Museo ferroviario

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Re: Museo ferroviario

Messaggio da babatriestina » domenica 26 marzo 2017, 17:59

una foto della prima stazione della Meridionale ( l'attuale Centrale)

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e un diorama del 1938 ( donato alla RAS per i propri 100 anni) che la mostra com'era nell'Ottocento

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Re: Museo ferroviario

Messaggio da Ciancele » lunedì 27 marzo 2017, 18:38

Qua xe circoli privati, insoma asociazioni de gente che ghe piasi ferovie, che ripara e ristaura e ripitura treni veci. Qualche toco de linea xe privatizà, ma no a scopo lucro. Come se inveze dela pista ciclabile i fazesi corer ogni tanto i treni ristaurai. Naturalmente a pagamento, ma no come ligna stabile.



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Re: Museo ferroviario

Messaggio da babatriestina » lunedì 27 marzo 2017, 19:40

anche molto locomotive del museo xe funzionanti e i le dopra come che te disi, per singoli viaggi.
Xe un per de agenzie de viaggio che organizza de ste robe, e ancor più in Slovenia e Austria.


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Re: Museo ferroviario

Messaggio da babatriestina » lunedì 5 giugno 2017, 7:16

Buonenotizie, dicono che ci sono i soldi e l'interesse da parte della FFSS. Rimetteranno a posto l'edificio e addirittura promettono di rifare la copertura
http://m.ilpiccolo.gelocal.it/trieste/c ... 1.15422840

La svolta c’è davvero. E ha due date: luglio, innanzitutto, per la firma di un accordo con cui dare il via ufficiale ai lavori, e settembre per aprire i cantieri veri e propri. Ieri mattina il brioso direttore di Fondazione Fs, Luigi Cantamessa, ha scoperto le carte sul futuro del Museo Ferroviario. La riqualificazione interesserà sia la facciata che gli interni per 4 milioni di euro. I soldi ci sono. Ma l’intenzione è andare avanti e trasformare anche la parte dei binari in qualcosa che va a metà tra il vecchio e il nuovo. Il vecchio: ripristinare la struttura di un tempo installando una copertura architettonica simile alla stazione di Milano, così come esisteva ai tempi dell’impero austroungarico. Il futuro: fare in modo che la stessa area sia utilizzabile, a mo’ di piazzale, per eventi e mostre. «Qui verrà una cosa spettacolare - ha detto il funzionario durante una riunione con i responsabili del museo - però serve un cambio di mentalità».

L’inizio degli interventi è programmato per settembre o comunque non più tardi di ottobre. Andranno rifatte le facciate che danno su via Giulio Cesare, tetti, muri, serramenti, impianti elettrici, riscaldamento e infissi. È previsto il ripristino delle parti in legno originario mantenendo il mobilio d’epoca. Costo dell’opera? 4 milioni di euro: 2 sono ministeriali, uno lo mette la Fondazione Fs e circa 750 la Regione. Non si escludono anche risorse comunali. In ogni caso, l’intervento parte a settembre e si protrae per circa dieci-dodici mesi.
La volta esterna Un tempo la stazione di Campo Marzio era dotata di una grande volta esterna sul lato dei binari, smantellata durante la guerra. L’intenzione è ripristinarla costruendo una struttura in ferro e vetro simile a quella di Milano centrale, ricalcando i disegni dell’epoca. «Andremo a ristabilire qualcosa di meraviglioso che servirà a proteggere i treni dal degrado ma, soprattutto, ricreare all’esterno una piazza al coperto», ha evidenziato il manager. «Immagino uno spazio esteso sui quattro binari, di cui uno a disposizione per il collegamento Campo Marzio-Miramare, da usare per concerti e meeting. I treni vanno e vengono per l’utilizzo turistico, ma l’area è ottima per gli eventi - ha annunciato il direttore - perché quando le carrozze storiche sono ferme, non fai altro che spostarle e mettere sul pavimento delle tavole tra un marciapiede e l’altro, così realizzi il piazzale». La stima dei lavori, considerando anche questa parte dell’intervento per cui esiste già un progetto e una perizia, raggiunge complessivamente i 20 milioni di euro.
«Come Fondazione, grazie all’interlocuzione del ministro Franceschini, della presidente Serracchiani e delle Ferrovie - ha puntualizzato Cantamessa - abbiamo trovato i primi 4 milioni e possiamo iniziare, questo mi pare già un dato importante che ci permette di aprire i cantieri per il museo a settembre. Per il resto vanno trovati altri 10-15 milioni, ma mi pare che l’intenzione ci sia
.


