E proseguendo, andiamo a dare un'occhiata ad alcune delle moschee più importanti di Sarajevo, iniziando dalla moschea di Gazi Husrev Beg, chiamata semplicemente Begova.
Costruita nel 1531, porta il nome di colui che ne finanziò l'edificazione, il "bey" Gazi Husrev-beg che governava la regione nello stesso periodo.
Rappresenta il luogo di culto islamico più importante di tutta la Bosnia-Erzegovina. Si distingue per le sue forme architettoniche e le molte cupolette. Oltre al corpo principale costituito dal salone per le preghiere con cupola che si eleva fino a 26 metri dal suolo, ed il minareto alto 45 metri, troviamo anche il "mekteb" (scuola elementare islamica), l'"abdestham" (sala per le abluzioni), due "turbe" (mausolei) con le spoglie di Gazi Husrev-beg e Gazi Murat-beg Tardi?, un ampio cortile con fontana (šadrvan) e la torre dell'orologio, (Sahat Kula).
La moschea subì gravi danni dopo l'attacco effettuato da Eugenio di Savoia nel 1697. Venne restaurata nel 1762, ma nuovamente danneggiata nel 1879 durante un incendio, e nuovamente restaurata nel 1886.
Purtroppo, subì altri gravi danni nel 1992 durante la recente guerra. Già nel 1996 venne restaurata, però con l'aiuto di denaro proveniente dall'Arabia Saudita, che la fece restaurare internamente secondo canoni non locali, contestati dalle autorità bosniache. Di conseguenza si sta pensando ad un secondo restauro per riportare la moschea al suo aspetto originario.
E' stata la prima moschea al mondo ad essere stata illuminata elettricamente nel 1898, dopo la costruzione della prima centrale elettrica di Sarajevo.
L'ingresso principale visto dal cortile:
Particolare del portone d'ingresso con fontana:
Vista del salone principale:
Particolare del soffitto della cupola principale:
Mausolei di Gazi Husrev-beg e Gazi Murat-beg:
La fontana nel cortile:
La torre dell'orologio Sahat Kula. E' considerata una delle più belle di tutta la Bosnia, pur nella sua semplicità.
Durante il periodo asburgico venne aggiunta la copertura, da poco restaurata:
Particolare dell'orologio, con caratteri arabi. Venne comprato a Londra da commerciati di Sarajevo, durante il periodo asburgico.
Vista notturna, compresa torre dell'orologio Sahat Kula:
Altra suggestiva vista notturna del cortile della moschea, con ingresso, torre dell'orologio e fontana:
Xilografia di fine '800:
