dovrebbe essere un Taxodium disticum, cipresso delle paludi cipresso calvo, tasssodio, cipresso palustre, dovrebbe colorarsi di rosso in autunno
Giardin pubblico
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Re: Giardin pubblico
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Re: Giardin pubblico
dovrebbe essere Gelso bianco Morus albababatriestina ha scritto: ven 23 ott 2020, 10:47 Poi mi imbatto in questo: senza cartellino
dall'aspetto, sembra innestato
![]()
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Re: Giardin pubblico
a conferma che è gelso, ma a frutti rossi, alcuni frutti ancora sull'albero

( altri gelsi in città a fianco dell'ospedale in via Pietà e in Androna dell'Olio in cittavecchia)
Un altro albero nuovo piantato di recente e mai visto prima

dettaglio

le app riconoscimento piante mi dicono che si tratta di Araucaria heterophylla o Pino di Norfolk

( altri gelsi in città a fianco dell'ospedale in via Pietà e in Androna dell'Olio in cittavecchia)
Un altro albero nuovo piantato di recente e mai visto prima

dettaglio

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Re: Giardin pubblico
Una panoramica che lo mostra ombroso e rinfrescante in questi giorni caldi

Il laghetto invece è infestato di tartarughe

un angolino che tanti dirà poco ma mi evoca un ricordo poco allegro: qua giravo d a piccola con la mia biciclettina per i percorso biciclette per bambini, il bordo era delimitato come in tanti luoghi da pietre carsiche: mi girai per salutare la mamma, persi l'equilibrio e sbattei i denti appena cresciuti su quel sasso: si misero a ballare.. corsi dal dentista, si fermarono, li ho tuttora.. ma rimasero sempre fragili

( adesso su quel viale avevano messo un titolo scherzoso " viale dei pensionati"

Il laghetto invece è infestato di tartarughe

un angolino che tanti dirà poco ma mi evoca un ricordo poco allegro: qua giravo d a piccola con la mia biciclettina per i percorso biciclette per bambini, il bordo era delimitato come in tanti luoghi da pietre carsiche: mi girai per salutare la mamma, persi l'equilibrio e sbattei i denti appena cresciuti su quel sasso: si misero a ballare.. corsi dal dentista, si fermarono, li ho tuttora.. ma rimasero sempre fragili

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Re: Giardin pubblico
dettaglio delle tartarughe nell'acqua verdastra del laghetto

eppure il ruscello che lo alimenta non è in secca

l'aiola Caprin ha il bosso ripristinato, in autunno serebbe il momento di metterla a posto

Ma temo che le aiuole all’italiana abbiano poco successo a Trieste, perché necessitano di un minimo di attenzione regolare

eppure il ruscello che lo alimenta non è in secca

l'aiola Caprin ha il bosso ripristinato, in autunno serebbe il momento di metterla a posto

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Re: Giardin pubblico

sembra un particolare acero


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Re: Giardin pubblico
questo invece è un particolare lodogno, un celtis occidentalis o Bagolaro occidentale

questo è un acero coi s emi

e questi i piccoli frutti della varietà di caco americano Diospyros virginiana


questo è un acero coi s emi

e questi i piccoli frutti della varietà di caco americano Diospyros virginiana

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Re: Giardin pubblico
Un albero dalle belle foglie gialle, mi dicono che possa essere Parrotia persica

Murale per il gabbiotto del cinema ( potremmo mettere i murales in album a parte)


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Re: Giardin pubblico
e difatti oggi 1 maggio 24 sempre abbandonata!!babatriestina ha scritto: ven 29 lug 2022, 6:29
l'aiola Caprin ha il bosso ripristinato, in autunno sarebbe il momento di metterla a posto
Ma temo che le aiuole all’italiana abbiano poco successo a Trieste, perché necessitano di un minimo di attenzione regolare

bene il gelso


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Re: Giardin pubblico
giorno di festa, animati i tavoli del pingpong

ma anche gente seduta all'ombra

al laghetto le tartarughe imperversano


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al laghetto le tartarughe imperversano

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Re: Giardin pubblico
belli gli aceri ornamentali


e oltre al Gingko biloba piantato uno vecchio è risorto dalla ceppaia!