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Re: Museo ferroviario

Messaggio da babatriestina » lunedì 17 luglio 2017, 11:30

xe passado un mese e i disi che fra un per de giorni comincerà i lavori de restauro dela Stazion e del museo

http://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cro ... 1.15623335

Parte il restauro del Museo ferroviario di Trieste
Martedì 18 luglio il ministro Franceschini, la governatrice Serracchiani e l’ad delle Fs Mazzoncini firmeranno l’avvio del cantiere

Notar el presente iniziale e el futuro dopo

Per l’occasione arriverà in città un convoglio storico della Fondazione Fs che trasporterà le autorità e gli invitati da Trieste Centrale a Miramare, per poi proseguire verso bivio Aurisina, Villa Opicina e raggiungere lo scalo di Campo Marzio attraverso la Transalpina, i cui lavori di messa in sicurezza si stanno completando. Quasi un buon auspicio affinché questa linea possa venir percorsa non solo da convogli storici, ma anche da quelli merci in arrivo ed uscita dallo scalo portuale visto l’aumento consistente di traffico portuale registrato negli ultimi mesi.

Non sono ancora noti tutti i dettagli dell’intervento di recupero di Trieste Campo Marzio, ma sicuramente si procederà a lotti ed il primo riguarda proprio la zona che ospita l’area museale, di cui probabilmente sarà aumentata la parte a disposizione del pubblico con nuove sale tematiche. Dunque una svolta significativa per la vecchia stazione di Campo Marzio, inaugurata il 19 luglio 1906 come capolinea sud della linea Transalpina (Wocheiner Bahn o Bohinjska Proga), nota anche come “il secondo collegamento ferroviario” fra il porto degli Asburgo e Vienna: una strada ferrata realizzata proprio per collegare in modo veloce e diretto la città con il centro Europa, evitando così di utilizzare i servizi più costosi e lenti della “ferrovia Meridionale” (l’attuale stazione centrale di Piazza Libertà).

Un edificio, quello che ospita il Museo Ferroviario, costruito tutto su un terreno da riporto sottratto al mare mediante un’operazione di interramento: infatti sul lato opposto della stessa via si può scorgere l’antica banchina frangi flutti, oggi utilizzata come basamento del muretto su cui poggia la cancellata del mercato ortofrutticolo.

Con l’avvio dell’intervento di recupero dell’immobile, cambierà anche la conduzione del Museo: infatti la gestione, fino ad oggi curata dall’Associazione DopoLavoro Ferroviario di Trieste grazie ai soci volontari della Sat (Sezione Appassionati Trasporti), da mercoledì 19 luglio passerà sotto la amministrazione diretta della Fondazione Fs.


anche se

«Per noi volontari di questa struttura – afferma Roberto Carollo, responsabile del Museo – questo avvenimento segna il riconoscimento ufficiale da parte delle Ferrovie e finalmente il nostro sogno diventa realtà. Una felicità non solo mia, ma di tutti i volontari che hanno a cuore questo luogo».

Claudio Vianello, presidente dell’Associazione DopoLavoro Ferroviario di Trieste che fino ad oggi ha gestito l’immobile di Campo Marzio, è soddisfatto solo parzialmente: «Ritengo che la firma del protocollo – sostiene Vianello – sia positivo e rappresenta l’obiettivo che questa associazione ha perseguitoper tanti anni: resto altresì perplesso rispetto alla chiusura del Museo al pubblico, visto che la donazione di tutto il patrimonio non è ancora stata siglata davanti ad un notaio. Con la chiusura del Museo non capisco come si possa osservare il vincolo posto da parte dalla Soprintendenza».


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Re: Museo ferroviario

Messaggio da Piereto » lunedì 17 luglio 2017, 18:45

La prima fota che xe stada messa el 26 marzo 2017 in realtà mostra una parte dello scalo ferroviario agli inizi cioè dopo el 1854. La stazion ferroviaria passeggeri iera provisoria e de legno e no la xe in foto. Se vedi el ponte che sorpassava el lazzaretto Santa Teresa de Roian, e i do silos sul sfondo. El piazzal iera tuto più alto rispetto l'attuale perche cusi se pensava de facilitar la discesa delle merci dai carri ferroviari direttamente alle navi che iera ormeggiade a quell'unico molo soto un silos che se vedi in foto.
Finalmente Roma o la fondazione delle ferrovie se gà sveiado dopo l'uscita dell'ing. Moretti e vignirà fato i lavori de manutenzion tetto e installazion novi serramenti e ampliamento sale a disposizion. Giustamente l'ing Vianello lamenta perplessità sul passaggio de proprieta del materiale rotabile e non. ( No xe dito che el resti a Trieste e per inciso la proprietà dello stabile xe sempre delle Ferrovie , cioè xe lavori dovuti). Speremo ben, ma sia Carollo che Vianello vigilerà. Un anno de chiusura per i lavori xe tanti e po' vederemo se el prezo del biglieto sarà l'istesso. Resta sempre sullo sfondo el disimpegno negativo de Rete Italia nei confronti de Trieste circa el palazzo delle ferrovie in piazza delle poste, e aver portà el compartimento regionale in Veneto.



