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vedette

Le vedette del Carso

( sono trattate nel forum qua https://www.atrieste.eu/Forum3/viewtopic.php?f=29&t=588&hilit=vedette+carso&start=20)

Verso la fine dell'Ottocento gli escursionisti triestini costruirono alcune vedette sul ciglione del Carso per ammirare i panorami.

Le più antiche sono tutte sparite, in parte sostituite.

La più antica era la Vedetta di Opicina o Vedetta Ortensia: era la prima vedetta innalzata dall'Alpina sul ciglione carsico e precisamente sul monte dell'Obelisco 397 m- Il presidente della società, l'ingegner Eugenio Geiringer, ne fu il geniale ideatore e il generoso esecutore, per cui più tardi la vedetta venne dedicata a sua moglie Ortensia, Inaugurata il 23 novembre 1890 fu danneggiata dagli eventi bellici e oggi ne restano soltanto alcuni ruderi sparsi nel bosco circostante. venne bandito un concorso per la sua riedificazione, caduto nel dimenticatoio.

foto privata

disegno di B Cosmini, Alpi Giulie

La seconda fu la Vedetta Alice

Vedetta Alice Era la seconda vedetta costruita dall'Alpina, eretta su un'altura a quota 453 fra il valico di Trebiciano eil Monte Calvo, utilizzando i materiali provenienti dalla demolizione del fontanone di Piazza Dogana [..] Fu solennemente inaugurata il 29 giugno 1897, dandole il nome di Alice, in onore della consorte del vicepresidente della società avvocato Giuseppe Luzzatto. Nel 1915 l'esercito austriaco demolì la vedetta che poteva costituire un riferimento per l'artiglieria avversaria. una nuova vedetta con lo stesso nome fu costruita sul Monte Calvo nel 1957 dall'Ente per il turismo di Trieste, della precedente si vedono alcuni ruderi

disegno di B Cosmini, Alpi Giulie

La terza fu la Vedetta del Giubileo

Edificata nel 1908 dal Club dei Turisti triestini, venne dedicata all'imperatore Francesco Giuseppe a celebrazione del suo 60° di regno; nel 1922 per evitarne la demolizione decisa dal Comune, fu acquistata per il modico prezzo di L 120 dal disciolto club, di austriaco sentire, e venne ribattezzata vedetta d'Italia. Durante l'occupazione tedesca, nel 1944 , la vedetta, diventata punto di riferimento per l'aviazione alleata, venne rasa al suolo. una nuova vedetta Italia fu ricostruita nel 1956 sulla vicina altura di Monte Grisa dall'Ente Provinciale per il turismo.

disegno di B Cosmini, Alpi Giulie

in foto Antoniazzo settembre 1910

cmsa

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Nata come torre piezometrica, trasformata in vedetta ma ormai non più accessibile, la Vedetta Liburnia

fra S Croce ed Aurisina , sentiero CAI n 7 , ora non è più usata come torre piezometrica ed è stata trasformata in vedetta, la Vedetta Liburnia. è degli anni 1854 56 ed è stata progettata dallo Junker, l'architetto di Miramare. Dopo anni di abbandono, è stata ristrutturata dal CAI

Negli anni Cinquanta vennero costruite ex novo o rifatte alcune vedette:

La vedetta Slataper 1956 più volte restaurata

c'era una nicchia con statua di san Primo, di Spagnoli, rubata da decenni

con sopra una rosa dei venti

La nuova vedetta Italia

in un momento difficile

Le vedette di san lorenzo e di Moccò

Un periodo l'attuale sentiero n.1 o anche Kugy era detto Sentiero delle vedette perché ne toccava parecchie.

Si aggiunga la vedetta Mafalda al castelletto Geiringer ed una traccia di una presso via Marchesetti e via dell'Eremo..

La vedetta di Crogole

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vedette.txt · Ultima modifica: 03-10-2020 17:46 da admin