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dialetto:non_si_dice

Disèmolo in triestin

Una piccola guida per evitare di inserire parole tipiche della lingua italiana quando si parla o scrive in dialetto.

Indice delle pagine

Qualche considerazione iniziale

Il progetto del vocabolario Triestino-Italiano si è ormai avviato alla maturità: l'impostazione generale è definita ed anche gli aggiornamenti e le integrazioni sono ormai meno frequenti di una volta. Ci si è chiesti, allora, se fosse possibile mettere in piedi anche un vocabolario Italiano- Triestino. Ci sono state tra i curatori forti perplessità sull'utilità dello strumento. Si è giunti alla conclusione che doveva essere più che una guida alla traduzione dall'italiano al triestino, un aiuto a chi, pur conoscendo entrambe le lingue, preferisce, volendo scrivere o parlare in dialetto, evitare di inserire nei testi o nei discorsi parole che dialettali non sono se non per certe troncature o eliminazioni di doppie consonanti: “son salido sul bus” è una pessima traduzione dall'italiano, visto che in dialetto sarebbe stato meglio dire “son montà sul bus”.

Con questa visione minimalistica, quindi, e con la coscienza che le lingue cambiano nel tempo, per cui, ad esempio, la parola “bus” citata sopra è entrata a buon diritto nel dialetto, ci siamo procurati un vocabolario italiano (quello del correttore ortografico di libreoffice che abbiamo depurato delle forme derivate in esso presenti ed integrato con qualche parola mancante) ed abbiamo cominciato a chiederci come avremmo tradotto le varie parole. Abbiamo tolto le parole che non sapevamo come rendere (parole per lo più dotte o desuete) o quelle che sarebbero rimaste identiche nelle due lingue.

Ne è uscita questa guida, che, come detto, non vuole in alcun modo in alcun modo essere un vocabolario quanto, come già detto, un aiuto a chi, pur parlando il triestino, vuole evitare di prendere in prestito dalla lingua italiana parole o modi di dire che in dialetto si possono rendere in altro modo. Si sono evitate, comunque, parole ormai cadute in disuso preferendo ad esse, talvolta, delle perifrasi.

È un progetto appena nato e quindi, sicuramente, pieno di difetti, imprecisioni, mancanze e, soprattutto, scelte personali. Saremo veramente grati a chi, attraverso il forum (forma preferita) o per email vorrà collaborare al suo miglioramento.

Le pagine sono articolate su quattro colonne:

  • La prima riporta, in ordine alfabetico, una parola della lingua italiana
  • La seconda può portare la traduzione in dialetto della parola; può essere vuota se la traduzione viene suggerita solo all'interno di una frase nelle colonne successive.
  • La terza può essere:
    1. se scritta in carattere normale, una frase della lingua italiana di cui la quarta colonna dà la traduzione in dialetto.
    2. se scritta in corsivo, una frase dialettale che è una brutta traduzione di analoga frase italiana e che nella quarta colonna ha una traduzione più propria.
  • La quarta colonna riporta traduzioni in dialetto triestino che ci sono sembrate corrette delle frasi della terza colonna.

Per l'ortografia e le regole della pronuncia si veda la premessa al vocabolario Triestino-Italiano.

Come nel citato vocabolario le espressioni scritte tra parentesi tonde sono alternative alla precedente, quelle scritte tra parentesi quadre si possono inserire o omettere.

Suggerimenti per una traduzione dall'Italiano al Triestino

  • Nel dialetto non ci sono molte parole astratte che vengono rese con giri di parole:
    • Mangiare a sazietà → magnar fin che se xe sazi (o pieni o che se s'ciopa).
    • L'acustica della sala è buona → Nela sala se senti sai ben.
    • La colpevolezza dell'imputato è stata provata → I ga dimostrà che iera sta propio lu.
    • Il rendimento dei bot → Quel che rendi i bot.
  • Se una parola manca vuol dire che:
    1. si può tradurre semplicemente in dialetto eliminando le doppie, eventualmente togliendo la vocale finale ed applicando qualche semplice conversione: muratore → murador, andare → andar, passare → pasar,…
    2. non siamo stati capaci, al momento di tradurla. Si suggerisce in questo caso di usare un giro di parole e/o di segnalarci la mancanza.

Gli autori

Come per il vocabolario Triestino-Italiano, queste pagine nascono dalla collaborazione di molti e da discussioni sul forum.

Le pagine sono distribuite con licenza Creative Commons.

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dialetto/non_si_dice.txt · Ultima modifica: 05-11-2019 21:10 da sono_piccolo_ma_crescero