro-ungarici pare utilizzassero la spiaggia per la loro igiene personale.
Allora s’accorse che le parole fanno un effetto in bocca, e un altro negli orecchi; e prese un po’ più d’abitudine d’ascoltar di dentro le sue, prima di proferirle. (A. Manzoni, I promessi sposi, cap. XXXVIII)
- Blues Briso
- ixolan

- Messaggi: 501
- Iscritto il: sab 8 gen 2022, 19:31
Re: La Lanterna ossia El Pedocin
El pedocin, xe una dele robe un pocheto famose de Trieste. I me ga domandado più de qialche volta se xe vero che a Trieste esisti un bagno col muro che dividi omini e babe. L'ultima volta proprio in sti giorni, per via de sta vicenda. Ma se devo esser sincero no son mai ndado. Ndavo a l'Ausonia là tacà.
Pensier mio: ma no irra mejo tornarghe subito i schei del bilieto e darghe una piada in tel daur a sti do pampel?
Pensier mio: ma no irra mejo tornarghe subito i schei del bilieto e darghe una piada in tel daur a sti do pampel?
Vosi e lingue sconossude me bati sule orece nude. El posto xe 'l steso, ma mi no 'l me par, adeso. Tuta sta gente de ndo' la riva, ché no la va via? O inveze xe i mii che me schiva? E pur ara, che mi son casa mia!
- babatriestina
- Senator

- Messaggi: 43473
- Iscritto il: dom 25 dic 2005, 19:29
- Località: Trieste, Borgo Teresiano
Re: La Lanterna ossia El Pedocin
anche mi andavo al Ausonia de picia, quella volta ala lanterna andava quei che no saveva nudar...
ma i prezi xe cambiai e per un'ora ,max due de bagno no vado a pagar el ingresso dei bagni : 8 euro!!!. Andavo a Barcola e al Bivio, gratis, ma ga cominciado a vegnir meduse e al Pedocin devi esser protetto d e una rede ma no s e le vedi
Che po ami la division no me fa gnente perchè co iero picia anche el excelsior iera diviso
ma i prezi xe cambiai e per un'ora ,max due de bagno no vado a pagar el ingresso dei bagni : 8 euro!!!. Andavo a Barcola e al Bivio, gratis, ma ga cominciado a vegnir meduse e al Pedocin devi esser protetto d e una rede ma no s e le vedi
Che po ami la division no me fa gnente perchè co iero picia anche el excelsior iera diviso
"mi credo che i scrivi sta roba per insempiar la gente" ( La Cittadella)
- sono piccolo ma crescero
- Cavalier del forum

- Messaggi: 9656
- Iscritto il: ven 11 mag 2007, 14:08
- Località: Trieste
Re: La Lanterna ossia El Pedocin
Mia npote xe stada becada de una medusa al Pedocin...babatriestina ha scritto: ven 26 giu 2026, 21:13 Andavo a Barcola e al Bivio, gratis, ma ga cominciado a vegnir meduse e al Pedocin devi esser protetto d e una rede ma no s e le vedi
Allora s’accorse che le parole fanno un effetto in bocca, e un altro negli orecchi; e prese un po’ più d’abitudine d’ascoltar di dentro le sue, prima di proferirle. (A. Manzoni, I promessi sposi, cap. XXXVIII)