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Re: Museo ferroviario

Messaggio da babatriestina » lunedì 17 luglio 2017, 18:54

Piereto ha scritto:La prima fota che xe stada messa el 26 marzo 2017 in realtà mostra una parte dello scalo ferroviario agli inizi cioè dopo el 1854. La stazion ferroviaria passeggeri iera provisoria e de legno e no la xe in foto. Se vedi el ponte che sorpassava el lazzaretto Santa Teresa de Roian, e i do silos sul sfondo. El piazzal iera tuto più alto rispetto l'attuale perche cusi se pensava de facilitar la discesa delle merci dai carri ferroviari direttamente alle navi che iera ormeggiade a quell'unico molo soto un silos che se vedi in foto.
sì questo riguarda a Meridionale e no Campo Marzio, la go messa qua per far notar quanta roba sia esposta al Museo
Piereto ha scritto:Resta sempre sullo sfondo el disimpegno negativo de Rete Italia nei confronti de Trieste circa el palazzo delle ferrovie in piazza delle poste, e aver portà el compartimento regionale in Veneto.
ma el palazzo dele ferrovie in piazza dele Poste no i disi che lo ga comprado dei austriaci privati?


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Re: Museo ferroviario

Messaggio da Piereto » lunedì 17 luglio 2017, 19:04

Si dice , ma me par che i lo volesi comprar. No son andà al Catasto.



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Re: Museo ferroviario

Messaggio da babatriestina » lunedì 17 luglio 2017, 20:31

http://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cro ... 1.15555788

30 giugno
Un facoltoso imprenditore austriaco sta concretamente valutando la possibilità di acquistare l’importante immobile delle Ferrovie dello Stato incastonato tra piazza Vittorio Veneto e via Filzi. Per ora la sua identità non viene svelata. «Ci sono state diverse manifestazioni di interesse – confermano da Ferrovie Italiane – ma per non turbare alcuna trattativa in corso preferiamo mantenere il massimo riserbo».

L’edificio, sottoposto al regime dei beni di interesse storico, è sul mercato dal 2008 e nel 2015 Ferrovie dello Stato aveva indetto un’asta per la vendita del palazzo stesso ma allora non si fece avanti nessuno. Oggi è in vendita a 12 milioni di euro. Un investimento che lo valorizzi ridarebbe splendore all’intera fetta di città che da via Ghega si spinge sino a via Valdirivo. Il complesso immobiliare entro fine anno resterà completamente vuoto perché anche i pochi uffici delle Ferrovie rimasti in quel palazzo (hanno già abbandonato quegli spazi la Polfer, l’associazione del Dopolavoro Ferroviario e la mensa) verranno trasferiti e in gran parte saranno spostati nella palazzina che le Fs stanno finendo di riqualificare alle spalle del Silos, accanto ai binari dove avviene il lavaggio delle carrozze ferroviarie.


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Re: Museo ferroviario

Messaggio da babatriestina » mercoledì 19 luglio 2017, 18:39

ben bon ieri se ga visto le foto grandi cerimonie, ministri per la consegna.. treno storico... e intanto i sera. Costo dela ristruturazionsarà 18 milioni, intanto i disi che i ga 6 anzi 4.
Che ben che vadi i verzerà fra un anno e forsi ma assai forsi qualcossa in primavera. I gufi disi de tegnir de ocio che no finissi roba al museo feroviario de Napoli.
Intanto stago metendo suso le nostre foto nela .. un poco ala volta


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Re: Museo ferroviario

Messaggio da babatriestina » venerdì 11 maggio 2018, 16:00

Xe passado un anno: el museo xe passado ala Fondazione ferrovie e ga ciapado el nome de Museo Stazione di Trieste Campo Marzio. E i ga messo le impalcature per i restauri.Per adesso le tetto dle museo... che spandeva. tempo previsto per la riapertura due anni


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Re: Museo ferroviario

Messaggio da babatriestina » giovedì 17 maggio 2018, 11:43

son passada ieri...

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nela foto no se vedi ma la rioda xe in una rede
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vecia foto
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Re: Museo ferroviario

Messaggio da Piereto » giovedì 17 maggio 2018, 14:47

Vista l' ultima foto non solo la gallina co do teste no xe più, ma i stemmi laterali de oggi ( sabaudo e alabarda ) no xe quei originali. No se riva a capir cosa che rafigurava quei prima.



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Re: Museo ferroviario

Messaggio da babatriestina » giovedì 17 maggio 2018, 15:26

diria el monogramma de Franz Josef. A Viena i li ga ancora sule stazioni?
FJ I Poveri, Francesco Giuseppe I, Carlo I, Ferdinando I e Francesco I. No i ga rivado a far un secondo.. papa Francesco ga dito Gnente numero dopo


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