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filatelia:l_emissione_alpenvorland_adria

L'emissione ALPENVORLAND ADRIA

L'autenticitá di questa emissione, apparentemente destinata per le Zone di Operazioni “Alpenvorland” (province di Bolzano, Trento e Belluno) e “Adriatiche Kustenland” (o “Adria” – province di Trieste, Udine, Gorizia, Pola, Fiume e Lubiana), ha generato dal momento dalla sua apparizione nel mercato filatelico una serie interminabile di controversie.

Ben poco si sapeva di questa serie fino al 1955 quando il Dr. Hermann Schultz, scrivendo sul Michel-Rundschau, dichiarava che l'emissione Alpenvorland - Adria era una delle piú interessanti emissioni di guerra tedesche, e che per la sua importanza storica non doveva mancare nelle collezioni specializzate dei francobolli tedeschi.

La storia di questa serie veniva ulteriormente corraborata da altri filatelici. Un commerciante filatelico affermava di essere stato a conoscenza di detta emissione. Un altro commerciante asseriva di aver visto dei documenti ufficiali sull'emissione, che, purtroppo erano stati distrutti durante le ultime settimane della guerra. Posteriormente il perito austriaco, Dr. Ferdinand Wallner, cominciava a certificare queste serie come autentiche. Questa sarebbe stata la causa della sua espulsione dalla Associazione dei Periti Filatelici Austriaci - per autentificare una serie che tale Associazione considerava falsa. Nel 1956, d'accordo al Dr. Bohne, la prima notizia che tale emissione fosse falsa era venuta dal perito filatelico jugoslavo Bar Julij. Finalmente, nel 1962 l'Associazione dei Periti Filatelici Tedeschi avvertiva i commercianti e collezionisti che detta emissione era considerata falsa. Poco dopo, il Catalogo Michel bollava definitamente questa serie come una “fantasia filatelica postbellica”.


Argomenti sulla falsificazione

  • La qualitá della carta usata non era disponibile negli ultimi giorni di guerra.
  • La perforazione é troppo perfetta per tale periodo caotico.
  • Cada una delle due aree aveva un servizio postale autonomo.
  • Il Gauleiter Anton Franz Hofer del Tirolo, che era stato il Comissario Supremo del Alpenvorland, aveva affermato di non essere stato in conoscenza dell'emissione.
  • Non esiste nessun documento ufficiale sull'emissione e la Tipografia filatelica in Vienna non ha nessun dato di questa emissione.
  • Se l'emissione denota che le due aree sarebbero state incorporate nel Grande Reich, la denominazione non sarebbe stata in Lire italiane.

Le opinioni in Italia

In Italia le opinioni sulla falsitá o meno dell'emissioni variano. Il Catalogo Enciclopedico Italiano del 1999-2000 elenca le serie come una emissione stampata in Vienna ma non ufficialmente emessa. Il valore suggerito é di 850,000 Lire senza linguella e 500,000 Lire imperforate. Un reputabile commerciante milanese asserisce che ci sono 4 tipi, perforati e imperforati, con due colori della carta. Nel 1962 Enzo Diena definisce questa serie “senza alcun interesse filatelico”. Franco Filanci, invece, afferma nel suo libro pubblicato dal Servizio Postale Italiano nel 1995, che detta emissione era stata stampata a Vienna dalla Tipografia di Stato con la tecnica del rotocalco, poco diffusa nell'immediato dopoguerra. E che se tale tecnica fosse stata usata per una emissione falsa di 16 esemplari per serie, il costo sarebbe stato elevatissimo. L'autore conclude che molto probabilmente l'emissione completa venne sotratta a Vienna da persone ignote durante gli ultimi giorni della guerra.

Il presunto falsario

Nel Bolletino della GPS del luglio 1984, il Dr. Bohne scrive: “Ulteriori ricerche hanno determinato che i falsi Alpenvorland - Adria sono stati prodotti a Milano nell'immediato dopoguerra da un certo Dr. Kosisa, un croato deceduto in Svizzera negli anni 60.”

Il disegno ed il formato per una serie di 16 valori é un impresa giá di per se molto impegnativa. Mentre un normale 'falsario' si sarebbe cimentato con un limitato numero di valori e magari concentrandosi con piú facili sovrastampe fasulle, qust'uomo scelse di creare delle suggestive vedute, combinare il disegno, colori e stile con l'emissione della Provincia Lubiana (Provinz Laibach), stampando la serie con la tecnica di rotocalco, possibilmente usando un macchinario provisto dal Piano Marshall Plan. Ulteriormente, tale persona sarebbe poi riuscita a vendere tali false serie ad un numero di rispettabili ed esperti commercianti filatelici. Il tutto sembra alquanto improbabile.

Descrizione dell'emissione

I francobolli in questione sono 16, un'emissione 'virtuale' gemella alla bellissima emissione panoramica creata per la Provinz Laibach. I 16 valori, in entrambe le serie, vanno da 5 cent. a 30 Lire. I colori sono simili. La sola maggiore differenza tra le due emissioni, risulta che dove l'emissione Laibach contiene 6 formati verticali and 10 orizzontali, l'emissione Alpenvorland Adria ha 8 francobolli verticali e 8 orizzontali.

L'emissione Provinz Laibach venne posta in vendita al pubblico per usi postali da marzo a aprile 1945, e venne emmessa in 14.900 serie complete. Esemplari dei francobolli esistono nuovi ed usati, sciolti o viaggiati su corrispondena postale. La serie Alpenvorland Adria, inece, si crede consisti di 3.000 serie complete. Le due emissioni vennero stampate in rotocalco presso la Tipografia Statale a Vienna. La perforazione delle due serie é 10 1/2 : 11 1/2 per la serie Laibach, e 11 1/2 per l'Adria issue. Entrambe vennero stampate su carta senza filigrana. Logicamente non esistono francobolli della serie Alpenvorland Adria usati postalmente.

La serie Alpenvorland Adria

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Comparando la serie Alpenvorland Adria con la serie Provinz Laibach

Come giá menzionato, é ampliamente provato che la serie Provinz Laibach venne regolarmente emessa per uso postale in marzo/aprile 1945. Si puo dunque comparare le due emissioni ed affermare che la somiglianza delle due serie non é dovuta ad una falsificazione, che avrebbe implicato una abilitá tecnica e risorse difficilmente a disposizione ad un possibile falsario nell'immediato dopoguerra. Credo invece che possiamo tranquillamente ammirare l'opera finale di un esperto artista o artisti, prodotta finalmente da una tipografia filatelica ufficiale, con tutti i crismi della legalitá.

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Conclusioni

Benché esista la possibilitá di una falsificazione, nella mia modesta opinione credo che tale serie fosse in procinto di essere ufficialmente emessa nel mese d'aprile 1945. L'emissione finalmente venne sospesa causa la sconfitta delle nazioni dell'Asse e consequente occupazione militare di Vienna. É abbastanza credibile che l'intera serie venisse sottratta da mani ignote nei caotici giorni dell'immediato dopoguerra per apparire misteriosamente, qualche anno dopo, nel mercato filatelico internazionale.

Immagini tratte dal sito CROATIAN STAMPS http://www.crostamps.com/ e testo liberamente tradotto dall'inglese da un articolo del Dr. David B. Ganse, luglio 2002. Mi é stato impossibile ottenere l'autorizzazione malgado le mie email. Il Dr. David B. Ganse é ormai d'una avanzata etá ed il sito CROATIAN STAMPS apparentemente non ha un webmaster.

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