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Re: Giardin pubblico
Fatte due viste al giardino di recente: la scorsa settimana c'era una visita gratuita nelle ore calde, ma all’ombra si resiste , dedicato agli alberi notevoli. In effetti lo diamo sempre per scontato, ci sono alcuni alberi ultracentenari classificati fra gli a lberi monumentali e alcuni alberi esotici che non stonerebbero in un orto botanico ( che per inciso quest'anno ha orari col contagocce!) . Ovviamente associare il nome alla pianta e alla foto non è facile da ricordare, ma visto l'interesse ci son pure tornata alcuni giorni dopo. nel frattempo dopo averlo chiuso per derattizzazione adesso c'è pure la proibizione di portarsi da mangiare e da bere...


guardavo per terra un"porton" e un percorso tipo gioco dell'oca. quelli che noi d a piccoli, sul cemento che c'era allora, disegnavamo col gesso

guardavo per terra un"porton" e un percorso tipo gioco dell'oca. quelli che noi d a piccoli, sul cemento che c'era allora, disegnavamo col gesso
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Re: Giardin pubblico
Una zona è disastrata- sarà l'acquazzone dei giorni scorsi?

Gli articoli online continuano a proporre il busto di Tommasini con la vecchia aiola formale davanti, ma ormai non ce n'è più ombra

al padiglione ARAC ( ma non mi ricordo mai cosa sia questa sigla) ci sono stemmi, vabbè da una parte c'è l'alabarda, ma questo cos'è??

Pala e picon, quello che noi usavamo a scuola, pala per " scavar" una sufficienza e picon quando prendevamo un'insufficienza!!
Gli articoli online continuano a proporre il busto di Tommasini con la vecchia aiola formale davanti, ma ormai non ce n'è più ombra
al padiglione ARAC ( ma non mi ricordo mai cosa sia questa sigla) ci sono stemmi, vabbè da una parte c'è l'alabarda, ma questo cos'è??
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Re: Giardin pubblico
Mi aveva incuriosita questa frase del volantino pubblicitario "vera e propria rarità, l'unica Quercus macrolepis (quercia vallonea) censita in tutto il Friuli Venezia Giulia" . Querce??? mai accorta di querce in Giardino... poi una ricerca su questa quercia mi ha confermato che era un errore, la quercia vallonea si trova a sud e hanno confuso una città che ce l'ha con il nome di Trieste
Però...
in un angolo c'è una quercia con il cartello Farnia
e qua i nomi delle piante sono sempre un rebus: vi copio da wikipedia "La farnia (Quercus robur L., 1753, detta comunemente quercia) è un albero a foglie decidue appartenente alla famiglia delle Fagacee" perdinci come possibile che il Quercus Robur non sia il Rovere??? ( che invece è Quercus Petrea) Vi dico quel che trovo "Linneo nel 1753 le considerava ancora due varianti della stessa pianta (Quercus robur var. sessilis e var. pedunculata), fu solo tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo che i botanici le separarono ufficialmente in due specie distinte: Quercus robur (farnia) e Quercus petraea (rovere)"
La nostra è la peduncolata e difatti::
la cupula col peduncolo

il frutto

le foglie con i lobi arrotondati

Però...
in un angolo c'è una quercia con il cartello Farnia
e qua i nomi delle piante sono sempre un rebus: vi copio da wikipedia "La farnia (Quercus robur L., 1753, detta comunemente quercia) è un albero a foglie decidue appartenente alla famiglia delle Fagacee" perdinci come possibile che il Quercus Robur non sia il Rovere??? ( che invece è Quercus Petrea) Vi dico quel che trovo "Linneo nel 1753 le considerava ancora due varianti della stessa pianta (Quercus robur var. sessilis e var. pedunculata), fu solo tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo che i botanici le separarono ufficialmente in due specie distinte: Quercus robur (farnia) e Quercus petraea (rovere)"
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Re: Giardin pubblico


