I Vescovi triestini-parte terza- nel Settecento e Ottocento

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Re: I Vescovi triestini-parte terza- nel Settecento e Ottocento

Messaggio da babatriestina » domenica 25 febbraio 2018, 22:31

Monsignor Legat
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a fianco sembra in una teca il pastorale ( altri pastorali sono nel Museo diocesano)
simbolo vescovile sullì'altare
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e un RIP
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"mi credo che i scrivi sta roba per insempiar la gente" ( La Cittadella)

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Re: I Vescovi triestini-parte terza- nel Settecento e Ottocento

Messaggio da babatriestina » martedì 31 luglio 2018, 12:16

Giuseppe Cuscito ha scritto di recente un libro Trieste Diocesi di frontiera. storia e storiografia.
L'ho preso, lo leggerò e penso che troverò di che integrare.
Già una cosa: molti ritratti di Vescovi si trovano a san Giusto, nella sacrestia dei canonici, non aperta al pubblico.


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Re: I Vescovi triestini-parte terza- nel Settecento e Ottocento

Messaggio da babatriestina » mercoledì 8 agosto 2018, 15:20

Il libro si rivela assai interessante... una prima osservazione, per le tante leggende metropolitane che girano: a Trieste non ci fu MAI il tribunale dell'Inquisizione. Nei primi anni del Seicento i papi lo proposero, per contrastare la diffusione del protestantesimo, ma gli imperatori asburgici negarono il permesso contando di più sull'insegnamento dei predicatori ( Cappuccini e Gesuiti) che sulla repressione del sant'uffizio. Il più vicino tribunale era a Capodistria, nei possessi veneti.
Una caratteristica della diocesi di Trieste fino al Settecento fu che era già allora... transfrontaliera, comprendendo parrocchie ed altre cariche sia in territorio asburgico che in quello veneziano.
La soppressione dle patriarcato di Aquileia fu all'origine del periodo di soppressione dalla diocesi fra sette ed ottocento, assegnando Trieste dapprima a Gorizia e poi a Gradisca, per poi venir ripristinata


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