Le chiese delle comunità delle suore
I diversi conventi di suore esistenti a Trieste , quasi tutti ora chiusi, hanno lasciato delle chiese che sono tuttora in funzione, anche se gestite da altri
Nostra Signora della Provvidenza
In via Besenghi c'erano le suore francesi Ausiliatrici del Purgatorio
https://www.atrieste.eu/Forum3/viewtopic.php?t=1006
ora Nostra Signora della Provvidenza
La chiesa è una delle prime in cemento armato stile gotico vagamente inglese (tipo Oxford); i finestroni sono visibili anche nel forum nella sezione vetrate.
È bella, omogenea, ma tutta di produzione industriale: i fregi tutti identici, le statue fatte in fabbrica; solo l'altar maggiore, in legno, viene dalla Val Gardena. Ma lo hanno cambiato: in origine era la Madonna di legno, che adesso è a sinistra, era al centro dove adesso c'è un Crocifisso dono della duchessa d'Aosta che da buona francese frequentava le monache francesi.
Notre Dame de Sion
Altra chiesa di suore francesi non più presenti è quella di Notre Dame de Sion, che ospitava una comunità che gestiva scuole femminili fino alle magistrali, frequentate soprattutto fra le due guerre da molte ragazze delle buona società triestina. Chiuso il convento, rimane la chiesa mentre gli edifici conventuali sono passati all'Università
Anche questa è una chiesa della fine dell'Ottocento-primi del Novecento, anche questa in stile neogotico, più vicino al gotico francese.
Nel 1892-3 venne fatta richiesta di una scuola religiosa per l'educazione delle ragazze di buona famiglia, soprattutto di famiglie austriache. Erano aperti per le ragazze i ginnasi e le scuole tecniche, ma erano scuole con maschi e femmine (al Ginnasio comunale c'erano classe miste -vedi “un anno di scuola” di Stuparich). Il comune, allora in mano ai liberali difensori della scuola laica, oppose resistenza contro una scuola gestita da suore, ma le suora di Sion, fondate da un ebreo convertito, erano note per l'educazione e studiare francese faceva parte dell'educazione, come suonare il piano e disegnare. Di conseguenza venne aperta questa scuola e fra il 1893 ed il 1899 hanno costruito la chiesa ed il convento.
Molti dei arredi vennero dalla Francia e le vetrate vennero nel 1989 da Parigi.
Ovviamente l'altare postconciliare ed altre sculture sono moderne. La statua della Madonna è in ghisa!
La scuola è rimasta in attività fino agli anni '70 del Novecento, quando le scuole private religiose ebbero un calo; nel frattempo anche le suore di SIon si erano dedicate all'ecumenismo. Il convento venne chiuso e la scuola venne passata alla facoltà di Magistero. La chiesa, assieme a quella delle Nostra Signora della Providenza, è parrocchia dal 1994.
Le ragazze di Sion, dette così tra di loro dall'inizio del loro inno “Enfants de Sion, qu'on est bien ici” (Figli di Sion, come si sta bene qua) erano molto legate tra di loro. Studiavano fino al diploma magistrale.
C'era tutto un sistema di premi e castighi: le brave portavano una fascia Grand cordon d'honneur ed alle indisciplinate, come sanzione, i veniva tolta la croce che prtavano sul petto.
Il 20 gennaio c'era la festa dela Congregazione e allieve ed ex allieve si ritrovavano in una gran sala tipo aula magna, a chiacchierare, ricordare e mangiare lo zucchero d'orzo che preparavano le suore. Queste cose sono state raccontate all'utente del forum Babatriestina dalla madre, ex allieva di Sion.
Ecco una foto, delle ragazze di Sion nel giardino, intorno al 1935.
La chiesa di san Cipriano
Rimane una chiesa di suore, che ci sono.. e non ci sono: san Cipriano, una delle più antiche chiese e comunità di suore, ma da alcuni anni le suore di clausura si son trasferite sul Carso a Contovello e la loro bellissima chiesa conventuale è chiusa. Gli edifici del convento ospitano asili infantili
