però.. l'occhio esperto di uno dei visitatori aveva osservato questo

li vedete i lobi a punta?? dietro la farnia Quercus robur c'è un secondo albero di quercia, ma è un Cerro Quercus cerris
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Re: Giardin pubblico
questi due tipi di quercia sono originari dell'Europa, nulla di esotico, ma non sono le querce che vediamo nella maggior parte del Carso. quelle sono le Roverelle, Quercus pubescens, e volte ibridate col Rovere. Ci sono Cerri al Boschetto e alla sella del Monte Carso
la farnia è nota anche come Quercia, Quercia rovere quercia comune, quercia gentile, Eschia, quercia farnia: il legno di farnia o legno di rovere o quercia inglese è stato fondamentale per la costruzione delle navi. I tannini della corteccia sono stati utili nella produzione delle pelli, per secoli le sue ghiande son servite per nutrire i maiali, In Inghilterra esiste la Quercia di re Carlo dove Carlo II nel 1651 si nascose dopo una battaglia, Famoso il rovere di Slavonia
Il Cerro noto anche come quercia cerro o quercia capelluta è sta a anche usata storicamente nella concia delle pelli. è una delle querce che si adatta alle galle create da un tipo di vespa. Il legno è s tato usato per la costruzione di navi, botti di vino , mobili
la farnia è nota anche come Quercia, Quercia rovere quercia comune, quercia gentile, Eschia, quercia farnia: il legno di farnia o legno di rovere o quercia inglese è stato fondamentale per la costruzione delle navi. I tannini della corteccia sono stati utili nella produzione delle pelli, per secoli le sue ghiande son servite per nutrire i maiali, In Inghilterra esiste la Quercia di re Carlo dove Carlo II nel 1651 si nascose dopo una battaglia, Famoso il rovere di Slavonia
Il Cerro noto anche come quercia cerro o quercia capelluta è sta a anche usata storicamente nella concia delle pelli. è una delle querce che si adatta alle galle create da un tipo di vespa. Il legno è s tato usato per la costruzione di navi, botti di vino , mobili
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Re: Giardin pubblico
ancora un'immagine del cerro, nascosto dietro la Farnia

Il Gingko biloba: ce se sono due e si notano in autunno quando il fogliame diventa giallo oro
questo è quello " grande, piantato dopo che hanno tagliato il vecchio

e questo è l'irriducibile, tagliato più volte e risorto dalla ceppaia, speriamo che lo lascino vivere!!

Questo è un albero di cui tanti scrivono per le sue curiose caratteristiche:
dcopro ch eil nome è dovuto ad un errore: il medico tedesco che lo registrò sentì in Giappone il nome Ginnan e lo interpretò come ginkyo: Biloba perchè le foglie hanno due lobi. Lo chiamano fossile vivente perché risale a oltre 200 milioni di ani fa. Lo piantano nelle città per la sua capacità di assorbire inquinanti. La sua orgine è l'Asia meridionalei suoi nomi Ginco, albero di capelvenere, albero dei 40 scudi, albero dle ventaglio..
Leggende dicono che fosse stato questo e non il baniano l'albero sotto cui meditava Buddha e sembra che due esemplari siano sopravvissuti pure albombardamento di Hirshima:.<
Altri nomi Salisburia adiantifolia
Smith, 1797
è una gimnosperma, come le aghifoglie
Pterophyllus salisburiensis
Nelson, 1866

Il Gingko biloba: ce se sono due e si notano in autunno quando il fogliame diventa giallo oro
questo è quello " grande, piantato dopo che hanno tagliato il vecchio

e questo è l'irriducibile, tagliato più volte e risorto dalla ceppaia, speriamo che lo lascino vivere!!

