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itinerari:anni30_borsa

La città degli anni '30

Piazza della Borsa e dintorni

Prima di passare all'edilizia privata, vanno considerate quelle che sono le più discusse realizzazioni durante il ventennio, cioè l'area fra piazza della Borsa e il Teatro romano, soprattutto perché conosciute come “sventramenti” di una parte della città ancora antica, ancorché molto degradata. Potremmo però distinguere il lato architettonico dal lato urbanistico…

Le nuove amministrazioni italiane ( e se non erro ci fu una continuità iniziale nell'amministrazione comunale, attraverso il podestà Valerio) e il regime fascista successivo vollero creare una nuova viabilità: avevano previsto un'asse che sempre dalla zona Stazione, per via Roma (ovviamente ribattezzata tale) passasse davanti al riscavato Teatro Romano e continuasse poi, allargata, attraverso cavana.. non so fin dove: una specie di via dei fori imperiali in versione triestina, per fortuna si fermarono prima di Cavana.

Che una buona parte di Cittavecchia fosse assai degradata e non igienica, è sicuro, e già le ultime amministrazioni ottocentesche avevano iniziato progetti di piani di risanamento, ma certamente allora l'idea di un recupero filologico era del tutto estraneo alla mentalità. Sono andate perse casupole, ma anche edifici più interessanti, la vecchia Sinagoga ( magari sostituita dalla grande nuova di Berlam) la piccola Cappella Corti… molti frammenti dei quali sono visibili all'Orto lapidario. Si salvò fortunosamente Casa Bartoli di Fabiani.. il tutto per creare un distretto abitativo- amministrativo, con in primo luogo, vistosissimo, il palazzo delle Generali con la Galleria Protti, il palazzo del Banco di Napoli, il grattacielo di Largo Riborgo, gli edifici amministrativi dietro il comune (quello di Largo Granatieri) e sopratutto quello che doveva essere nelle loro intenzioni il culmine, la Casa del Fascio. Che come tale poco durò, visto che fu terminata del 1942 8)

Ospitò successivamente il quartier Generale del Governo Militare Alleato ed infine la Questura. Per il primo palazzo (1935-1939. costituito in realtà di due palazzi) venne chiamato l'allora famoso architetto Marcello Piacentini, che usò uno stile detto neoclassico semplificato, una via di mezzo fra il neoclassico ed il moderno razionale.

Il blocco delle Generali, di Piacentini

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con uso quasi totale della pietra bianca, la stessa (?) del castello di Miramare e della Torre del Lloyd .., anche se in origine alcune parti erano previste in materiale diverso, litoceramica. anno 1936

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e l'edificio del banco di Napoli, che gli fa eco, ma fa ricorso a marmi grigi ed aggiunge un porticato dal lato del Corso. 1936, Rodolfo Zenobi, Umberto Nordio

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La Casa del Fascio, poi sede del Governo Militare Alleato, ora Questura

Un'occhiata ad uno degli edifici più discussi, l'attuale Questura, nata come Casa del fascio ( per pco..) e sede dell'amministrazione del governo Militare Alleato. Notare al suo interno la presenza di un Auditorium, che per alcunia nni, anche ristrutturato, ospitò pure la stagione di prosa prima del restauro del rossetti e che da allora è abbandonato, perchè nel rifarlo.. non erano in accordo con le successive norme antincendio ( nessuno ha mai pensato di rimetterlo in funzione..) Diversi progetti furono presentati, fra cui uno di Umberto Nordio, che non fu prescelto: L'edificio doveva avere una forma leggermente curvilinea per adattarsi alla strada, essre una specie di risposta al riscavato teatro romano, e dare il tono a quella che si prospettava come un'arteria della nuova viabilità cittadina. l'edificio rivestito in pietra bianca forse risente già del clima di preguerra o per l meno di senso di assedio , visto che ha un po' l'aspetto di un forte ( o castello) con 4 sporgenze agli angoli tipo torre.

1938, Raffaello Battigelli, Ferruccio Spangaro

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La via, in ideale continuazione con via Roma, doveva continuare creando una sorta di via trionfale ..

Largo Riborgo

in Largo Riborgo, allora Piazza Malta, l'architetto Nordio costruì un grattacielo, la cosiddetta casa alta, in corrispondenza circa a dov'era la porta e la Torre di Riborgo 1935 -37 ( Casa Opiglia-Cernitz)

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Largo Granatieri

Dietro il Municipio, per ampliare gli edifici amministrativi, venne costruito un palazzo in Largo Granatieri, architetto Privileggi 1937

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itinerari/anni30_borsa.txt · Ultima modifica: 27-06-2018 07:52 (modifica esterna)