Questo è un albero di cui tanti scrivono per le sue curiose caratteristiche:
dcopro ch eil nome è dovuto ad un errore: il medico tedesco che lo registrò sentì in Giappone il nome Ginnan e lo interpretò come ginkyo: Biloba perchè le foglie hanno due lobi. Lo chiamano fossile vivente perché risale a oltre 200 milioni di ani fa. Lo piantano nelle città per la sua capacità di assorbire inquinanti. La sua orgine è l'Asia meridionalei suoi nomi Ginco, albero di capelvenere, albero dei 40 scudi, albero dle ventaglio..
Leggende dicono che fosse stato questo e non il baniano l'albero sotto cui meditava Buddha e sembra che due esemplari siano sopravvissuti pure albombardamento di Hirshima:.<
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è una gimnosperma, come le aghifoglie
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Re: Giardin pubblico
Questo lo hanno piantato da poco, un Cipresso delle paludi Cipresso calvo, Taxodium Distichum, Tassodio, Lo hanno messo vicino al laghetto in quanto è pianta che ama l'umido proveniente dall'America centro settentrionale. In rigone per il suo legno resistente er a chiamato Albero delle bare o legno eterno. Lo usarono pure per le chiuse del Canale di Panama, Lo usano anche per i bonsai. A differenza d i altri cipressi, perde le foglie






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Re: Giardin pubblico
Mi pare che una delle sue caratteristiche sia quella di essere con foglie parallelinervie, mentre gli altri a foglia larga sono retinervie.babatriestina ha scritto: mar 4 ago 2026, 9:57 Il Gingko biloba: ce se sono due e si notano in autunno quando il fogliame diventa giallo oro
questo è quello " grande, piantato dopo che hanno tagliato il vecchio
Questo è un albero di cui tanti scrivono per le sue curiose caratteristiche:
Allora s’accorse che le parole fanno un effetto in bocca, e un altro negli orecchi; e prese un po’ più d’abitudine d’ascoltar di dentro le sue, prima di proferirle. (A. Manzoni, I promessi sposi, cap. XXXVIII)
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Re: Giardin pubblico
confermo le parallelinervie, per gli altri non saprei in quando è difficilmente confrontabile con altre piante anche se a foglia larga, in genere sono parallelinervie le monocotiledoni ( e anche alcune palme) . Devo dire che nei corsi di botanica che seguo da anni questa distinzione non è molto evidenziata.sono piccolo ma crescero ha scritto: gio 6 ago 2026, 7:26Mi pare che una delle sue caratteristiche sia quella di essere con foglie parallelinervie, mentre gli altri a foglia larga sono retinervie.babatriestina ha scritto: mar 4 ago 2026, 9:57 Il Gingko biloba: ce se sono due e si notano in autunno quando il fogliame diventa giallo oro
questo è quello " grande, piantato dopo che hanno tagliato il vecchio
Questo è un albero di cui tanti scrivono per le sue curiose caratteristiche:
anche se trovo pure questo
"Le caratteristiche uniche del Ginkgo
Divisione autonoma: È l'unica specie sopravvissuta dell'intera divisione delle Ginkgophyta, considerata un vero e proprio "fossile vivente". Nervatura unica (dicotomica): Le sue foglie a ventaglio non sono né parallelinervie né retinervie. Le nervature si dividono costantemente a due a due (forcute), partendo dal picciolo fino al bordo, senza mai incrociarsi o formare una rete.Riproduzione: È una pianta dioica (esistono alberi maschi e alberi femmina) e non produce veri frutti, ma semi con un rivestimento carnoso."
nb per i semi, ma questo non riguarda il giardin pubblico, occorrono aver le piante dei due sessi diversi, cosa che in giardin non ho visto. lo trovate nei due alberi di piazza Hortis, che in autunno lasciano cadere i " frutti" ossia semi con rivestimento carnoso puzzolente. qualcuno dice irritante ma io li ho presi in mano tante volte, li ho portati a casa, interrati, e adesso o alcuni " bonsai" di Gingko
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